Tiglio: coltivazione e rimedi naturali

Il tiglio è un albero per grandi giardini di cui si utilizzano principalmente i fiori e le foglie: è calmante ed emolliente

Il tiglio è un potente, ma delicato, sedativo naturale che favorisce l'addormentamento regoalre, placa gli stati d'ansia, calma le irritazioni della pelle e...spiana le rughe!

Questo albero si fa notare proprio quando “serve”: il dolcissimo profumo emanato dai suoi fiori si spande nell’aria tra maggio e giugno, esattamente quando l'estate è alle porte e il caldo incomincia a farsi sentire nelle notti tormentate dall'afa, rendendo difficile l’addormentamento. Ebbene, è appunto il tiglio che può risolvere il problema, calmando i nervi e gli stati ansiosi, e favorendo il passaggio alle braccia di Morfeo. Ed è al tempo stesso efficace nell’azione ma delicato sul sistema nervoso, al punto da poter essere somministrato tranquillamente anche ai bambini dai 2 anni in su. Contiene infatti un olio essenziale dalle spiccate proprietà sedative, a cui si affiancano flavonoidi, polifenoli e vitamina C che favoriscono la risoluzione delle malattie da raffreddamento, mentre saponine e mucillagini lo rendono un potente emolliente se applicato sulla cute.

È una delle piante meglio accette dall’organismo, perché è priva di effetti collaterali e non ha praticamente controindicazioni, salvo evitare l’assunzione di preparati a base di tiglio in caso di cardiopatie o ipersensibilità accertata verso uno o più componenti. Non sono nemmeno note interazioni farmacologiche.

Com'è fatto il tiglio

Albero di grandi dimensioni (fino a 35 m d’altezza e 20 m di diametro), a crescita lenta, molto longevo, ha un tronco diritto con una corteccia bruna, prima liscia poi screpolata. Il portamento è arrotondato-conico.

Le foglie sono grandi (fino a 12 cm), ovato-cordate con apice acuminato e margine dentato.

In maggio-giugno produce fiori bianco-giallastri, piccoli, profumatissimi, che attirano le api (che ne ricavano il miele di tiglio).

Il frutto è una pseudosamara, con il seme al centro, munito di ala che favorisce il trasporto da parte del vento.

Attenzione: i residui dei fiori e poi i frutti creano molta sporcizia sotto di sé.

Come coltivarlo

Albero senza grandi esigenze, tollera temperature basse (fino a –10 °C) e torride, ma non i venti forti che lacerano le foglie, quelli gelidi e quelli salsi. Desidera esposizioni soleggiate per fiorire in abbondanza.

Il suolo preferito è profondo, fresco e fertile, ma sopporta anche altre tipologie, perfino con drenaggio non ottimale. Va annaffiato solo nei primi anni dopo l’impianto. Una concimazione autunnale ne facilita la fioritura.

Vanno sempre eliminati con cura gli abbondanti polloni basali. Necessita di grandi spazi, in relazione alle dimensioni dell’albero adulto, che produce anche un’ombra molto fitta.

I fiori si raccolgono al culmine della fioritura assieme alla loro brattea alata, e si essiccano all’ombra su graticci aerati. Si conservano in sacchetti di carta al buio e al fresco. Si utilizza anche la corteccia, che però deve essere staccata a opera di raccoglitori esperti.

In cucina

I fiori freschi del tiglio si possono aggiungere, sempre a fine cottura, a fuoco spento, alle uova strapazzate, al risotto alla parmigiana e alle macedonie. Decorano anche i dolci come la torta Margherita e le crostate di frutta con crema pasticcera.

Rimedi naturali

Contro l’insonnia: infondete per 5 minuti in una tazza d'acqua bollente 10 g di fiori secchi, filtrate e bevete 30 minuti prima di coricarvi, addolcendo con miele di tiglio.

Per placare gli stati d’ansia: 90-120 gocce di tintura madre per 2 volte al giorno o 50 gocce per 3 volte al dì (una 10 minuti prima di coricarsi).

Per abbassare la febbre: fate bollire in una tazza d’acqua 5 g di fiori secchi per 10 minuti, filtrate, lasciate intiepidire, addolcite con un cucchiaino di miele di castagno o di timo e bevete fino a 3 tazze al giorno.

Contro la cellulite: bollite per 10 minuti 10 g di corteccia in mezzo litro d'acqua, filtrate a raffreddamento, bevetene 2 tazze al giorno senza addolcire.

Contro scottature, eritemi, irritazioni: mettete 20 g di fiori secchi di tiglio in mezzo litro d’acqua bollente per 15 minuti, filtrate e fate raffreddare. Effettuate impacchi per 20 minuti con il liquido sulla zona irritata, ripetendo fino a 4 volte al giorno.

Cosmesi con il tiglio

Contro le “zampe di gallina”: infondete per 10 minuti in mezzo litro d’acqua bollente 10 g di fiori secchi, filtrate e fate intiepidire. Applicate per 15 minuti sul contorno occhi compresse imbevute del liquido.

Per purificare e tonificare la pelle: fate bollire in una tazza d’acqua 5 g di fiori secchi per 10 minuti, filtrate, lasciate raffreddare. Imbevete un dischetto da strucco e picchiettate la pelle pulita.

Contro i punti neri: infondete per 10 minuti in una tazza d’acqua bollente 10 g di fiori secchi, filtrate e fate intiepidire. Imbevete i dischetti da strucco e appoggiateli per 20 minuti nelle zone più colpite.

Il bagno per una pelle “di pesca”: appendete sotto il getto d’acqua calda (non bollente) della vasca per il bagno un sacchettino con 100 g di fiori secchi. Rimanete immersi per 20 minuti.

Per alleviare la stanchezza dei piedi: infondete 30 g di fiori secchi o 50 g di fiori freschi in 1 l d’acqua bollente per 20 minuti, filtrate, lasciate raffreddare e aggiungete all’acqua fresca del pediluvio. Tenete i piedi immersi fino alle caviglie per 20 minuti, poi tamponate con un panno.

 

Tiglio: coltivazione e rimedi naturali - Ultima modifica: 2019-10-21T08:00:00+00:00 da Silviab