Lantana, come coltivarla su BALCONI e terrazzi

La lantana è una pianta da balcone e terrazzo che fiorisce da maggio a ottobre ininterrottamente. Ecco come coltivarla bene

Una piante da fiore molto popolare per balcone e terrazzo è la lantana (Lantana camara), appartenente alla famiglia delle Verbenacee.

La lantana è una pianta allegra e divertente, che va coltivata in pieno sole per mantenerla compatta oltre che fiorifera. In mezzo sole o mezz’ombra, infatti, si allungano i rami anche per 1,2 m, rendendola ingombrante oltre che molto sgraziata.

Ha la curiosa caratteristica di cambiare colore dei fiori in base alle temperature: tinte più chiare in piena estate (es. arancio pallido) e più scure in ottobre (es. rosso mattone) sulla stessa pianta.

Com’è fatta la lantana

Arbusto perenne di solito coltivato come annuale (dal secondo anno la fioritura diminuisce), ben ramificato, con fusti sottili, espansi, che tendono a lignificare e ad allungarsi fino a 50 cm; crescita rapida.

Le foglie, piccole, ellittiche, dentate e ruvide, hanno colore verde scuro (variegate in alcune varietà); è sempreverde al Sud e caducifoglio al Nord.

Da maggio a ottobre produce piccoli fiori riuniti in corimbi globosi, larghi 5 cm, all’ascella delle foglie, di colore puro (bianco, giallo, rosso), o misto (bianco e giallo, giallo e viola, arancio e rosso) in cui cambia la prevalenza nel corso della stagione (si scurisce con il freddo).

Sono alcune centinaia le varietà attualmente disponibili, diverse per dimensioni, colore delle foglie e dei fiori.

Dove e come si coltiva la lantana

Proveniente dal Sud America, ama i climi temperati e teme minime inferiori a 5 °C, che la condannano a morte. Nel Nord Italia se si desidera conservarla, in inverno va ricoverata in novembre in una stanza fresca (8-18 °C). Resiste al caldo torrido e afoso e alla salsedine.

Si pone in pieno sole; in mezzo sole o mezz’ombra si allunga molto e fiorisce meno. Coltivatela in un vaso in plastica o in terracotta, di diametro di un terzo in più di quello della pianta appena acquistata; anche in vaso (non basket) da tenere appeso o in cassetta (max 2 piante per 30 cm di lunghezza); se si conserva, ogni anno in marzo rinvasatela in 1-2 misure in più.

La lantana vuole una terra fertile e sciolta, per es. metà terra per piante da fiore e metà terra universale, con ottimo drenaggio sul fondo del vaso.

Va annaffiata con frequenza e abbondanza solo dopo che la terra si è asciugata da maggio a settembre, molto meno negli altri mesi.

Si concima da aprile a settembre ogni 10 giorni con un prodotto liquido per piante da fiore nell'acqua d'irrigazione.

Se viene conservata da un anno all’altro, i rami vanno dimezzati in febbraio. Rimuovete regolarmente le infiorescenze sfiorite per evitare la produzione dei semi che sforza la pianta e riduce la fioritura.

Si moltiplica per talea di ramo dell’anno in luglio-agosto.

Malattie e parassiti della lantana

Il ragnetto rosso colpisce le piante in stato di carenza idrica.

La mosca bianca aggredisce gli esemplari ricoverati in ambienti troppo umidi e poco arieggiati.

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Lantana, come coltivarla su BALCONI e terrazzi - Ultima modifica: 2019-06-13T07:29:00+00:00 da Redazione GI