piante da OMBRA
Anche nei giardini ombrosi è possibile coltivare piante da ombra, appunto.
Per le zone meno soleggiate esiste un ampio elenco di pianta da ombra, anche fiorite, a cui attingere. Ecco i nostri consigli di scelta e coltivazione

Quando il sole non si fa vedere occorre pensare a piante da ombra che amano l'ambiente fresco e scuro del sottobosco e ai fiori tropicali che negli ambienti naturali crescono sotto le fronde degli alberi.

Molte specie che non amano il sole sono comunque generose di fiori, e l’ombra comporta quasi sempre un terreno relativamente umido, con minori dispersioni idriche e poca necessità di innaffiare. L’ombra favorisce però la formazione di alcuni tipi di malattie fungine e la moltiplicazione di alcuni tipi di insetti, come il moscerino bianco che gradisce gli angoli senza sole: un’attenta sorveglianza e un intervento ai primi segnali di attacco saranno sufficienti a mantenere in salute le nostre piante amanti dell’ombra.

Felci, piante da ombra

Piante amatissime dai garden designer, le felci sono elegantissime. Sono facili da coltivare, a patto di rispettare poche ma rigorose esigenze: ombra (piena o parziale, più o meno luminosa a seconda delle specie), terreno soffice, ricco e ben drenato, tendenzialmente acido, suolo umido.

In giardino, le Dryopteris sono tra le felci più facili che non mancano mai d’interesse: caduche o persistenti, adatte tanto alla piena terra quanto al contenitore, accettano tutti i terreni, anche pesanti e compatti, apprezzano abbondanti innaffiature estive e prosperano tra i 10 e i 18 °C. Amano la mezz’ombra, ma tollerano l’ombra intensa e perfino le zone ombrose con terreno asciutto, una condizione che mette in crisi quasi tutte le più comuni piante ornamentali.

Tra le specie migliori per creare splendide bordure c’è Asplenium scolopendrum dalle grandi foglie lucide. Bellissima anche la felce Polystichum, che comprende specie di origine europea e italiana insieme ad altre che vengono dalle Americhe e dai Tropici, come la bella P. setiferium che viene proposta anche come pianta d’appartamento.

E poi c’è Phyllitis scolopendrum, a foglia liscia o crespa (varietà “Crispum” e “Cristatum”) che, come molte altre specie di felce, ama un terreno fertile e ricco di sostanza organica, l’ideale è il terriccio da compost autoprodotto o recuperato, ove possibile, presso i centri di compostaggio comunale che in alcune città offrono questo substrato ai cittadini, per l’uso in giardino e in vaso.

Altre belle felci da giardino sono quelle dei generi Athyrium, Matteuccia.

In vaso cresce bene all'ombra la felce di Boston, Nephrolepis exaltata. Ha fronde lunghe 25-50 cm, di colore verde chiaro, arrotolate appena si sviluppano, poi pianeggianti e infine arcuate all’ingiù a formare una bella cascata verde. Si coltiva in vaso da tenere appeso o appoggiato su un piedistallo da cui le fronde possano ricadere con eleganza. In inverno deve stare in appartamento o veranda perché teme temperature inferiori a 12 °C; può vivere all’aperto da aprile a ottobre. Vuole un terriccio universale alleggerito con una manciata di perlite e coperto con un po’ di corteccia, perché rimanga fresco e morbido. Indispensabili le vaporizzazioni della chioma, soprattutto in estate, e un po' di concime da aprile a settembre, ogni 20 giorni, con un prodotto per piante verdi.

Fiori per l'ombra

Non sono pochi i fiori che amano aprire le loro corolle nell'ombra: basti pensare alle ortensie, che in collina e negli ambienti freschi accettano il sole ma in Pianura Padana danno il meglio solo se ricevono sole esclusivamente nelle prime ore della mattina.

Anche la gardenia, acidofila come le ortensie, fiorisce nell'ombra, mentre le camelie chiedono sole nel momento della fioritura, tra febbraio e marzo. In seguito il loro bel fogliame vive bene nella penombra fresca.

Foglie molto belle per l'ombra sono anche quelle dell'aucuba e dell'Hosta che forma dei fiori bianchi o lilla molto graziosi.

La fucsia, disponibile in una grande gamma di varietà, è anch'essa ideale per gli angoli ombreggiati di giardini e terrazzi, insieme all'impatiens la cui generosa fioritura prosegue fino a ottobre. Da metà settembre potete spostare i vasi di Impatiens al sole per prolungare al massimo la formazione di corolle: solo il gelo metterà fine allo spettacolo.

In giardino fioriscono bene all'ombra i Geranium, i ciclamini selvatici, la liriope che forma un bel ciuffo di foglie dal quale emergono spighe di fiorellini lilla. Sboccia a lungo l'elleboro, in inverno, scaldato da un raggio di sole tra i rami nudi, ma ben ombreggiato in estate. La pervinca è un'ottima soluzione per tappezzare le zone ombrose così come il mughetto dai fiori profumati.

Alcune specie che in natura crescono al sole, come la campanula, hanno bisogno d'ombra in pianura, dove la carenza di escursione termica diurna/notturna e il sole troppo bruciante non consentono buoni risultati. Persino la tropicale mandevilla non ama il sole padano: un angolo ombreggiato e luminoso ci farà godere dei suoi splendidi fiori.

Poi ci sono fiori come aquilegia, digitale e il grazioso trollio, detto anche botton d’oro o luparia. I bei fiori gialli brillano gradevolmente nell’ombra insieme a quelli della dicentra, una piantina deliziosa e resistente al gelo, e ai bei pennacchi dell’astilbe, una perenne che al bel fogliame, dalle sfumature bronzee quando è giovane, associa la produzione di vistose infiorescenze rosa o bianche da luglio a ottobre, provvedendo quindi a decorare il giardino anche in estate.

Un’altra specie alla quale il giardiniere è grato per la fioritura all’ombra si chiama Tiarella cordifolia: americana di origine, si è ben ambientata nei climi italiani dove, a fine primavera e in estate, produce pannocchiette di graziosi fiori bianchi.

Molta luce e poco sole

La pulmonaria dalle belle foglie maculate è una specie a portamento tappezzante utile per rivestire zone ombrose e fresche; in primavera si formano dei graziosi fiorellini blu-rosa. Ha bisogno di poco: un ambiente fresco e ombroso, un terreno normale, anche se non povero, e una pioggia che non si faccia desiderare. Forma rapidamente larghe chiazze che coprono il terreno.

La fragola tappezzante a fiori rosa, Fragaria x ananassa, è una specie molto graziosa e resistente nei terreni freschi dove non si assiste a periodi di aridità. La varietà 'Toscana' è una pianta molto attraente per terrazzi, cassette per balconi e aiuole ombreggiate. La varietà produce frutti attraenti e stoloni fioriti e si possono raccogliere fino a 1 kg di frutti.

Da pochi anni a questa parte le ortensie hanno occupato uno spazio crescente nei giardini e nei terrazzi grazie al moltiplicarsi di varietà deliziose: con petali frangiati, bicolori, a coppetta, le lacecaps con fiorellini radi. Coltivare una collezione di ortensie, anche in vaso, non è difficile ricordando le poche ma indispensabili condizioni: vasi grandi e profondi con terriccio fertile di tipo per acidofile, fornitura regolare di concime per azalee e di azzurrante per ortensie nel caso di quelle di colore blu, fornitura di chelati di ferro laddove il terreno o l'acqua di irrigazione siano tendenzialmente carichi di calcare, frequenti irrorazioni della chioma, e naturalmente ombra fresca; in estate il sole è ammesso solo nelle prime ore del mattino o al tramonto.

La campanula è un'erbacea perenne, perfetta per aiuole, bordure, muretti o per la coltivazione in vaso. Si sviluppa rapidamente e tende a colonizzare il terreno o il vaso dove viene messa a dimora. Ha piccole, graziose foglie tondeggianti e dentellate. La bella fioritura è viola, azzurra o bianca, da aprile a ottobre se vengono tolti i fiori appassiti e se la pianta è in un ambiente fresco. Nei climi caldi e afosi di pianura conviene coltivarla ai piedi di alberi o siepi, dove possa trascorrere un’estate in situazione ragionevolmente fresca e ventilata, in ombra costante. Va coltivata in mezz’ombra, evitando l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, in terreno ben drenato. Non lasciare mai asciugare il terriccio: detesta l’aridità. In autunno occorre concimare con un prodotto a lenta cessione; in primavera- estate va nutrita con un prodotto liquido per piante da fiore, per ottenere una produzione più generosa.

In ombra luminosa

L'ombra luminosa è quella che si forma in zone ombreggiate ma aperte dove, anche se non c’è un irraggiamento diretto, arriva molta luce. Molte sono le specie vegetali che amano questo tipo di situazione, fra queste una graminacea e tre erbacee perenni dalla fioritura scaglionata.

Alchemilla mollis: un’erbacea perenne rustica, molto affidabile e di poche esigenze. Caratteristico l’effetto delle sue foglie idrorepellenti, che intrappolano l’acqua in grosse gocce; color verde chiaro, sono perfette come coprisuolo. In tarda primavera si riempie di fiori color giallo acido. Altezza 40 cm; 6 piante per mq.

Anemone hupehensis: originaria della Cina e molto usata in Giappone, è un’erbacea perenne rustica e facile da coltivare. Indispensabile in giardino in autunno, per la sua fioritura che dura dalla tarda estate. La si può considerare una pianta vagabonda, poiché tende ad autodisseminarsi con facilità. Per chi ama il fiore semplice, consiglio le varietà Anemone hupehensis ‘Splendens’, color rosa pallido ma brillante e Anemone x hybrida ‘Honorine Jobert’, a fiore bianco. Altezza 100 cm; 4 piante per mq.

Aquilegia vulgaris: Amor nascosto, Amor perfetto, Aquilina, Aquilantina, Campanella, Colombina, Cornetta, Scarpetta, Guanto di pastorella: sono i suoi nomi volgari a suggerirci miti e leggende legate all’origine di questo fiore. Di tutte forse la più suggestiva è la relazione con il termine latino aquilegium: serbatoio d’acqua, per le gocce di rugiada che si raccolgono all’interno delle foglie. Le Aquilegia amano un terreno leggero e fresco e si autodisseminano con facilità. Molto bella la varietà Aquilegia chrysantha ‘Denver Gold’, con fiori color giallo oro. Altezza 60 cm; 6 piante per mq.

Carex pendula: una graminacea molto resistente, affidabile e adattabile: una certezza per il giardino. Il suo fogliame verde scuro e brillante dura tutto l’anno. Sempreverde, alla fine dell’inverno è sufficiente togliere il secco senza tagliarla alla base. Pianta vagabonda, tende a riseminarsi con facilità. Altezza 80/100 cm; 4 piante per mq.

In ombra totale

Quando l’ombra è totale non resta che pensare ad altre soluzioni per ricoprire il terreno, affidandosi a specie tappezzanti che provvedano a creare uno strato di foglie e magari anche di fiori. Tra queste ci sono l’ottima Vinca minor dai fiorellini lilla, l’edera (eccezionale per aspetto e resistenza), il lamium dal bel fogliame.

Certo, nessuna di queste piante è calpestabile, e se volete una superficie sulla quale camminare allora è meglio pensare a una bella pavimentazione, magari a mosaico o con pietre colorate o di ghiaia, che provvederà a decorare lo spazio rendendolo fruibile.

La decorazione delle zone ombreggiate si affida soprattutto alle piante che amano il fresco e l’umido. Per ottenere un risultato durevole occorre quindi assicurarsi che l’acqua venga fornita correttamente, tramite un impianto di irrigazione, in assenza del quale il numero di piante utilizzabili si riduce a poche.

Ombra e aridità

Quando si parla di ombra occorre capire che tipo di ombra è; il caso più difficile riguarda le aree ombreggiate e anche poco innaffiate, situazione tipica di certi pezzi del giardino, per esempio in prossimità di muri o scalinate dove l’irrigazione automatica non arriva, e dove facilmente ci si dimentica di innaffiare.

In queste aree, due sono le possibilità: installare delle piante in vaso, ovviamente senza trascurare le innaffiature (ideali le piante d’appartamento, che qui troveranno un ambiente adatto dove passare l’estate), oppure creare una bordura con specie particolarmente tolleranti a innaffiature non frequenti né regolari (ma nessuna di esse riesce a farne a meno del tutto in estate!) Fra quelle consigliate c’è la liriope (Liriope muscari), una bulbosa a fioritura estiva, molto longeva (vive per anni e anni, non teme il gelo invernale) e capace di occupare lo spazio con il suo bel fogliame, tra il quale in giugno sbucano graziose spighe di fiori azzurri. Ottima resistenza anche per Luzula sylvatica, una perenne alta circa 70 cm con foglie strette e lunghe che ricordano quelle dell’iris. Anche alcuni ellebori, come Helleborus foetidus e le sue varietà, hanno una discreta resistenza in queste condizioni difficili, perché d’estate sono in una fase di riposo a moderato fabbisogno idrico. Altre specie adatte sono le felci Polystichum setiferum e Asplenium scolopendrum, insieme a una digitale, Digitalis lutea. Niente da fare, invece, per piante come astilbe, primule, hosta: tutte specie che, pur tollerando anche l’ombra fitta, non ce la fanno a vivere se il terreno non è costantemente morbido e fresco.

Per approfondire

I CONSIGLI DEL GIARDINIERE
Una risposta a tutti i problemi del verde
31183 - Ultima modifica: 2020-04-03T16:47:49+02:00 da Elena Tibiletti
Piante da ombra per il giardino - Ultima modifica: 2020-04-29T07:00:00+02:00 da Redazione Passione In Verde