Giardino: i lavori da fare a ottobre

Il giardino va curato ogni giorno e necessita di mille attenzioni. Ogni periodo dell’anno ha le sue peculiarità, scopriamo i lavori da fare a ottobre.
  • Raccogliete le foglie secche sane e stendetele come pacciamatura al piede delle piante meno rustiche, fermandole con pietre o legnetti.
  • Entro la prima metà di ottobre portate al riparo in cantina o in magazzino o in serra le piante delicate coltivate in vaso.
  • Seminate entro metà mese in cassette le piante erbacee annuali per averle pronte alla fioritura già ad aprile l’anno prossimo: fiordaliso, nigella, velo da sposa, speronella, godezia, pisello odoroso. Dalla fine del mese tenetele in una stanza fresca e luminosa, bagnando di tanto in tanto.
  • Entro fine mese ponete a dimora i nuovi arrivi: alberi, arbusti ed erbacee perenni, ma anche i bulbi a fioritura tardo invernale e primaverile.

Lavori in giardino: il roseto

  • È un ottimo mese in tutta Italia e a ogni altitudine per la piantagione di nuovi rosai, ora in vendita in vaso.
  • Prelevate le talee dai rosai botanici, antichi, a cespuglio, Tea e Floribunde: rametti dell’anno, non troppo vigorosi. Ponetele in torba e sabbia e lasciatele all’aperto, bagnando se il substrato si secca.
  • Continuate a eliminare i fiori sfioriti dei rosai e tagliate anche i frutti che non risultano decorativi (danneggiati, troppo piccoli ecc.).
  • Raccogliete le foglie già cadute dei rosai, soprattutto se erano state attaccate dalla macchia nera, e buttatele subito nel cassonetto.

Lavori in giardino: il prato

  • Continuate a irrigare solo se necessario.
  • Se notate zone diradate, questo è il momento giusto per effettuare una trasemina, mescolando una semente facile e veloce (per es. Lolium) con uguale quantità di sabbia.
  • Nel Nord Italia verso metà mese svolgete l’ultimo taglio di stagione, piuttosto alto per non indebolire l’erba in vista dell’inverno.
  • Dopo il taglio spargete per l’ultima volta un buon concime granulare a lenta cessione per tappeti erbosi con prevalenza di potassio e fosforo rispetto all’azoto: aiuta a sopportare il maltempo.

Lavori in giardino: il laghetto

  • In ottobre sostituite l’abituale mangime per i pesci con uno più nutriente e ricco in grassi, in modo che possano sviluppare adeguate riserve per superare i lunghi mesi invernali.
  • Sospendente del tutto la somministrazione a fine ottobre nel Nord e a metà novembre nel Sud: i pesci andranno in letargo sul fondo dell’invaso.

Lavori in giardino: in montagna

  • Affrettatevi a compiere tutte le piantagioni entro la fine del mese: la neve e il gelo potrebbero già essere in agguato a inizio novembre e allora… addio scavi nella terra ghiacciata!
  • Sempre entro fine ottobre le piante meno rustiche e quelle messe a dimora in primavera vanno pacciamate abbondantemente alla base, ed eventualmente protette anche da teli di non tessuto.
  • Entro il 20 del mese ritirate in ambiente protetto tutte le piante da fiore in vaso: gerani, fucsie, succulente, oleandri e altri arbusti mediterranei, e le aromatiche perenni. Possono rimanere in esterni solo eriche, ciclamini (se non gela), cavoli ornamentali e viole.
  • Eliminate tutti i residui delle piante annuali ormai a fine ciclo, sia dalle aiuole sia dai vasi.

Lavori in giardino: al mare

  • Continuate ad annaffiare regolarmente, in base al caldo e alle piogge per prolungare al massimo la fioritura.
  • Allo stesso scopo, continuate a eliminare le corolle appassite e, a inizio mese, effettuate una concimazione con un prodotto a lenta cessione per piante da fiore.
  • A inizio ottobre potate i sempreverdi per riordinarli dopo l’estate; verso fine mese potate arbusti e siepi caducifogli per riformarli prima dell’inverno.
  • Se prevedete nuovi arrivi in giardino, verso metà mese preparate le buche che dovranno accogliere i nuovi esemplari, da piantare però verso metà novembre.

Lavori in giardino: cosa fare contro malattie e parassiti

Dopo aver messo al riparo le piante delicate, effettuate un’accurata pulizia del giardino: eliminate tutte le foglie e le parti aeree di piante malate, mentre quelle sane possono servire come pacciamatura; raccogliete tutti i residui e smaltiteli nel rifiuto organico, pulendo pavimenti e superfici con candeggina o altro disinfettante.

  • Verificate i fitofarmaci che avete: ora vi serve un olio bianco o olio minerale contro le larve degli insetti parassiti; e un anticrittogamico a base di rame, da irrorare su alberi e arbusti che durante la bella stagione hanno avuto problemi di funghi patogeni.

Arredo giardino: cosa portare in cantina o nel magazzino

  • Dall’inizio del mese nel Nord alla fine di ottobre nel Sud smontate tutti gli impianti d’irrigazione esterni, da terrazzo e da giardino, svuotando bene i tubi, riponendoli puliti e in ordine, staccando la centralina e chiudendo il rubinetto dopo aver scaricato l’impianto.
  • Valutate tutti gli attrezzi manuali e a motore: quelli che non utilizzerete durante l’inverno vanno ripuliti e riposti al chiuso; quelli che invece serviranno ancora (es. attrezzi da potatura) devono comunque essere ripuliti, affilati e ingrassati per essere pronti all’uso.
  • Il tosaerba a scoppio in particolare richiede cure: dalla pulizia della candela al cambio d’olio.
  • Controllate anche sacchi e scatole di concimi e fitofarmaci, mettendoli in ordine e segnandovi quali stanno per finire, da riacquistare per l’inverno o la primavera.

Arredo giardino: smontare l’arredamento outdoor

Se non lo avete già fatto a fine settembre, ora nel Nord Italia dovete riporre al chiuso i mobili da giardino, dopo averli ben puliti. Se non avete sufficiente spazio al coperto, acquistate gli appositi teli plastici sagomati copri poltrone, divani e tavoli. Provvedete anche ai piccoli rammendi degli oggetti in stoffa.

  • Se invece avete deciso di sostituirli la primavera prossima, chiamate l’apposito servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti che quasi ogni Comune ha attivato per il ritiro di questi oggetti, che non si possono lasciare a fianco al cassonetto.
  • Le lampade solari ormai non sono più in grado di illuminare a sufficienza: ritirate anche queste al chiuso, dopo averle spente e pulite.
  • Effettuate i lavoretti di manutenzione: una piastrella o piastra da sostituire, un gradino da riparare, l’ombrellone da rammendare o a cui sostituire una stecca se il modello lo consente, il lavandino o la vasca da risigillare ecc.

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