Il top dressing permette di riparare piccoli avvallamenti e buchi che rovinano il prato. Scoprite come si fa in poche mosse.

Quando si formano pozzanghere sul manto erboso, è evidente che il prato si è avvallato, ha dei buchi, e che ha anche qualche problema di compattamento e/o di drenaggio. Bisogna intervenire subito, non solo per ragioni estetiche, ma anche per evitare che gli avvallamenti si trasformino in buche di terreno denudato.

Top-dressing: come si fa

Se gli avvallamenti sono circoscritti e/o poco profondi (cioè non di diversi metri di diametro), si può procedere con il "ricarico" o top-dressing, una semplice operazione di riempimento da ripetersi più volte, a distanza di due settimane l'una dall'altra, fino al completo pareggiamento della superficie.

Quando il terreno è del tutto asciutto, distribuite nell'area interessata uno strato sottile (0,5-1 cm) di miscuglio di terriccio formato da un terzo di terra e due terzi di sabbia fine. Se possibile, utilizzate nel miscuglio una terra di composizione e granulometria identica o almeno simile a quella del vostro terreno, in modo da evitare il rischio di stratificazioni che riducono la circolazione di aria e acqua nel suolo. Naturalmente, la miscela deve essere ben sminuzzata e priva di corpi estranei (radici, sassi, semi di piante infestanti ecc.). Se potete, preparatelo con un anticipo di un anno circa, rigirandolo di tanto in tanto e conservandolo in un luogo asciutto.

Subito dopo la stesura, livellate e uniformate lo strato passandovi sopra una rete metallica. Se lo spessore da colmare è superiore ai 2 cm, è consigliabile aggiungere una manciata di semente del prato originario all'ultimo strato di terriccio.

L'operazione di top-dressing è utile anche per limitare la formazione del feltro, per modificare la struttura del terreno superficiale (quando tende al compattamento) o per riempire i buchi lasciati dopo le operazioni di arieggiatura (verticuttatura, scarificazione, carotatura).

Top-dressing per buche

Se però avete a che fare con avvallamenti più profondi, la tecnica da seguire è diversa.

Sollevate, staccate e spostate con un badile il cotico, cioè la parte superficiale del prato, nell'area interessata. Il terreno sottostante va livellato con il rastrello, riempiendolo subito dopo con lo stesso miscuglio di terriccio sopraindicato e livellandolo nuovamente. Riappoggiate il cotico erboso comprimendolo con cura e annaffiando in abbondanza.

Dopo un paio di giorni è utile passare il rullo per prato per assestare la superficie.

Se rimanesse ancora un piccolo avvallamento, procedete, dopo almeno un mese, con il top-dressing.

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