Terreno, clima, esposizione. Vuole un substrato leggero e fertile, non acido, ben drenato. Teme temperature inferiori a 7 °C: anche al Sud desidera una posizione ben riparata dai venti freddi e possibilmente soleggiata d’inverno (ma a mezz’ombra d’estate). Al Nord si alleva in pieno sole e in inverno si protegge in veranda. Nel Nord Italia spostare il vaso in veranda o altro locale caldo e luminoso da ottobre ad aprile. Nel Sud in piena terra pacciamare la base e proteggere la parte aerea con stuoie d’inverno.
Piantagione. L'impianto va effettuato in primavera, sia in piena terra sia in vaso. La distanza tra le piante deve essere di 1 m.
Sostegni. In metallo o legno o bambù, di dimensioni medio-piccole. Forma una copertura fitta in tempi rapidi (un paio di mesi).
Irrigazione e concimazione. Richiede molta acqua: il substrato deve sempre rimanere leggermente umido, per evitare appassimenti dell’intera pianta. Concimare ogni 10 giorni con un prodotto liquido per piante da fiori da maggio a settembre.
Potatura. Non è necessaria, né gradita alla pianta. Tuttavia, se necessario per spostare il contenitore al riparo in autunno, nel caso in cui la pianta sia attaccata a una struttura fissa anziché a un traliccio collegato al vaso, prima dello spostamento si possono tagliare i tralci a 2/3 di lunghezza per staccarli dal sostegno.
Moltiplicazione. Per talea di ramo dell’anno, prelevata in luglio.
Malattie e parassiti. Afidi e ragnetto rosso in primavera-estate, se sottoposta a stress idrici soprattutto in vaso.
Coltivazione in vaso. Il vaso deve avere un diametro minimo di 40 cm per una pianta alta 50 cm; rinvasare ogni anno in marzo in 1-2 misure in più fino al massimo sostenibile.



