Il falso gelsomino, o trachelospermo, è l'unico che può vivere nel freddo padano, per poi fiorire ogni anno tra aprile e giugno, sprigionando un profumo dolcissimo

Tutti lo chiamano sempre gelsomino, ma in realtà è un falso gelsomino, quello che invade con il suo profumo i giardini e le vie delle città del Nord Italia tra la fine di aprile e il mese di maggio. Non è un gelsomino (Jasminum), bensì un falso gelsomino (Trachelospermum), ma è l'unico che resiste in piena terra negli inverni padani.

Falso gelsomino, come coltivarlo

Il falso gelsomino (Trachelospermum jasminoides, sin. Rinchospermum j.) è una rampicante sempreverde, che fiorisce nel periodo (aprile)-maggio-giugno emanando un delizioso profumo.

  • Si adatta sia alla piena terra sia al vaso (grande: min 40 cm per un singolo esemplare, min 80 cm per tre piante). Vive anche in ambienti inquinati. I suoi tralci vanno indirizzati su un supporto (ideale un traliccio) e non andrebbero mai tagliati: se venissero potati, la pianta potrebbe rifiorire solo dopo un anno.
  • L'esposizione è il pieno o mezzo sole, al massimo ombra/sole (ma fiorirà molto meno), il piede dovrebbe rimanere all’ombra. Tollera temperature comprese fra –10 e +45 °C; resiste al gelo senza protezioni (se si prevede un periodo lungo di basse temperature si può avvolgere la chioma con il non-tessuto), ma va protetto in un locale fresco (non più di 10 °C) sull’arco alpino. Non teme la salsedine. 
  • Una pianta alta può essere collocata in un vaso di plastica del diametro minimo di 40 cm. In marzo, nei primi anni è bene rinvasarlo in una vaso più grande di una misura ogni anno fino alla massima raggiungibile; poi si rinnova solo il terriccio superficiale.
  • La terra deve essere fertile, fresca, non pesante, per es. metà terra da giardino e metà terriccio universale con aggiunta di sabbia; il drenaggio deve sempre essere ottimo. In piena terra si adatta a ogni tipo di terreno purché non sia abbia pH acido. La distanza deve essere di almeno 80cm fra una pianta e l'altra. 
  • In vaso l'acqua somministrata deve essere abbondante e distribuita regolarmente nel periodo maggio-giugno durante la fioritura, medio-abbondante in luglio-agosto, poca ad aprile e settembre, scarsa nei restanti mesi; in giardino, le dosi devono essere inferiori.
  • La concimazione deve essere fatta in giugno e nel periodo ottobre-novembre con un prodotto granulare a lenta cessione per arbusti da fiore; in marzo mezza dose dello stesso prodotto.
  • In dicembre-gennaio si effettua la potatura, solo se è indispensabile ridurne lo sviluppo, evitando così la fuoriuscita di lattice dai rami tagliati.

Malattie e parassiti del falso gelsomino

Le cocciniglie possono attaccare foglie e rami, secernendo abbondante melata su cui si sviluppa la fumaggine; particolarmente colpite sono le piante indebolite a causa di errori nella manutenzione.

Se le foglie dovessero arrossarsi e conseguentemente cadere, la pianta è stata danneggiata da un eccesso di freddo o da un eccesso di concime.

Falso gelsomino, il rampicante profumatissimo - Ultima modifica: 2019-04-26T07:23:03+00:00 da Elena Tibiletti