crassula ovata
Crassula ovata in piena fioritura.
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Le Crassula sono piante facilissime da tenere e da far fiorire. Ecco le poche cure da rispettare per tenerle in gran forma

Fra le piante succulente più facilmente reperibili in vendita e coltivate, anche perché basta una piccola talea per ricavarne una pianta, Crassula ovata è una grassa comunissima nelle nostre case.

Originaria del Sud Africa, questa Cactacea ha mantenuto anche da noi l’abitudine di fiorire tra ottobre e febbraio, quando nella madrepatria è primavera-estate.

Com’è fatta la Crassula

Fra le oltre 300 specie, Crassula ovata è quella più nota. è un piccolo albero succulento, alto fino a 1,2 m, con fusto grigio-marrone, robusto, cilindrico, ramificato in alto in una chioma tondeggiante. Le foglie sono ovali, piccole, piatte, carnose, color verde intenso. Fusto e foglie si rompono facilmente se vengono urtati. In autunno produce piccoli grappoli di fiorellini bianchi, numerosissimi.

Dove e come si coltiva

Si alleva in piena terra solo nelle aree costiere più miti del Sud Italia e lungo la costa tirrenica, sempre in posizione riparata e soleggiata. In vaso in tutte le altre zone italiane, spostandolo in esterni da maggio a settembre.

Il vaso deve essere di terracotta di un terzo più piccolo rispetto alle dimensioni della chioma, ponendo eventualmente sassi sul terriccio per evitare che si rovesci. Il substrato deve essere ben drenato, composto da una parte di terra per piante da fiore, una di sabbia e una di lapillo. Si annaffia da marzo a settembre, solo quando il terriccio è ben asciutto, aggiungendo una dose di concime per piante grasse una volta al mese fino a novembre. Si riproduce per talea di ramo, da far asciugare per qualche giorno e poi inserire in un vasetto con terra sabbiosa. In inverno si ritira in serra calda, veranda, pianerottolo o anche in casa (soffre già a +10 °C, temperatura max 20 °C).

I suoi nemici

Gli aleurodidi o mosche bianche e il ragnetto rosso colpiscono gli esemplari che vengono annaffiati veramente troppo poco, soprattutto in inverno se vivono in stanze riscaldate e poco arieggiate; le cocciniglie cotonose, fiocchetti bianchi localizzati all’ascella delle foglie, sono più frequenti in estate se manca la circolazione dell’aria; tutti si combattono, meglio se fin dall’inizio dell’attacco, aumentando le annaffiature e la ventilazione, nonché con i prodotti appositi. Contro il ragnetto si può anche vaporizzare la pianta due volte al giorno.

Per approfondire

PIANTE GRASSE
In casa e sul balcone
31031 - Ultima modifica: 2020-04-01T13:57:00+02:00 da Elena Tibiletti
Crassula, succulenta ad alberello - Ultima modifica: 2020-04-24T08:04:59+02:00 da Redazione GI