wisteria o glicine faq giardinaggio
Perché il glicine non fiorisce è tra le faq giardinaggio più frequenti in aprile.
Le 10 faq giardinaggio di aprile: azalea, glicine, bulbi, viole, ciclamino, elleboro, potatura arbusti, muschio, malerbe, orto.

Nel giardinaggio ci sono alcune domande ricorrenti che, mese per mese, ogni anno regolarmente vengono poste agli esperti di giardinaggio: qui vi proponiamo la top 10 delle faq giardinaggio del mese di aprile, con le relative risposte.

1 Perché l’azalea ha perso i fiori ed è appassita?
L’avete tenuta dentro casa? È una pianta da esterni, soprattutto adesso che le temperature non vanno più sottozero. L’avete messa fuori casa ma al sole? Tollera solo quello della prima mattina, entro le 10, altrimenti si asciuga troppo. Oppure l’avete rinvasata? Sbagliatissimo: lo stress fa cadere subito i boccioli? L’avete bagnata troppo poco? Il vaso è troppo piccolo ma non si può rinvasare adesso, quindi bisogna bagnarla poco ma tutti i giorni. C’è stato vento? Il vento essicca terricci, foglie e fiori.

2 Perché il glicine non fiorisce?
Se è una pianta da seme, impiega anche 10 anni per fiorire: per questo è sempre bene acquistare un esemplare già fiorito. Se viene da talea, può impiegare 2-3 anni per assestarsi nel nuovo luogo, oppure avere poco sole, o essere stato potato male, o essere stato concimato con azoto (es. concime per prato), o semplicemente essere un esemplare che non fiorisce.

3 Perché il ciclamino ha le foglie gialle?
È normale, è alla fine del ciclo biologico, quindi smette di fiorire, fa ingiallire le foglie che si seccano e il tubero va a riposo. Leggete l’approfondimento su come trattare il ciclamino in estate.

4 Perché una viola si è seccata e l’altra no?
Probabilmente quella che si è seccata è una viola del pensiero (Viola x wittrochiana) o pansé, annuale, mentre l’altra è una Viola tricolor, perenne. Vengono vendute tutte come “viole del pensiero”, ma hanno durata diversa perché sono specie differenti.

5 Cosa faccio dei bulbi primaverili (tulipano, narciso, giacinto) dopo la fioritura?
Se li avete in giardino, non fate niente, salvo distribuire al massimo una manciata di granelli di concime granulare subito dopo la sfioritura; quando le foglie si seccheranno potrete toglierle o lasciarle sul terreno. Se li avete in vaso, sappiate che l’anno prossimo fioriranno la metà e via seguendo: potete concimarli e annaffiarli finché le foglie si seccano e tenerli per la prossima primavera, oppure piantarli in giardino con tutto il pane di terra, oppure regalarli o, in extremis, gettarli via. In tutti i casi di conservazione NON togliete le foglie finché non saranno ben secche: devono riformare le riserve del bulbo per la fioritura successiva.

6 Come tenere l’elleboro che ha finito la fioritura?
Se sta in giardino, si arrangia da solo, a condizione che sia ombreggiato via via che si arriva all’estate. Se è in vaso, potete rinvasarlo se lo avevate acquistato quest’anno, e comunque deve stare su un balcone a nord, bagnato poco ma spesso (il terriccio deve rimanere sempre appena umido) e concimato poi da settembre.

7 Quando potare la forsizia, il calicanto, il cotogno giapponese, l’amamelide?
Appena hanno terminato la fioritura, possibilmente prima che emettano tutto il fogliame, e comunque prima che producano le gemme a fiore per l’anno successivo (il che accade in estate). Se viceversa li potate in autunno o inverno, perderete la fioritura.

8 Come eliminare il muschio?
Il periodo migliore sarebbe stato gennaio-febbraio, quando il muschio è più attivo perché in fase di riproduzione. Tuttavia potete procedere anche in aprile, in un periodo piovoso, cioè molto umido, distribuendo un prodotto antimuschio come il solfato di ferro (che è anche un “concime”). Dopo 3 settimane potete rastrellarlo via.

9 Come eliminare le malerbe dal prato?
Dato che per acquistare i diserbanti chimici ora serve il patentino, se non lo avete non resta che la scerbatura manuale, improponibile su vaste estensioni. In alternativa: tagliare l’erba regolarmente per “disturbare” le malerbe e soprattutto non farle andare a seme; concimare bene l’erba in modo da irrobustirla e farla accestire, cioè allargare, di più; tollerarne la presenza.

10 Ho fatto l’orto ma poi è arrivata la gelata. Ora cosa faccio?
Ricominciate da capo, non c’è altra soluzione. Eliminate tutte le piantine seminate o trapiantate (quelle non annerite non avranno un buono sviluppo) ed effettuate una nuova semina o trapianto, ma senza avere fretta: tenete d’occhio il meteo per avere a disposizione almeno 2 settimane di temperature notturne sopra gli 8-10 °C.

Top 10 faq giardinaggio di aprile - Ultima modifica: 2025-04-02T06:38:49+02:00 da elena.tibiletti@lupino07.it