rebuzia
La rebuzia o Rebutia dà grandi soddisfazioni perché fiorisce sempre.
Coltivare una rebuzia o Rebutia è facilissimo e dà grandi soddisfazioni, perché la piantina grassa fiorisce sempre e a lungo

Chi non ha mai acquistato e coltivato una rebuzia (Rebutia) in vita sua, magari senza conoscerne il nome? Di solito si compra una rebuzia perché è sempre, regolarmente piena di fiori e di boccioli, disposti nella parte centrale della pianta, che è in genere piccina, tanto da stare anche su una libreria (ma d’estate deve vivere all’aperto). Una volta iniziato a fiorire (dai 2 cm di diametro in poi), l’esemplare continuerà ogni estate, anche perché mantenerla è facilissimo.

Si tratta infatti di una pianta prodiga di soddisfazioni per chi si accosta per la prima volta al giardinaggio, perché è raro che non fiorisca.

Il nome viene dal francese P. Rebut, appassionato coltivatore di cactus dell'inizio del secolo scorso.

Com’è fatta la rebuzia

Le oltre 100 specie del genere Rebutia, originarie delle zone montuose di Argentina settentrionale e Bolivia, e appartenenti alla famiglia delle Cactacee, hanno tutte dimensioni contenute (10-15 cm al massimo), date da piccoli fusti di forma tondeggiante o oblunga, talora ramificati, di colori che vanno dal verde scuro al verde glauco o grigiastro. I fusti sono ricoperti da tubercoli disposti a spirale.

Agli apici si localizzano le areole da cui si originano le spine, corte o lunghe, non pungenti, di colore diverso a seconda della specie.

Fioriscono già all'altezza di 2 cm, a due-tre anni d'età, dalla primavera all'autunno, con corolle imbutiformi in molti colori caldi, molto grandi rispetto alle dimensioni della piantina, che durano tre-quattro giorni, aprendosi con i primi raggi del sole e richiudendosi nel pomeriggio. Ogni pianta produce fino a 70 fiori per stagione, esaurendosi nel giro di tre-quattro anni.

Dove e come si coltiva

Sconsigliata la piantagione in piena terra date le dimensioni minuscole delle piantine. Da coltivare in vaso (diametro max 14 cm) di terracotta o ciotola, raggruppando anche specie diverse.

L’esposizione deve essere soleggiata anche in estate, per almeno 4 ore al giorno e la temperatura compresa tra 6 e 40 °C. Da novembre a marzo va ricoverata in una stanza fresca (10-15 °C) sospendendo le annaffiature, e spostata all’aperto da aprile a ottobre. Durante la fase di crescita, ogni anno in primavera si rinvasa in una misura in più, fino a raggiungere la dimora di dimensioni definitive, pari a 13 cm. Il substrato ideale è una miscela di terriccio per cactacee e sabbia in uguale proporzione, con un buon drenaggio sul fondo del vaso.

2016/03/rebuzia_83973560.jpg
La rebuzia o rebutia dà grandi soddisfazioni perché fiorisce sempre.

Si annaffia una volta a settimana tra aprile e maggio e in settembre, due volte tra giugno e agosto, ogni due settimane in ottobre e in marzo, nulla nei restanti mesi. Si concima da aprile a settembre una volta al mese con un prodotto per succulente nell’acqua d’irrigazione.

I nemici sono le cocciniglie cotonose, fiocchetti bianchi localizzati alla base o fra le spine; si combattono, meglio se fin dall’inizio dell’attacco, con i prodotti appositi.

Rebuzia o rebutia, la grassa sempre in fiore - Ultima modifica: 2019-10-30T07:14:24+00:00 da Redazione GI