Microtus_arvalis arvicole
Le arvicole sono i topolini di campagna, da allontanare dall'orto senza ucciderli (Foto Wikipedia).
Le arvicole possono essere molto dannose nell'orto, ma usare il veleno per eliminarle è sbagliato, ci sono tanti altri sistemi per "sloggiarle".

I topolini campagnoli, che sono arvicole campestri (Microtus arvalis), sono simpatici Roditori presenti in un vastissimo areale che comprende quasi tutta l'Europa e l'Asia: in Italia in tutto il territorio eccetto le zone di montagna troppo elevate.

Dove e come vivono le arvicole?

Il loro habitat preferito è la terra asciutta e calda dove poter scavare profonde e lunghissime gallerie che arrivano a una profondità di 60-80 cm. La fitta rete di gallerie ha diverse funzioni: dalle uscite di sicurezza a vere e proprie strade sotterranee che portano al cibo, collegate alla tana più profonda e sicura dove la femmina da aprile a ottobre si riproduce e cresce i piccoli. L'ingresso della tana è sempre il più difficile da trovare perché viene nascosto, a differenza degli altri buchi che sono estremamente visibili e collegati da una sorta di corridoi in superficie che con il tempo diventano dei veri e propri sentierini solcati.

Come sono fatte le arvicole?

Le arvicole terrestri in realtà sono un complesso che comprende più di una specie e si distinguono dal topolino delle case (Mus musculus) per il caratteristico corpo tozzo, la testa poco distinta dal resto del corpo, il muso arrotondato, le orecchie piccole. Il corpo è lungo circa 8 cm più la coda di 2-3 cm di lunghezza per un peso di 20 g. Sono animali estremamente prolifici e dannosi per le coltivazioni se si creano le condizioni per una infestazione.

Perché non utilizzare il veleno contro le arvicole?

Si trovano in campi coltivati e orti. I loro nemici naturali sono tutti i predatori selvatici, i più funzionali sono il gatto e i rapaci che tra diurni e notturni riescono a tenere a bada con estrema facilità la popolazione, contenendola. Per questi animali sono cibo prezioso ed è per questo che se decidiamo di debellarli dal nostro orto non dobbiamo per nessun motivo utilizzare il veleno: i topi avvelenati possono spostarsi per andare a morire rischiando di avvelenare i loro diretti predatori, quindi evitiamo tassativamente il veleno.

6 sistemi per allontanare le arvicole

Esistono diversi sistemi per far sì che i topolini di campagna se ne vadano spontaneamente dal nostro orto, in maniera del tutto pacifica, semplicemente rendendo difficile la loro permanenza al punto di stabilire che quello non è un ambiente comodo da abitare.

  1. Prima di tutto è importante tenere sempre rasata l'erba: loro amano l'erba alta, li protegge dai rapaci e gli permette spostamenti oltre a dargli anche materiale per arredare le tane.
  2. Zappare spesso le zone in cui si individuano gli ingressi delle gallerie.
  3. Riempire le gallerie di rametti di ruta, pianta sgraditissima ai topini.
  4. Piantare bordure di menta perimetrali all'orto: la menta è una delle piante più sgradite ai topini tanto che, generalmente, è la soluzione vincente nella maggior parte dei casi.
  5. Se nonostante tutti questi accorgimenti la loro presenza fosse sempre massiva, esistono soluzioni un pochino più drastiche, come ad esempio l'utilizzo delle trappole anche se questi animali sono estremamente intelligenti e quindi non è facile catturarli. Le trappole possono essere di diverso tipo: ci sono quelle che intrappolano i topini vivi e quelle che li uccidono, la scelta è a discrezione.
  6. Un altro modo per eliminare una infestazione massiva di topi è quella di utilizzare cani da tana, ma a differenza dei gatti che hanno un modo di cacciare simile a quello dei rapaci – basato sull'attesa che il topo esca fuori dalla tana per catturarlo – i cani da tana scavano per arrivare al topo, sono micidiali come gli altri animali, ma hanno un impatto sul terreno decisamente più invasivo.
Topolini (arvicole) nell’orto: cosa fare? - Ultima modifica: 2025-04-03T06:59:34+02:00 da elena.tibiletti@lupino07.it