batata o patata americana
I diversi colori delle patate americane, o patate dolci (dal sapore dolciastro della polpa) o batate.
La batata o patata dolce o patata americana proviene dal Sud America ma solo negli ultimi decenni si è affermata come ortaggio anche in Italia

La patata dolce, o batata o patata americana (come se la vera patata venisse da chissà dove…), non ha nulla a che fare con la più celebre quasi omonima, se non il consumo della radice, di aspetto simile al ben più noto tubero.

È infatti una Convolvulacea, per giunta parente delle nostre campanelle o ipomee: è l’Ipomaea batatas, un’erbacea perenne originaria delle zone tropicali dell’America, dove era già coltivata 5000 anni fa per i rizotuberi (radici tuberose), dolci e ricchi di amido.

Arrivata in Europa nel ’500, rimase per oltre due secoli una pianta ornamentale, a differenza di quanto accadde in Cina dove, importata alla fine del secolo, venne subito apprezzata a livello gastronomico.

Oggi in Italia si coltiva in Puglia (patata dell’Agro leccese) e in Veneto (patata americana di Zero Branco, di Anguillara e di Stroppare).

Il colore della buccia varia dal rosso al viola, dal marrone al bianco a seconda della varietà, così come la polpa che varia dal bianco al giallo, all'arancio o al viola: si utilizza bollita, fritta o al forno.

Storia della batata o patata americana - Ultima modifica: 2019-06-13T22:17:11+00:00 da Elena Tibiletti