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Hardenbergia violacea, indicata per il Nord Italia.
Come scegliere una pianta rampicante, per il Nord o il Sud Italia, sempreverde o caducifoglia, da fiore o da foglia, che non attiri insetti ecc.

Se volete delle piante rampicanti (cioè che autonomamente si aggrappano a un sostegno) o piante sarmentose (cioè che hanno bisogno di un tutore che sorregga i tralci ricadenti) potete scegliere in base alle loro caratteristiche, senza però dimenticare di valutare il microclima in cui vivete: al Nord e al Sud le piante rampicanti si comportano in maniera diversa.

Come scegliere un rampicante in generale

  • Innanzitutto è importante selezionare una pianta rampicante o sarmentosa che non cresca subito a dismisura opprimendo le altre ed è bene acquistare sempre piante di buona qualità, etichettate e senza infestanti o malattie.
  • Altrettanto importante, poi, è verificare il tipo di supporto richiesto dalla pianta: alcuni rampicanti sono autonomi, le sarmentose richiedono un’intelaiatura sulla quale aggrapparsi, altri ancora di accontentano del tronco di un albero o di ricoprire vecchi ceppi.
  • Fiori: i fiori colorati rappresentano sempre una grande attrattiva in giardino. Alcune rampicanti come Clematis montana hanno masse di fiori singoli, altri a grappoli; pochi sono spettacolari come quelli del glicine, dalla tipica conformazione a grappoli. Molte varietà di clematidi sono ideali per piccoli giardini e con la loro vasta gamma di colori soddisfano ogni esigenza. Qualche esempio? Clematis armandii, resistente e sempreverde con abbondanti fioriture bianco crema; Clematis chrysocoma, decidua con bei fiori bianchi singoli sfumati di rosa; Clematis macropetala, resistente, moderatamente robusta con fiori azzurri e blu penduli a forma di campanula; Clematis orientalis che tra la fine dell’estate e metà autunno regala fiori gialli, profumati, a forma di stella, penduli.
  • Foglie: la scelta delle rampicanti dalle foglie interessanti è piuttosto vasta e comprende specie monocromatiche, come l’erbaceo Humulus lupulus 'Aureus' (luppolo) che presenta foglie a cinque lobi, dai bordi dentellati, di colore verde giallognolo chiaro. Anche il robusto e deciduo Jasminum officinale 'Aureum' ha foglie macchiate panna e giallo, impreziosite da fiori bianchi e profumati durante l’estate.
  • Foglie variegate: i rampicanti con fogliame variegato sono molto attraenti e spesso riescono a dare un’aria nuova a pareti poco interessanti. Lonicera japonica 'Aureoreticulata' possiede foglie verdi, illuminate di giallo lungo le venature; Hedera colchica 'Sulphur Heart' variegata, crea rapidamente un gradevole riparo ed è adatta anche alla copertura del terreno in aree leggermente in ombra.
  • Colori autunnali: altrettanto appariscenti le foglie dai colori autunnali. Sono molti gli arbusti rampicanti famosi per infiammarsi di porpora e giallo a fine settembre, ma pochi sono emozionanti quanto Parthenocissus quinquefolia (vite del Canada), un rampicante vigoroso e deciduo, con foglie rosse e arancioni in autunno, di grande effetto scenografico.
  • Bacche: pochi rampicanti possiedono gradevoli bacche e certamente nessuno è bello a vedersi quanto le specie di Pycarantha (agazzino) e Cotoneaster horizontalis, ideale per ricoprire le pareti di piccole foglie lucide di colore verde e di bacche che permangono per tutto l’inverno.
  • Frutti: molti rampicanti in fiore generano bellissimi frutti che danno vita a composizioni di grande bellezza: alcuni si mantengono fino a inverno inoltrato e sono bellissimi ricoperti di brina. Diverse clematidi producono bei frutti, come la famosa Clematis vitalba, rampicante molto vigorosa che regala frutti lucidi e setosi in autunno e in inverno. Interessante anche Passiflora caerulea (fiore della passione), rampicante sempreverde piuttosto rustica con grandi fiori bianchi e viola per tutta l’estate e bei frutti arancioni in autunno.

Annuali o perenni per il Nord o il Sud

Ci sono piante rampicanti annuali e altre perenni: fra queste ultime, la durata da un anno all’altro è assicurata solo nel Meridione, mentre nel Nord Italia vanno trattate da annuali, oppure coltivate in vaso, se possibile, e ricoverate al chiuso d’inverno; non possono essere impiegate come copertura permanente, ma solo estiva.

Fra le annuali vere ci sono i piselli odorosi, il fagiolo dolico, le zucche ornamentali, la gloriosa (che sverna come rizoma) e l’Ipomoea purpurea: si seminano in febbraio in seminiera con trapianto due mesi dopo, oppure in aprile a dimora; se ben bagnate e concimate, da fine maggio a settembre-ottobre si riempiranno di fiori. I piselli odorosi (che non profumano più nelle varietà moderne) si allungano al massimo per 2 m, la campanella e le zucchette fino a 3 m, il fagiolo fino a 6 m. Si utilizzano come decorazioni o coperture rade e temporanee, magari per rinfoltire la base di una rampicante perenne anziana e un po’ spoglia in basso.

Fra le perenni anche nel Nord Italia, perlomeno fino alla Val Padana, si annoverano le actinidie, la bignonia, le clematidi, l’edera, il glicine, le lonicere, le ortensie rampicanti, Passiflora caerulea, rincospermo e viti. Sono quelle da sfruttare se si desidera una situazione permanente, immutata di anno in anno, con poca fatica e molta resa, in quasi tutto il nostro Paese.

Tutte le altre non citate rientrano nella categoria “perenni al Sud, annuali o da proteggere al chiuso dalla Pianura Padana in su", e come tali vanno utilizzate, per uno schermo permanente in Meridione e per uno stagionale nel Settentrione.

Sempreverdi o caducifoglie per il Nord o il Sud

Se l’esigenza è quella di mascherare un oggetto (tipo un pilastro o una canna fumaria) o una vista sgradevoli, la funzione deve essere assolta 365 giorni l’anno ed è quindi necessaria una pianta rampicante sempreverde: il portafoglio in cui pescare non è ampio, e comprende edera, gelsomini veri e rincospermo, hardenbergia, Clematis armandii, dipladenia e mandevilla, e Gelsemium sempervirens se riparato dai venti freddi. Più in generale, tutte le rampicanti adatte al Sud tendono a mantenere il fogliame se la temperatura non scende sotto gli 8 °C, così come le rose rampicanti e sarmentose.

Le caducifoglie lasciano scoperto il sostegno per tutto l’inverno: sono indicate per gazebo e pergole che nella cattiva stagione o non vengono utilizzati oppure, nelle zone più miti, si sfruttano con l’esigenza di venire riscaldati dal sole, che non deve essere schermato dal fogliame.

Le rampicanti per ombreggiare

Dal punto di vista dell’ombreggiamento, però, le piante rampicanti non sono tutte uguali: producono un’ombra compatta la vite americana e canadese e l’uva fragola, le bignonie (Campsis e Tecoma), il kiwi da frutto, il glicine, la buganvillea, il rincospermo, tutti da pieno sole, e poi Actinidia kolomikta, edera e ortensie rampicanti a mezz’ombra. Lasciano invece filtrare i raggi le rose rampicanti, i gelsomini veri, le ipomee, l’hardenbergia, la Clematis armandii, l’aristolochia, tutte da pieno sole.

Tutte le altre vanno considerate solo come piante decorative o utili solo a rivestire piccoli sostegni, come colonne e pilastrini, archetti d’ingresso, ringhiere ecc.

Rampicanti da foglia o da fiore (e frutto) per il Nord o per il Sud

Capita poi che l’esigenza sia quella di una copertura fitta senza attirare centinaia d’insetti: posto che quanto più densa è la vegetazione, tanti più insetti “camminatori” (dalle formiche alle forbicine, passando per centopiedi e porcellini di Sant’Antonio) vi troveranno rifugio, è perlomeno possibile limitare la quantità di quelli “volatori” e pungenti, come api, bombi e vespe nettarivore, scegliendo specie in cui la fioritura è assente o molto ridotta. È il caso di edera, Actinidia kolomikta, luppolo e di tutte le viti, che spiccano quindi solo per il fogliame.

Tutte le altre specie regalano per un periodo più o meno prolungato una copiosa e appariscente fioritura, a volte profumata (e quindi ancora più attraente per le api), come nel caso di gelsomini veri e falso, actinidia da frutto, glicine, madreselva, rose, stephanotis.

La passiflora cerulea, l’uva fragola e l’actinida da frutto completano l’opera con i frutti della passione in agosto, i grappoli d’uva a settembre e i kiwi a ottobre.

Rampicanti per la piena terra in tutta Italia

  • Actinidia kolomicta: no Alpi, mezz’ombra; decidua, foglie variegate di giallo e rosa, fiori bianchi piccoli profumati in giugno-luglio; copertura fitta, lungh. 4-5 m, sostegni in metallo o legno o muratura, come rivestimento; si può potare.
  • Akebia (Akebia quinata): no Alpi, ogni esposizione; semisemprev., foglie cerose, fiori porpora profumati in maggio-giugno; cop. media, lungh. 5-6 m, sost. in metallo o legno, per piccoli gazebi o archi; meglio non potare.
  • Bignonia (Campsis): sole; decidua, C. grandiflora fiori a tromba giallo arancio, C. radicans ‘Flava’ gialli, C. r. ‘Grandiflora’ rosso mattone, in giugno-agosto; cop. fitta, 5-7 m, legno massiccio o ferro battuto, ampi rivest.; si può potare.
  • Clematidi: Clematis alpina, C. montana, ‘Jackmannii’, ‘Multi Blue’, ‘Snow Queen’, ‘The President’ anche sulle Alpi, tutte le altre dalle Prealpi in giù, no mare; “testa al sole, piede all’ombra”; decidue (d’inverno sembrano morte) tranne Clematis armandii con foglie lunghe, larghe e cuoiose; fiori in vari colori, marzo-settembre; cop. leggerissima, 2-7 m, metallo, bambù o tronchi, decorazione o piccoli rivest.; si può potare.
  • Edera (Hedera): mezz’ombra (varietà variegate) o ombra (varietà verdi); semprev., foglie lobate, coriacee, anche variegate (meno rustiche), fiori verdi dopo i 10 anni, bacche nere velenose; cop. fitta, 12 m, metallo, legno, tronchi, muratura, ampi rivest.; si può potare, non staccare tralci da supporto.
  • Glicine (Wisteria sinensis, W. floribunda): fino 600 m su Alpi, sole; deciduo, fogliame leggero, fiori profumatissimi in grappoli lilla, viola, blu, bianchi, rosa in aprile; cop. fitta, 15 m, legno massiccio o ferro battuto, ampi rivest.; potare in agosto e in inverno.
  • Gloriosa: estrarre tubero in autunno da Val Padana in su, sole; semisemprev., fogliame leggero, fiori rossi e gialli in Gloriosa rothschildiana, giallo e arancio in G. superba, gialli in G. s. ‘Lutea’, in maggio-agosto; cop. leggerissima, 3 m, metallo o bambù, decor.; meglio non potare.
  • Hardenbergia violacea: fino a Prealpi, sole; semprev., foglie lunghe e coriacee, fiori piccoli viola, blu, bianchi in marzo-aprile; cop. media, 3 m, metallo o legno, piccoli rivest.; meglio non potare.
  • Ipomee: pieno sole, le perenni sopravvivono all’aperto solo nel Meridione; nel Nord vanno coltivate in vaso da ritirare in una stanza fresca d’inverno; si possono raccogliere le capsule con i semi da riseminare nell’aprile successivo
  • Kiwi (Actinidia chinensis): no Alpi e mare, sole, piantare 5 femmine e 1 maschio; deciduo, fiori in maggio, frutti in ottobre-novembre; cop. fitta, 5-6 m, metallo o legno, ideale in pergola; si pota per produzione.
  • Lonicere: “testa al sole, piede all’ombra”; semprev. o decidue, foglie tondeggianti, fiori bianco-giallastri (Lonicera caprifolium, madreselva), bianchi e gialli (L. japonica), gialli (L. etrusca), arancione (L. tellmanniana), rossi (L. sempervirens), crema e rossi (L. periclymenum), profumati, in maggio-agosto, frutti velenosi; cop. fitta, 3-7 m, metallo o legno, ampi rivest.; si possono potare.
  • Luppolo (Humulus lupulus): sole o mezz’ombra; deciduo, foglie grandi (giallo oro var. ‘Aureus’), fiori avorio in piante femmine in giugno-luglio; cop. medio-fitta, 7 m, metallo o legno, ampi rivest.; si può potare.
  • Ortensie rampicanti (Hydrangea petiolaris, Schizophragma hydrangeoides): fino a 600 m sulle Alpi, ombra; sarmentose; decidue, foglie grandi, infior. grandi lacecap di fiori  bianchi in giugno-luglio; cop. media, 1,5-6 m, metallo, legno, muratura, rivest. piccoli; potare a fine inverno.
  • Passiflore: no Alpi (in Val Padana Passiflora caerulea ‘Constance Elliott’), “testa al sole, piede all’ombra”; semisemprev., fogliame leggero, fiori grandi, profumati, elaborati, in vari colori (P. caerulea bianchi e viola, P. violacea viola, P. quadrangularis rossi) in giugno-agosto, frutti commestibili; cop. media, 7-8 m, metallo, legno, muratura, ampi rivest.; meglio non potare.
  • Piselli odorosi (Lathyrus odoratus): annuali, sole o mezz’ombra; foglie piccole ovali, fiori grandi a farfalla, bianchi, rosa, rossi, blu o viola in maggio-agosto, non profumati nelle varietà;cop. leggerissima, 2 m, metallo o bambù, decor.; semina in marzo-aprile a dimora, eliminare fiori appassiti.
  • Polygonum (= Fallopia) baldschuanicum: no Alpi, sole o mezz’ombra; deciduo, foglie triangolari, infior. di fiori bianchi profumati in maggio-luglio; cop. media, 8 m, in metallo o legno, ampi rivest.; meglio non potare.
  • Rincospermo (Rincospermum jasminoides): no Alpi, “testa al sole, piede all’ombra”; semprev., foglie piccole coriacee, fiori bianchi profumatissimi in maggio-giugno; cop. fitta, 4 m, metallo o legno, ampi rivest.; meglio non potare.
  • Rose rampicanti e sarmentose: sole; semisemprev., fogliame leggero, fiori in vari colori in maggio-ottobre, a volte cinorrodi decorativi; cop. leggera, 2-6 m, metallo o legno, ampi rivest.; meglio non potare.
  • Uva fragola (Vitis labrusca): fino a 600 m sulle Alpi, sole o mezz’ombra; decidua, foglie lobate, fiori insignificanti, frutti commestibili; cop. fitta, 6 m, metallo, legno, rivest. densi; si può potare.
  • Vecce (Vicia cracca, V. gerardii, V. fulgens): da Val Padana in giù, sole; semisemprev., fogliame leggerissimo, infiorescenze di piccoli fiori viola, blu, celeste, rosa, bianco in giugno-agosto; cop. leggerissima, 2 m, metallo o bambù, decor.; perdono parte aerea d’inverno.
  • Vite americana (Parthenocissus = Ampelopsis tricuspidata ‘Veitchii’): ogni esposizione; decidua, foglie trilobate rosse in autunno, fiori insignificanti, frutti non commestibili; cop. molto fitta, 15 m, metallo, legno, muratura, rivest. densi; si può potare.
  • Vite canadese (Parthenocissus quinquefolia): come precedente, tranne foglie pentalobate, lungh. 12 m.
  • Zucche ornamentali (Cucurbita, Lagenaria e Luffa): annuali, sole; foglie grandi, ruvide, fiori gialli, frutti coloratissimi di forma strana; cop. leggera, 2-3 m, metallo o bambù, decor.

Rampicanti in piena terra nel Centro-Sud

  • Berberidopsis corallina: sole; semprev., fiori rossi a lanterna in agosto-settembre; cop. media, lungh. 4-5 m, sost. metallo, bambù, tronchi o muratura, per piccoli rivest., archi o muri; meglio non potare.
  • Dipladenia (Dipladenia splendens): sole; semisemprev., foglie coriacee e piccole, fiori a tromba bianchi, rosa, rossi da maggio a ottobre; cop. leggera, 2 m, metallo o bambù, decor.; meglio non potare.
  • Fagiolo dolico (Lablab = Dolichos purpureus) o fagiolo ornamentale: sole; semisemprev., foglie grandi cuoriformi, fiori profumati porpora violaceo o bianco o rosa o rosso in giugno-agosto, baccelli cremisi; cop. leggera, 6 m, metallo o bambù, piccoli rivest.; cimare per mantenere la fioritura.
  • Gelsemium sempervirens: sole o mezz’ombra; semisemprev.; foglie lucide, fiori piccoli a trombetta, in mazzi gialli, profumati in marzo-maggio; cop. media, 8 m, metallo, legno, muratura, pergole, gazebo, rivest.; meglio non potare.
  • Gelsomini (Jasminum officinale, J. sambac): sole; semprev., foglie lucide coriacee, fiori a stella profumatissimi, bianchi (rosati in Jasminum azoricum, doppi in J. grandiflorum ‘Granduca di Toscana’) in giugno-agosto; cop. leggera, 5-6 m, metallo o legno, rivestimenti medi; meglio non potarli. J. nudiflorum, sarmentoso, deciduo, anche Alpi, fiori giallo vivo in gennaio-marzo; ideale su muretti; potare dopo la fioritura.
  • Solanum crispum, S. jasminoides: sole; sarmentosi; semisemprev., fogliame leggero, fiori a stella viola in S. crispum, bianchi in S. jasminoides in maggio-ottobre; cop. leggerissima, 2-4 m, metallo o bambù, decor.; meglio non potare.
  • Tumberge: sole; semisemprev., fogliame grande e morbido, fiori grandi a coppa arancione centro nero in Thunbergia alata azzurro-lavanda centro chiaro in T. grandiflora, in giugno-settembre; cop. media, 3 m T.alata, 10 m T.grandiflora, metallo o legno, rivest. medi; meglio non potare.

Rampicanti in piena terra nel Sud

  • Aristolochia (Aristolochia machrophylla): mezz’ombra; semprev., foglie 30 cm ø, fiori 30 cm ø porpora scuro maleodoranti in giugno-luglio; cop. fitta, lungh. 3 m, sost. metallo o bambù, per piccoli gazebo, rivest., archi; meglio non potare.
  • Bauinia (Bauhinia galpinii, B. purpurea) o albero delle farfalle: sole; B.p. sarmentosa; semprev., fiori rosso arancio in settembre (B.g.), porpora grandi e profumati in novembre-dicembre (B.p.); cop. media, 2-3 m, metallo o bambù, piccoli rivest. o archi; si può potare.
  • Buganvillea (Bougainvillea sanderiana): “testa al sole, piede all’ombra”; sarmentosa, semisemprev., foglie cuoriformi anche variegate, “fiori” viola (meno delicata) o bianchi, gialli, arancione, rossi; cop. fitta, 6-7 m, metallo, legno, muratura, ampi rivest.; si può potare.
  • Clianthus puniceus o becco di pappagallo: sole; semprev., foglie leggere, fiori scarlatti in agosto-settembre, baccelli porpora; cop. leggera, 3-4 m, metallo o bambù, piccoli rivest.; meglio non potare.
  • Cobea (Cobaea scandens): sole; semisemprev., grandi fiori a coppa verde crema e poi porpora (bianchi var. ‘Alba’), profumati, in luglio-settembre; cop. fitta, 6-7 m, metallo o legno, ampi rivest.; meglio non potare.
  • Eccremocarpus scaber: sole; semprev., foglie carnosette, fiori arancio rossi da maggio ad agosto; cop. leggera, 3 m, metallo o bambù, piccoli rivest.; meglio non potare.
  • Fagiolo di Caracalla (Phaseolus caracalla): sole; semprev., foglie grandi, fiori a chiocciola crema e lavanda in luglio-agosto, profumati; cop. leggera, 6 m, metallo o bambù, piccoli rivest.; cimare per mantenere fioritura.
  • Macfaydena (Macfaydena unguis-catis): sole; semisemprev., fogliame leggero, fiori rossi a tromba in giugno-agosto; cop. medio-fitta, 4-5 m, metallo o legno, rivest. medi; si può potare.
  • Mandevilla (Mandevilla laxa): sole; semprev., foglie grandi, rugose, fiori grandi bianchi, rosa, rossi a tromba in maggio-ottobre; cop. leggera, 6 m, metallo o legno, rivest. medi; si può potare.
  • Maurandia (= Asarina) barclayana: sole; semprev., fogliame leggero, fiori a imbuto prima bianco-rosa, poi porpora in giugno-luglio; cop. leggera, 4 m, metallo o legno, rivest. piccoli; meglio non potare.
  • Pandorea jasminoides: sole; semprev., foglie cerose anche variegate, fiori a tromba rosa a gola porpora, profumati; cop. fitta, 8 m, metallo, legno, muratura, ampi rivest.; meglio non potare.
  • Petraea volubilis: sole; semprev., foglie grandi e coriacee, infior. pendule di fiori a stella blu intenso in maggio-agosto; cop. media, 5 m, metallo o legno, rivest. medi; meglio non potare.
  • Rhodochiton atrosanguineus: sole; semprev., foglie cuoriformi, fiori a campana porpora con interno a tubo porpora-nero in giugno-agosto; cop. media, 2 m, metallo o bambù, decor.; meglio non potare.
  • Schisandra rubriflora (= S. grandiflora): sole; decidua, foglie lanceolate coriacee, fiori rossi penduli a fragola in aprile-maggio (specie dioica); cop. fitta, 6-8 m, metallo o legno, ampi rivestimenti; meglio non potare.
  • Stephanotis floribunda o gelsomino del Madagascar: sole; semprev., fogliame ceroso e coriaceo, fiori a tubo, grandi, candidi, profumatissimi in maggio-luglio; cop. leggera, 2,5 m, metallo o bambù, piccoli rivest.; meglio non potare.
  • Streptosolen jamesonii: sole; sarmentoso, semprev., fogliame rugoso, infior. di corolle a trombetta, giallo-arancione in giugno-agosto; cop. leggera, 2 m, metallo o bambù, piccoli rivest.; potare dopo fioritura.
  • Tecoma stans: sole; semisemprev., fogliame leggero, fiori giallo oro a tromba in giugno-agosto; cop. medio-fitta, 4-5 m, metallo o legno, rivest. medi; si può potare.
  • Tropeolo (Tropaeolum tuberosum): sole; semisemprev., fogliame lobato e peltato, fiori a tubo rossi e gialli in luglio-settembre; cop. leggera, 4 m, metallo o bambù, rivest. medi; meglio non potare (può perdere parte aerea d’inverno).
Piante rampicanti, quali al Nord o al Sud - Ultima modifica: 2020-02-24T10:30:09+01:00 da Redazione GI