Prima del rimessaggio in autunno, è necessario effettuare una corretta pulizia del tosaerba a scoppio. Scopri quali componenti pulire e come farlo.

Le operazioni si diversificano fra tosaerba a scoppio e modelli elettrici o a batteria, inclusi i robot. In questo post vediamo le operazioni comuni (pulizia, lame, ruote) a tutti i modelli e quelle specifiche della macchina a scoppio.

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Fra ottobre e novembre in tutta Italia i tagli dell’erba del prato si riducono fino a cessare del tutto. Di conseguenza, il tosaerba non si usa più per almeno 4 mesi. È necessario allora riporlo in un locale chiuso, ma prima bisogna pulirlo ed effettuare una corretta manutenzione, per ritrovarlo efficiente in primavera. Nella seconda parte vedremo le operazioni specifiche dei modelli elettrici o a batteria e il ricovero finale.

La pulizia del tosaerba a scoppio

Dopo aver portato la macchina in un luogo chiuso, se ha il motore a scoppio per prima cosa staccate il cappuccio che protegge la candela, in modo da evitare accensioni accidentali.

Effettuate la pulizia del telaio, compresa la sottoscocca e le alette di raffreddamento, per eliminare tutte le incrostazioni di terra ed erba. Utilizzate una spatola in plastica o legno, per poi rifinire il lavoro con un pennello medio imbevuto di gasolio o kerosene.

Pulite anche il cestello raccogli-erba, se presente. Staccatelo e rimuovete i residui secchi con una spatola se il cestello è in plastica, o con una spazzola a setole rigide se è in tela. Il tessuto può essere lavato con una spazzola morbida intrisa d'acqua.

Pulite con uno straccio o una spazzola a setole rigide la zona tutt'intorno ai tappi dei liquidi e la zona circostante il filtro dell'aria.

Come cambiare l’olio per tagliaerba ed eliminare la benzina

Passate all’eliminazione della benzina rimasta: se è poca, accendete il motore finché non si spegne da sé. Se è molta, adagiate il tosaerba sul fianco e raccogliete la benzina in una bacinella, dopodiché avviate il motore per consumare quella residua. Il carburante recuperato si conserva nell'apposita tanica in metallo, in vendita nelle ferramenta e rivendite agrarie, e aggiungendo l’apposito additivo conservante.

Quindi cambiate l'olio: adagiate sul fianco il tosaerba e raccogliete l’olio usato in una bacinella; smaltitelo presso il Consorzio obbligatorio degli oli usati. Riempite nuovamente il serbatoio con l’olio consigliato dal libretto di manutenzione dell'apparecchio. Il cambio dell’olio riguarda anche il tosaerba con motore elettrico.

Candela del tosaerba e filtro: come pulirli

Svitate la candela con l'apposita chiave a tubo e ripulitela da incrostazioni, ossido o ruggine strofinandola energicamente con una spazzola di ferro o a setole rigide. Se dopo la pulizia le incrostazioni rimangono, è meglio cambiarla.

Prima di riavvitarla, instillate qualche goccia di olio minerale (gradazione 20) nell'alloggiamento della candela sino a bagnare il pistone e tirate quattro-cinque volte la cordicella d'avviamento per ungerlo uniformemente. Rimettete la candela in sede.

Se il filtro dell'aria è a cartuccia, va sostituito ogni tre mesi o dopo 50 ore di lavoro. Smontate la mascherina in plastica di protezione, estraetelo e sbattetelo, poi soffiateci sopra e osservatelo con attenzione: se manifesta ancora la presenza di impurità, se il colore è troppo scuro o presenta ammaccature o danneggiamenti, va proprio cambiato. Se invece il filtro è in plastica o in paglietta metallica, potete lavarlo con un po' di benzina, lasciandolo poi asciugare perfettamente prima di ricollocarlo a posto.

Pulire le ruote del tagliaerba e le lame

Dopo aver tolto le eventuali protezioni, con la chiave a tubo svitate tutte le ruote. Con la spatola e uno straccio pulite la parte interna e nel foro centrale versate qualche goccia di olio minerale. Rimontate in sede i pezzi.

Le lame del tosaerba devono essere sempre affilate. L’affilatura viene di norma eseguita da personale specializzato presso le rivendite agrarie, ma si può provare anche a compierla in casa. Dopo aver protetto le mani con guanti da lavoro antitaglio, rivoltate la macchina sul fianco e svitate il bullone che fissa la lama. Se possibile, bloccatela a un bancone con una morsa, oppure con la mano tenetela ferma contro un piano d'appoggio. Con una lima piatta e tanta pazienza, affilate il piatto della lama un po' per volta, tenendo la lima perpendicolare alla lama e facendola scorrere parallelamente al piatto di taglio. Al termine, rimontate subito la lama in sede.

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