Bulbi primaverili-estivi: gloriosa, mughetto e nerine

Fra i bulbi primaverili-estivi ci sono il mughetto, la gloriosa e la nerine, piante preziose per le loro fioriture in maggio, in estate e in autunno

Oltre ai bulbi invernali e primaverili, e a quelli estivi, ne esistono alcuni che sbocciano nella tarda primavera e all'inizio dell'estate, fra maggio e luglio: sono i bulbi primaverili-estivi. Qui di seguito vi suggeriamo 3 bulbose, tra comuni ed insolite, con i consigli per coltivarle e ottenere una bella fioritura in un periodo di passaggio.

Si reperiscono nei garden center meglio forniti a partire da settembre e fino a marzo, e vanno messe a dimora il mughetto in autunno o in giugno, le altre due in marzo-aprile.

Mughetto, per i più romantici

Per chi subisce il fascino delle cose un po’ antiche i rizomi di mughetto (Convallaria majalis) sono sicuramente molto graditi. Si tratta di una pianta spontanea della nostra flora che cresce tra gli Appennini e le Alpi. I suoi rizomi si piantano di preferenza dopo la fioritura, perché è dopo questo momento che vengono emesse le nuove radici. Si faciliterà così l’attecchimento che di norma comunque non risulta difficoltoso. Il terreno dovrà essere sabbioso, fresco, ombreggiato e ricco di humus. Una volte messi a dimora i mughetti vanno lasciati crescere indisturbati, i loro rizomi infatti mal sopportano i trapianti.

Gloriosa, per veri intenditori

La Gloriosa superba è una tra le pochissime tuberose rampicanti, caratteristica che la rende ancora più preziosa. È originaria dell’Africa tropicale e molto spesso viene chiamata erroneamente “giglio rampicante”. I suoi fiori in effetti assomigliano a dei grossi gigli, i cui petali sono tinti metà di rosso e metà di giallo; dal centro della corolla inoltre spuntano molto evidenti dei lunghi stami insieme allo stimma. Una volta messa a dimora la sua crescita è molto rapida, raggiungendo in una sola stagione anche i due metri di altezza. Il suo unico tallone di Achille è l’incapacità di resistere alle basse temperature invernali, andrà quindi riparata in casa durante la brutta stagione. Le gloriose vogliono terreni ben drenati e posizioni soleggiate. Durante l’inverno interrompete le innaffiature e ritirate il tubero in luogo asciutto.

Nerine, per chi ama sperimentare

Le Nerine sono un genere di bulbose ancora poco conosciute, che racchiudono al loro interno ben 30 specie di piante. Sono originarie del Sud Africa e possiedono un periodo di fioritura, da agosto a novembre, che le rende particolarmente interessanti visto che pochi bulbi fioriscono in questa stagione dell’anno. Sono piante poco resistenti al freddo, che vanno ritirate in casa durante l’inverno nella maggior parte delle regioni italiane. I fiori, di aspetto bellissimo, sono di colore rosso o rosa e lo scapo fiorale viene emesso dal bulbo in assenza di foglie. Le foglie appaiono solo ad inverno inoltrato ed ingialliscono, seccandosi, in maggio. Alle nerine è necessario fornire molta acqua durante il periodo vegetativo, facendo riposare invece il bulbo non appena le foglie inizieranno di nuovo ad ingiallire.

(Tratto da "Bulbi sotto l'albero" di Alberto Maggini, Giardinaggio n.11, 2014)

 

Bulbi primaverili-estivi: gloriosa, mughetto e nerine - Ultima modifica: 2021-08-13T07:14:01+02:00 da Redazione Passione In Verde