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Le siepi richiedono una manutenzione accurata, per evitare che i rami si diradino o si secchino. Per questo, la potatura va fatta al momento giusto.
Mantenere in forma una siepe è facilissimo se si rispettano alcuni consigli utili alla coltivazione. E la potatura deve essere fatta al momento giusto

Sono molte le piante da siepe, ma per tutte valgono alcuni accorgimenti fondamentali. La salute di una siepe e il suo vigore vegetativo hanno infatti le loro basi in un corretto impianto e in un’attenta manutenzione nei primi anni, a cui seguirà, nel tempo, un programma di interventi annuali.

La potatura fa parte di questi lavori indispensabili, ma altrettanto fondamentale è un’irrigazione costante e abbondante nei primi anni, effettuata preferibilmente attraverso tubi porosi o microirrigatori, il cui scopo è quello di mantenere il terreno fresco e sciolto.

La pacciamatura (copertura del suolo con corteccia tritata o altri materiali) contribuisce a proteggere le radici dal caldo, dall’aridità e dai geli, ma anche dallo sviluppo delle infestanti, concorrenti nell’assorbire nutrimento e difficili da eliminare una volta che si sono installate, non potendo ovviamente ricorrere ai diserbanti che danneggerebbero anche la stessa siepe.

Come potare la siepe

La potatura nelle fasi giovanili mira a creare piante solide, ben ancorate al suolo e con una ramatura strutturata e ordinata. Ciò vale sia per le siepi formali (cioè con sagoma geometrica) che per le bordure informali. Le prime sono generalmente sempreverdi, formate da conifere o piante persistenti quali bosso e lauroceraso. Ma nulla vieta di pensare a siepi formali di specie decidue, create con carpino, faggio e biancospino.

Quando potare la siepe

Ecco i suggerimenti generali da seguire per la potatura.

1 Le specie che danno bacche, come il piracanta, devono essere potate nel tardo inverno, prima che si formino i getti che porteranno fiori.

2 Le siepi sempreverdi e quelle di conifere richiedono interventi regolari, da praticare a fine inverno e nuovamente a fine primavera e inizio autunno.

3 Le siepi informali e selvatiche si devono potare il meno possibile, per lasciare che si formi un equilibrio naturale. Eventuali inverventi di pulizia e riordino vanno praticati entro marzo.

4 Il lauroceraso, che ha una crescita primaverile impetuosa, va potato in maggio e spesso si rende necessario un secondo intervento in estate.

5 Le siepi di carpino si tengono compatte con una potatura a inizio marzo, talora ripetuta a fine giugno.

6 Le siepi di tamerice, arbusto indispensabile per il consolidamento dei terreni sabbiosi e per formare schermi protettivi dalle brezze marine, si pota leggermente in primavera per mantenere la chioma.

 

Ecco il nostro video tutorial su come potare una siepe:

Per approfondire

25502 - Ultima modifica: 2019-03-06T13:51:44+01:00 da Elena Tibiletti
Siepe: come curare le piante e quando potarle - Ultima modifica: 2019-03-06T14:08:00+01:00 da Redazione Passione In Verde