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La gunnera si distingue per le grandi foglie.
La gunnera produce foglie anche di 80 cm di diametro. Ama i terreni umidi e in generale l'acqua. Ideale per zone non troppo fredde

La gunnera (Gunnera manicata) è una pianta che non passa inosservata, grazie al fogliame di dimensioni straordinariamente grandi.

In estate, infatti, assume un aspetto “mostruoso”, arrivando a coprire un vasto diametro con le sue enormi foglie che ricordano una giungla in miniatura.

Si caratterizza appunto per le foglie molto grandi, che somigliano vagamente a quelle del rabarbaro. I fiori sono minuscoli, color giallo verdastro, riuniti in pannocchie o in dense spighe erette, simili a spazzole; i fiori basali sono normalmente femminili, quelli superiori maschili, quelli nel mezzo a volte bisessuali.

Come coltivare la gunnera

Questa perenne a portamento cespitoso è originaria di zone molto umide (margini di fiumi e torrenti) e si trova quindi perfettamente a suo agio sui bordi di uno specchio d’acqua, in aree dove d’inverno la temperatura non scenda o quasi sotto lo zero.

Può sopportare brevi gelate, a condizione che la posizione sia almeno riparata dal vento freddo e che gli apici vegetativi vengano ben protetti con paglia, foglie o parecchi strati di tessuto non tessuto o con iuta.

Va collocata in pieno sole o in leggera mezz’ombra, dove però lo sviluppo sarà inferiore, soprattutto per quanto riguarda le grandi foglie, il suo punto di forza.

Necessita di annaffiature abbastanza frequenti durante la bella stagione, se il terreno non fosse sufficientemente umido. In aprile e in settembre il terreno intorno a essa va concimato con un prodotto granulare universale per giardino (NPK bilanciato).

Nelle zone fredde la parte aerea si secca e si decompone in ottobre-novembre: va rimossa e sostituita con il materiale asciutto di protezione sopra indicato.

 

(Tratto da "Saper fare" - Pubblicato su Giardinaggio 7-8/2014)

La gunnera, pianta dalle foglie gigantesche - Ultima modifica: 2019-07-30T07:45:00+00:00 da Redazione Passione In Verde