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Rosa banksiae 'Lutea' addossata a un pezzo di recinzione.
La rosa Banksiae è un imperativo se in giardino c'è una pergola, un vecchio albero morto, una recinzione, un gazebo... Fiorisce una volta sola in maggio, ma che fioritura!

Desiderate una rosa che abbia sempre un bell’aspetto, robusta, autonoma, poco bisognosa di cure, quasi indistruttibile, capace di ricoprire in pochi anni una cancellata, un arco, una pergola o un gazebo? Non potete scegliere altro che un classico, collaudato e “sicuro”, come Rosa banksiae, che raggiunge i 6 m di sviluppo e assicura un’eccellente longevità (anche 30 anni).

Vi riempirà di cascate di piccole roselline gialle o bianche (‘Alba’), semplici o doppie, profumatissime tra fine aprile e fine maggio: un’unica fioritura che vi rimarrà nel cuore per i restanti mesi.

Tra le altre cultivar segnaliamo ‘Alba Plena’ a fiore doppio bianco dall’intenso profumo di violetta; ‘Lutea’ a fiore doppio giallo-primula dal profumo molto tenue; ‘Lutescens’ a fiori semplici gialli e profumatissimi; ‘Normalis’ a fiori bianchi, semplici, ugualmente odorosissimi.

Aggiungiamo che tutte le Rosa banksiae (specie e varietà) sono prive di spine: sono inadatte a una recinzione difensiva, ma perfettamente compatibili con bambini e animali domestici.

Danno il meglio di sé nei climi temperati (fino alla Pianura Padana compresa), visto che non tollerano molto le basse temperature degli inverni rigidi: sono sconsigliate sulle Alpi.

Gli steli arcuati vanno indirizzati solo se desiderate dare loro una direzione precisa: altrimenti, da buona rampicante, fa tutto da sé.

Non potatela nei primi due anni, poi solo se prende direzioni o forme sgradite, infine tagliate i rami vecchi se volete promuovere uno svecchiamento.

 

Le rose da avere in giardino: la rosa Banksiae - Ultima modifica: 2019-04-24T07:40:00+00:00 da Elena Tibiletti