Ad agosto piante d’appartamento, piante in balconi e terrazzi, succulente e orchidee stanno molto bene, a condizione di prepararle alla nostra assenza per le vacanze. Ecco cosa fare, e a quali malattie e parassiti stare attenti

Anche il mese di agosto è all’insegna del caldo e del sole, un po’ meno intensi, e quindi ideali per le piante sul terrazzo, ma anche per quelle in casa, per le succulente e le orchidee. Se però le lasciamo sole per le nostre vacanze, dobbiamo fare in modo che vengano bagnate con regolarità. Un minimo di attenzione anche a malattie e parassiti che sono meno frequenti ma sempre in agguato.

Il terrazzo in agosto

  • Anche nella prima metà di agosto si possono fare le talee di quasi tutte le piante perenni (tranne le rose e gli oleandri): viburni, alloro, rosmarino, salvia, solanum, lauroceraso, fotinia, lantana, pelargonio… Vanno defogliate quasi del tutto e poste in un vasetto con torba e sabbia umide, all’ombra.
  • Continuate a eliminare almeno una volta a settimana le corolle appassite e le foglie secche o rovinate: ne guadagna l’estetica e la sanità delle piante.
  • Annaffiate con regolarità ogni pianta, ancora due volte al giorno all’inizio del mese, e poi una volta sola man mano che il caldo e le temperature calano. Mantenete le concimazioni a metà dose sino a metà agosto e nella seconda metà riportatele alla dose intera.
  • Se avete l’impianto d’irrigazione, programmatelo secondo il caldo e le temperature: fino a metà mese serve acqua due volte al giorno, all’alba e dopo il tramonto; nella seconda metà potete calare a una sola volta, al tramonto. Controllate ogni 15 giorni l’apertura degli ugelli.
  • Se state per andare in ferie in questo mese, non concimate le piante se non avete anche l’impianto automatico d’irrigazione. Con poca o niente acqua è inutile concimarle: si sforzerebbero e più facilmente morirebbero per mancanza d’acqua.
  • Prima di partire controllate la stabilità dei vasi sul balcone: in caso di trombe d’aria o nubifragi, potrebbero rovesciarsi o, peggio, cadere di sotto. Se sussistono incertezze, ponete il vaso sul pavimento o fissatelo con legacci al muro o alla ringhiera.
  • Prima delle vostre ferie, se non avete l’impianto automatico d’irrigazione, fate in modo che qualcuno annaffi le vostre piante almeno 2-3 volte a settimana.

Piante da appartamento: cosa fare in agosto

croton o codiaeum
Il croton o codiaeum porta colore in casa con le sue foglie variopinte.
  • Non eccedete con l’acqua: vale sempre la regola di attendere che il substrato si sia asciugato. Piuttosto, incrementate la frequenza delle annaffiature.
  • Più che la mancanza d’acqua, in questi mesi è il caldo umido abbinato all’aria stagnante a nuocere. Ogni volta che è possibile, spalancate le finestre per favorire la circolazione dell’aria, anche se apparentemente immobile. Non utilizzate il lucidante fogliare.
  • Vaporizzate il fogliame ogni giorno con acqua decalcificata. Se le temperature si fanno elevate (sopra i 25 °C), soprattutto gli esemplari a foglia grande hanno bisogno di ricevere un surplus quotidiano d’acqua mediante nebulizzazione, per mantenere l’umidità necessaria. Non nebulizzate mai, invece, le piante a foglia pelosa.
  • Se andate in ferie in agosto, non concimate le piante d’appartamento, per non sforzarle né intossicarle senza acqua a disposizione,. Riprenderete la concimazione al vostro ritorno.
  • Fate attenzione ancora alle cocciniglie cotonose, che possono insediarsi anche in casa, portate dal vento di una finestra aperta, e al ragnetto rosso se l’umidità è molto scarsa. Ispezionate bene le piante al vostro ritorno dalle ferie: l’abbandono favorisce questi due parassiti.
  • Durante le vostre ferie, fate in modo che qualcuno possa annaffiare le vostre piante una volta a settimana. Se non avete nessuno, nei garden center ci sono kit d’annaffiatura per piante da interni molto comodi ed efficaci.

Piante grasse e orchidee, come curarle in agosto

  • Annaffiate e concimate (ogni 15-30 giorni) regolarmente tutte le succulente, sempre dopo che il substrato si è ben asciugato. Se andate in ferie, e le piante grasse non saranno annaffiate, sospendete con almeno una settimana d’anticipo le concimazioni. Continuate a dividere le succulente che hanno prodotto piante figlie intorno alla pianta madre, e a fare talee di fusto.
  • Controllate che le orchidee spostate all’aperto siano in posizione luminosa ma poco o per niente soleggiata nelle ore centrali del giorno. Curate molto l’umidità: se non avete tempo di vaporizzarle 2-3 volte al giorno, mettete una spugnetta umida fra i vasi, inumidendola di nuovo ogni sera. Se andate in ferie, dovete assolutamente trovare qualcuno che annaffi le vostre orchidee almeno una volta a settimana, soprattutto se vivono all’aperto.
  • Sia per le succulente sia per le orchidee fate attenzione alle cocciniglie cotonose, che si possono installare su esemplari tenuti troppo all’asciutto. Dopo le vostre ferie, controllate ogni singola pianta con molta attenzione, soprattutto al colletto.

Cosa fare contro malattie e parassiti in agosto

  • Per tutto agosto effettuate eventuali trattamenti dopo le 17, per evitare i raggi solari che potenziano l’azione del fitofarmaco con effetti anche gravi.
  • Se utilizzate prodotti biologici, e in particolare insetti antagonisti, batteri o nematodi parassiti e altre forme vive, rispettate scrupolosamente quanto indicato in etichetta: un uso improprio vanifica completamente l’effetto (e avrete buttato via i soldi).
  • Se dovete trattare le piante contro le cocciniglie, utilizzate l’olio bianco estivo, che crea minori rischi di tossicità per le piante.
  • In giardino e nell’orto tra i funghi patogeni, oltre alle ruggini, si riattivano la peronospora e, verso fine mese, l’oidio.
  • In giardino e nell’orto sono ancora attive le larve che si sviluppano sotto terra: oziorrinco, nottue, ferretti divorano le radici. Distribuite un geodisinfestante (chimico) o un prodotto biologico a base di nematodi entomoparassiti.
  • Nell’orto su zucche, zucchini e cetrioli il mal bianco è ancora di più in agguato: ai primi segni di feltro biancastro sulle foglie, tagliate il picciolo alla base ed eliminatele subito; tenete pronto un fungicida a base di zolfo a basso tempo di carenza, se la situazione peggiorasse a seguito di piogge intense.
  • Nell’orto occhio anche alla peronospora sui pomodori: piccole macchie gialle al centro delle foglie e sui bordi devono subito allarmare. Procedete eliminando subito le foglie colpite e, se il problema non scompare, intervenite con un fungicida a base di rame.
  • Nell’orto ancora tanta attenzione alle lumache, particolarmente voraci verso alcune piante da orto come le bietole da taglio e da costa, le insalate, i cavoli cappucci e verza ecc. Utilizzate possibilmente esche non tossiche (solfato di ferro, birra ecc.).
  • Nel frutteto il pericolo maggiore viene ancora fino a metà mese dalle larve, in genere di farfalle: i vermi della frutta, le dorifore, le cavolaie si stanno sviluppando proprio ora. Controllate la presenza dei bruchi e intervenite subito.

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