compostiera con compost
Creare una compostiera è abbastanza semplice.
Tutti i passaggi utili a realizzare una compostiera fai da te, con un video tutorial che vi spiega ogni segreto e, alla fine, come avviare il compostaggio

Al giorno d’oggi riciclare, riutilizzare e rispettare ciò che si ha sta diventando sempre più importante: niente, da questo punto di vista, può essere meglio del compostaggio da realizzare in giardino con una compostiera.
Utilizzare i rifiuti organici come concime è una soluzione vantaggiosa sotto molti aspetti. Innanzitutto il compost è ricco di sostanze che rendono il terreno più soffice e bilanciato. Inoltre si possono riutilizzare gli sfalci d’erba, le foglie secche, ma anche semplicemente i normali scarti alimentari quotidiani.

Per poter realizzare il compost basta avere una struttura che lo contenga, la compostiera, e un luogo in cui posizionarla.
Nel caso disponiate di un grande spazio aperto, l’ideale è posizionare la compostiera in un luogo né troppo umido né troppo secco, e sufficientemente lontano dalle zone di coltivazione. Questo per assicurare una corretta umidità e per ripararlo da eventuali semi o patogeni che potrebbero rendere inutilizzabile il prodotto.

I materiali 

La struttura è facilmente costruibile con materiali semplici e di recupero, sempre nell’ottica di un rispetto dell’ambiente e di un riciclo completo degli scarti.

I materiali necessari sono:

  • una struttura che faccia da base, possibilmente con dei fori o sezioni, in modo che sia garantita la giusta aerazione ed evitato un eccessivo ristagno;
  • 3 o 4 sezioni che facciano da pareti; la scelta va fatta in base alla grandezza finale che vorrete ottenere: per una versione più piccola una compostiera aperta solo sulla parte superiore sarà ottimale, mentre potrebbe essere più comoda una soluzione aperta anche frontalmente nel caso di un contenitore più grande;
  • assi di rinforzo che diano solidità alla struttura.

Una volta posizionato il fondo, avendo cura di lasciarlo leggermente rialzato rispetto al terreno, andranno poi fissate le altre parti. È importante che ogni parete sia ben saldata alle altre: per farlo basteranno alcune viti, unite all’uso di ulteriori assi di rinforzo.

Come si usa la compostiera

Terminata la costruzione della compostiera, non vi resta che riempirla: per iniziare è importante che il materiale sia più omogeneo e ricco di sostanze possibili. Residui di sfalcio o rifiuti organici sono tutto ciò che vi serve. Aggiungendo un prodotto enzimatico specifico per il compostaggio come aiuto, potrete ottenere il compost nella metà del tempo: normalmente infatti sono necessari dai 5 agli 8 mesi, che si ridurrebbero a 2 o 3.
Nel frattempo è importante controllarne l’aerazione e l’umidità, avendo cura di bagnarlo nei periodi più secchi e rivoltarlo saltuariamente.

Ma cosa avviene esattamente? Inizialmente gli scarti che inserite nella compostiera subiscono l’attacco da parte di specie microbiche mesofile che utilizzano rapidamente i composti solubili e facilmente degradabili.
Quando il lavoro di questi organismi si intensifica, la temperatura aumenta: sopra i 40 °C interverranno altri batteri, di natura termofila.
Le alte temperature che si generano, cioè fino ai 60-65 °C, accelerano la degradazione di proteine, grassi e carboidrati complessi come la cellulosa contenuta nelle piante. Il calore però uccide i batteri stessi.
La maturazione finale è resa possibile dal cosiddetto “finissaggio”: quando la disponibilità dei composti ricchi di energia comincia a esaurirsi, le temperature tornano più basse, permettendo la ricolonizzazione delle popolazioni microbiche mesofile.

Ecco il nostro video tutorial per creare una compostiera fai da te e iniziare a produrre il compost: noi abbiamo a disposizione uno spazio grande, ovviamente dovrete tener conto di costruire la vostra in proporzione alle vostre esigenze!

 

Come creare una compostiera fai da te - Ultima modifica: 2020-06-20T07:11:00+02:00 da Redazione Passione In Verde