Gli uccellini non temono il freddo dell’inverno, ma piuttosto la mancanza di cibo e d’acqua. Ecco quali sono le piante che forniscono bacche per gli uccellini

Gli uccellini si adattano piuttosto bene al maltempo, nei confronti del quale si difendono senza avere necessità di un rifugio simile a una casa. Se però l’inverno è molto freddo, lo sopportano con più fatica, perché hanno un metabolismo molto rapido che va continuamente rifornito di cibo.

Nel caso in cui l’ambiente non offra con abbondanza bacche e drupe, si può intervenire imbandendo mangimi “artificiali”, e acqua da bere.

In questo primo post vediamo quali drupe e bacche offrire agli amici pennuti.

Le bacche gradite agli uccellini

È possibile creare un “giardino per gli uccellini, attraverso la messa a dimora di piante che offrano nutrimento soprattutto durante l’inverno, magari creando una siepe naturalistica, che ha anche un buon valore ornamentale.

Gli uccellini prediligono le bacche rosse o arancione: per esempio, il pettirosso ama le drupe carnosette della fusaggine, che si aprono alle soglie dell’inverno con uno squillante arancione e un vistoso rosa fucsia.

Nella scelta delle piante da bacca da mettere a dimora in giardino orientatevi verso quelle che producono bacche in autunno e inverno (anziché in estate), preferibilmente autoctone, così da creare una vera e propria oasi ecologica. Per es.: il Crataegus (biancospino o lazzeruolo), il cotoneaster, il prugnolo, la rosa canina, il Viburnum opulus e Viburnum lantana, e il piracanta. Tra gli alberi, il preferito è il sorbo degli uccellatori, ma anche le altre specie di sorbo vanno benissimo; e poi meli e peri ornamentali, dai frutti che durano fino al tardo autunno.

Viburnum lantana
Bacche di lantana (Viburnum lantana), velenose per noi uomini ma non per gli uccelli

Il ligustro è molto gradito dalla capinera e dalle tortore, mentre i pesanti grappoli di sugose bacche del sambuco attirano irresistibilmente i merli. Infine l’edera, con la fioritura tardiva e la fruttificazione invernale, fornisce cibo in un periodo in cui gli uccellini hanno in genere poco a disposizione.

Tra le specie ornamentali, sono apprezzati il lauroceraso (le cui drupe sono velenose per l’uomo ma non per gli uccelli), il laurotino, la nandina.

L’acqua per gli uccellini

Per gli uccellini da ottobre a maggio in genere non è difficile trovare acqua da bere: pozzanghere, ruscelli, ma anche raccolte d’acqua in secchi e altri contenitori. Tuttavia, quando non piove per lunghi periodi o la temperatura scende sotto lo zero, l’acqua diventa indisponibile e diventa molto gradito trovarne a disposizione da parte dell’uomo.

Gli uccellini preferiscono fonti d’acqua poco profonda: l’ideale è una bacinella di 20-30 cm di diametro, con 10 cm di liquido e alcune pietre semi-immerse che fungano da posatoi. Collocatela in terrazzo o in giardino, in maniera che risulti ben visibile, per esempio vicino a un passaggio pavimentato o comunque in una zona aperta, non sotto un albero. Gli uccellini la utilizzeranno anche per farci il bagno!

Se invece avete una fontanella con zampillo, spegnete il getto, se volete che gli uccellini si avvicinino, perché preferiscono le acque ferme per bere.

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