Il giardino in montagna in luglio da il meglio, mentre quello al mare può soffrire se non viene curato bene. Sia il capanno attrezzi, sia l’arredo outdoor fanno ora un superlavoro. Per voi l’elenco delle indicazioni utili

Dopo il post precedente in cui abbiamo parlato dei lavori da fare in giardino in luglio in generale, nel roseto, sul prato e nel laghetto, in questo post ci concentriamo sulle operazioni da compiere nei giardini in montagna o al mare, nelle cantine o magazzini o capanni degli attrezzi, e sull’arredo da esterni.

Lavori nel giardino di montagna...

  • Se non si verificano temporali estivi, bagnate in abbondanza il giardino ogni tre giorni e il balcone anche ogni giorno, entrambi verso sera oppure di notte se avete l’impianto automatizzato.
  • Quando il cielo si riempie di nuvoloni e tende al giallo, è probabile che grandini: proteggete sotto un telo antigrandine o riparandole sotto un portico o un balcone le piante in vaso più delicate.
  • Al massimo a inizio luglio ponete i tutori a malvoni, girasoli, dalie e gladioli, fissandone gli steli man mano che crescono; e create una sorta di “recinto” di sostegno per i cespugli in accrescimento, come margherite, phlox, dalie, lavanda, rudbeckia, echinacea, saponaria, delphinium, cosmea…
  • Legate o indirizzate i tralci delle rampicanti: bignonia, clematidi, lonicere, passiflore...
  • Cimate i rampicanti sempreverdi (falso gelsomino, caprifoglio, edera ecc.) per evitare che si svuotino le parti interne.
  • All’inizio di luglio potate le siepi sia sempreverdi sia caducifoglie per riordinarle dopo la crescita primaverile.
  • Fate talee semilegnose (di rami della primavera) degli arbusti come lonicere, evonimo, lauroceraso, laurotino, piracanta, fotinia ecc.
  • Tagliate con regolarità gli steli dei fiori appassiti: rose, gigli, emerocallis, lupini, digitali, clematidi ecc. Lasciate invece le capsule dei papaveri (P. orientale, P. somniferum) e delle aquilegie se volete raccogliere poi in settembre i semi; oppure cogliete le capsule ben secche da utilizzare per composizioni floreali casalinghe.
  • Dopo la metà di luglio sfoltite le foglie dei Geranium che hanno già terminato la fioritura, soprattutto se creano troppa ombra nei confronti di altre piante attigue che devono ancora fiorire.
  • Eliminate le gemme laterali nei crisantemi per avere fiori apicali più grandi.
  • Raccogliete le infiorescenze ormai secche degli Allium, ripulitele da eventuali impurità, lasciatele asciugare ancora una settimana in cantina o soffitta, e utilizzatele per decorare gli ambienti domestici.
  • Tagliate l’erba del prato non più di tre volte al mese in luglio, allungando l’altezza di taglio.
Lotus bertelothii
Lotus bertelothii, simpatica pianta resistente alla salsedine.

..e in quello al mare

  • Se avete l’impianto d’irrigazione automatizzato, mantenete l’irrigazione nelle ore notturne, per ridurre l’evaporazione dell’acqua e risparmiare assicurando la quantità sufficiente alle piante. Altrimenti annaffiate comunque al tramonto, in modo che i vegetali possano assimilare tutto il liquido erogato.
  • Annaffiate in particolare le piante messe a dimora fra l’autunno e la primavera: non hanno ancora un apparato radicale sufficiente per auto approvvigionarsi nelle profondità del terreno. Bagnate anche le piante da fiore che stanno ancora producendo.
  • A inizio mese sistemate i teli ombreggianti, se ancora non lo avete fatto, per proteggere le piante delicate (comprese le piante grasse): i raggi del sole ora sono troppo caldi e bruciano i germogli, le foglioline e i boccioli.
  • Rimuovete con regolarità tutte le parti secche e i fiori appassiti.
  • Eliminate costantemente i frutti dell’oleandro appena si formano, prima che si allunghino, per non indebolire la pianta e per proseguire la produzione di altri fiori.
  • Tutte le rampicanti sono ancora in crescita: legate i tralci almeno una volta al mese, per evitare che debordino in modo anarchico.
  • Effettuate talee di piante grasse, da porre in un vasetto con sabbia appena inumidita e tenere all’ombra all’aperto per tutta l’estate, e di aromatiche legnose (lavanda, rosmarino ecc).
  • Non concimate assolutamente le piante che non stanno fiorendo e che non possono essere bagnate con regolarità: sono entrate in “letargo” per sfuggire al caldo e alla siccità.
  • Tosate il prato non più di una volta al mese, lasciando l’erba piuttosto lunga per non esporla ai raggi ustionanti del sole.
  • Controllate la pacciamatura: un buono strato di paglia, foglie secche e perfino residui di erba falciata contribuisce a mantenere una minima umidità nella terra.

Lavori in giardino in luglio:
cosa fare in cantina o nel magazzino

  • Una volta al mese date un’occhiata agli ugelli dell’impianto d’irrigazione mentre è in funzione, per individuare quelli eventualmente ostruiti dal calcare e sbloccarli. Verificate anche la presenza di eventuali perdite.
  • Sempre ogni 30 giorni (ma sarebbe meglio farlo dopo ogni intervento di taglio!) ripulite grossolanamente il tosaerba e le lame dai residui d’erba e dal terriccio, perché altrimenti si appiccicano.
  • Se non tagliano più, smontate le lame di tosaerba e cesoie e affilatele con cautela (e i guanti antitaglio) con l’apposito attrezzo affilante.
  • Almeno una volta al mese date una pulita anche agli attrezzi di uso corrente: palette, potatoi, tosasiepi, decespugliatore ecc.
  • Tutte le batterie degli attrezzi da giardino – che, se sono al litio, non presentano più l’effetto memoria – almeno una volta ogni due mesi vanno fatte scaricare del tutto e messe in carica per 12 ore: dureranno molto più a lungo nel tempo.
  • Segnatevi subito i prodotti che man mano finite, in modo da rifonderli prontamente, altrimenti rischiate di trovarvi senza proprio quando vi servono, e in questa stagione le piante non aspettano!.
  • Non chiudete ermeticamente la compostiera: soprattutto quando fa caldo, è importante mantenere una buona circolazione dell’aria attorno alla massa in fermentazione, per evitare muffe e cattivi odori.
  • Se avete bidoni o cisterne esterne di recupero dell’acqua piovana, ricordatevi di spargere i granuli di Bacillus thuringiensis var. israelensis, un batterio del tutto innocuo per chiunque (anche per le piante da irrigare) tranne che per le larve di zanzara, che vengono sterminate. Leggete attentamente l’etichetta.

Arredo giardino: l’outdoor

  • I mobili in fibra naturale non dovrebbero essere esposti al sole cocente di luglio: tenetelo presente, se possibile.
  • Ricordatevi che, con il cambiamento climatico, tende e ombrelloni vanno subito chiusi se il meteo prevede maltempo (che potrebbe diventare un uragano). Valutate se installare, sulle tende fisse, il sensore di vento che le ritira automaticamente in caso di superamento della soglia di brezza.
  • Se avete deciso di realizzare una serra esterna fissa, un “giardino d’inverno” o una veranda, avete tempo fino all’inizio di ottobre per i lavori: non fermatevi al primo preventivo, ma valutatene almeno tre-quattro. Diffidate di quelli troppo bassi: i materiali potrebbero essere scadenti o la costruzione approssimativa.
  • Sorvegliate la nascita delle malerbe nei vialetti: eliminandole appena spuntano eviterete danni alla pavimentazione. E ripristinate prontamente il ghiaino quando schizza in giro, in modo da non perderlo e doverlo rifondere.
  • Per salvaguardare le vostre serate all’aperto, distribuite i larvicidi antizanzara (chimici o biologici) nei tombini, caditoie, bidoni d’acqua ecc., con la cadenza indicata sull’etichetta del prodotto.
  • Prima di andare in vacanza, togliete i cuscini da sedie, dondoli, poltrone e divani e, se potete, spostate i mobili sotto un riparo (come un portico o una tettoia) oppure copriteli con i teli di plastica pesante, fissandoli bene in modo che non volino via con il vento.
  • Sempre prima di un’assenza prolungata, pulite molto bene il barbecue e la zona limitrofa: se rimangono residui di cibo, anche minuscoli, al ritorno potreste trovarvi con un’invasione di vespe o di formiche.
  • Mantenete in funzione pompa e filtro della piscina, se non ci sono controindicazioni, mettendo in preventivo una buona pulizia se vi siete assentati più di una settimana. In alternativa, se possibile coprite l’intero invaso.

Per approfondire

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– I consigli del giardiniere - Ultima modifica: 2019-06-28T13:04:45+00:00 da Barbara Gamberini
Giardino: i lavori da fare in luglio (II parte) - Ultima modifica: 2019-06-28T13:11:07+00:00 da Barbara Gamberini