irrigazione giardino
In autunno l'impianto d'irrigazione va mandato a riposo.
Ci sono alcuni piccoli accorgimenti per mandare a riposo l'impianto d'irrigazione in autunno per ritrovarlo in perfetta efficienza in primavera

Con l’arrivo dei primi rigori invernali è opportuno scollegare e svuotare l’impianto d’irrigazione, per evitare che durante l’inverno il freddo geli l’acqua nelle condutture provocandone la rottura. È un’operazione particolarmente utile per impianti a goccia, mentre per vasti impianti ad aspersione interrati è sufficiente chiudere il rubinetto principale dell’acqua e proteggere le elettrovalvole con cartone o paglia.

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Per piccoli impianti procedete così: scollegate l’impianto dalla rete idrica; se possibile, inclinate il tubo fino a far defluire tutta l’acqua e chiudetene l’imboccatura con nastro isolante per impedire a terra, foglie, residui vari o insetti di intrufolarsi all’interno ostruendo i gocciolatoi.

Se la centralina di controllo dell’impianto è di piccole dimensioni e alimentata da batterie a 9 Volt, smontatela, togliete la pila e gettatela negli appositi contenitori per la raccolta differenziata. Asciugate bene la centralina, ungete con olio di vaselina le guarnizioni per evitare che si secchino e riponetela entro una scatola in un ambiente asciutto.

In questo modo, all’arrivo della primavera sarà sufficiente ricollegare tutti i pezzi, inserire una nuova pila e riprogrammare la centralina: il vostro impianto tornerà a irrigare perfettamente.

Per i vasti impianti viceversa, in primavera un controllo da parte dei tecnici che lo hanno installato è d’obbligo: verificheranno che tutti gli irrigatori funzionino correttamente e soprattutto che siano orientati nel verso giusto.

Irrigazione, come mettere a riposo l’impianto - Ultima modifica: 2020-11-26T07:56:11+01:00 da Elena Tibiletti