Lagerstroemia
Lagerstroemia a fiori rosa carne.
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La lagerstroemia è un piccolo albero resistente all’inquinamento e alle alte temperature, in fiore in piena estate, dalla Val Padana in giù

È impossibile non notarla: nei torridi mesi estivi la lagerstroemia è l’unico alberello fiorito nei giardini di città. È uno dei pochi alberi di dimensioni contenute, adatto anche a piccoli giardini, che per di più fiorisce proprio quando tutte le altre specie legnose tacciono, esauste dopo la fioritura primaverile.

Il nome del genere proviene dallo svedese Magnus Lagerstroem, direttore della Compagnia delle Indie nel ’700 e amico di Linneo. Originario della zona temperata della Cina, è arrivato in Europa alla metà del XVIII secolo diffondendosi come pianta ornamentale.

Lagerstroemia a fiori bianchi
Lagerstroemia a fiori bianchi

Com’è fatta la lagerstroemia

La lagerstremia (Lagerstroemia indica, famiglia Litracee) è un piccolo albero (altezza massima 6 m, larghezza 2 m) che si può anche allevare a cespuglio, senza eliminare i polloni prodotti spontaneamente alla base. Ha tronco costoluto, con una corteccia sottile bianco-grigiastra, liscia, lucida, squamata in strisce grigie, interessante anche in pieno inverno, e rami divaricati e contorti molto decorativi.

Le foglie sono decidue, opposte, di forma ellittica o lanceolata con apice acuminato, color verde medio; in autunno, prima di cadere, assumono le tinte del porpora.

I fiori, di colore rosa più o meno carico, lilla, rosso o bianco, sono raccolti in vistose pannocchie apicali erette che ammantano la pianta da fine giugno a settembre, secondo la stagione. Segue la produzione di capsule globose marroncine che si seccano in fretta.

Dove metterla

Non è adatta a climi rigidi. Tollera gli inverni padani purché la temperatura non scenda sotto gli 8-10 °C sotto lo zero; resiste al caldo delle zone costiere, ai venti freddi e a quelli salsi, come pure all’inquinamento urbano. Collocatela in pieno sole, necessario per assicurarvi una splendida fioritura; in mezz’ombra può vivere ma fiorirà meno e sarà più soggetta ad attacchi di oidio e afidi. Può essere collocata anche a ridosso di muri e di edifici, perché possiede un apparato radicale esile e superficiale, che non intacca la stabilità dei manufatti.

lagerstroemia corteccia
Caratteristica corteccia della lagerstroemia.

Viene utilizzata nel verde pubblico, in parchi e giardini e per alberature stradali; nel verde privato è ideale per piccoli giardini, vialetti d’accesso e lungo la recinzione, come singolo esemplare ad alberetto o a cespuglio come macchia di colore. Si può abbinare a con sempreverdi da siepe, arbusti da fiore primaverile, bulbose, annuali o perenni da fiore di taglia media.

Sono state selezionate molte varietà che si differenziano per il colore e il portamento.

Come coltivarla

Non è esigente in fatto di terreno, anche se preferisce quelli fertili, argillosi, calcarei, ben drenati. Piantatela sempre e solo in primavera, e non fatele mancare l’acqua durante i primi tre anni dall’impianto; in seguito potrebbero servire irrigazioni di soccorso nelle estati veramente calde e secche. Al momento della piantagione, fornitela di un robusto tutore, alto almeno 160 cm, se intendete allevarla ad alberello.

lagerstroemia fiori lilla
Lagerstroemia a fiori lilla

Si concima in autunno con stallatico, e in primavera con un fertilizzante per arbusti da fiore.

La potatura è indispensabile per riordinare le forme della pianta: va effettuata ogni anno nella seconda metà di febbraio, eliminando gli apici che hanno fiorito e che portano i frutti. I polloni basali, nelle forme allevate ad albero, vanno sistematicamente tolti, così come i germogli che spuntano lungo il tronco. Si lasciano invece per l’allevamento a cespuglio.

Se ben curata (esposizione soleggiata, acqua a sufficienza), resiste bene alle malattie, così come alla polvere e all’inquinamento. Può ammalarsi di oidio o mal bianco ed essere invasa da afidi o pidocchi delle piante.

Riproduzione da seme

Lagerstroemia a fiori rossi
Lagerstroemia a fiori rossi

Dopo la fioritura, i rami della lagerstroemia si caricano di semi racchiusi in capsule: in autunno, quando sono ben secche si possono estrarre i piccoli semi da far germinare in vasetti con un substrato composto per metà da terriccio fertile e per metà da sabbia di fiume ben miscelata.

I vasetti devono restare in ambiente protetto a temperatura mite per tutto l’inverno. Occorre sorvegliare le seminiere per evitare che il ristagno di aria e l’eccessiva umidità facciano marcire le plantule.

In tarda primavera le pianticelle sviluppate e irrobustite possono essere rinvasate in vasi più grandi; passeranno l’estate all’aperto in luogo ombreggiato e nella primavera successiva potranno essere trapiantate nel luogo scelto.

Per approfondire

ALBERI E ARBUSTI
Manuale di riconoscimento delle principali specie ornamentali
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Lagerstroemia, piccolo albero fiorito d’estate - Ultima modifica: 2020-07-24T07:19:25+02:00 da Elena Tibiletti