aristolochia
Aristolochia, pianta spettacolare.
L'aristolochia è una piccola rampicante che produce curiosi fiori di 30 cm di diametro, dal colore curioso e dall'odore particolare.
Aristolochia macrophylla è una robusta rampicante perenne, dotata di grandi foglie, larghe fino a 30 cm, di colore verde scuro bluastro. Gli enormi fiori (stesse dimensioni delle foglie) hanno forma a pipa con bordo allargato, color porpora scuro all’interno e verde giallastro all’esterno.
Emanano un particolare odore che attira gli insetti impollinatori: le mosche vengono “sequestrate” all’interno della corolla: rimangono intrappolate perché i peli che ricoprono l’interno del fiore sono inclinati verso il basso, a impedire la risalita dell’insetto. In questo modo, se la mosca portava addosso il polline proveniente da un altro fiore di aristolochia, ronzando nella sua “prigione”, feconda il fiore nel quale si trova. Ci vogliono un paio di giorni perché avvenga la fecondazione, durante i quali la mosca prigioniera si nutre di nettare. Subito dopo matura anche il polline del fiore-prigione: finalmente la mosca, imbrattata del polline maturo, può uscire perché i peli all’interno del fiore si afflosciano, liberando l’insetto dopo tre giorni di prigionia.

Terreno, clima, esposizione. Vuole un substrato leggero e fertile, non acido, ben drenato. Teme temperature inferiori a 7 °C: anche al Sud desidera una posizione ben riparata dai venti freddi e possibilmente soleggiata d’inverno (ma a mezz’ombra d’estate). Al Nord si alleva in pieno sole e in inverno si protegge in veranda. Nel Nord Italia spostare il vaso in veranda o altro locale caldo e luminoso da ottobre ad aprile. Nel Sud in piena terra pacciamare la base e proteggere la parte aerea con stuoie d’inverno.

Piantagione. L'impianto va effettuato in primavera, sia in piena terra sia in vaso. La distanza tra le piante deve essere di 1 m.

Sostegni. In metallo o legno o bambù, di dimensioni medio-piccole. Forma una copertura fitta in tempi rapidi (un paio di mesi).

Irrigazione e concimazione. Richiede molta acqua: il substrato deve sempre rimanere leggermente umido, per evitare appassimenti dell’intera pianta. Concimare ogni 10 giorni con un prodotto liquido per piante da fiori da maggio a settembre.

Potatura. Non è necessaria, né gradita alla pianta. Tuttavia, se necessario per spostare il contenitore al riparo in autunno, nel caso in cui la pianta sia attaccata a una struttura fissa anziché a un traliccio collegato al vaso, prima dello spostamento si possono tagliare i tralci a 2/3 di lunghezza per staccarli dal sostegno.

Moltiplicazione. Per talea di ramo dell’anno, prelevata in luglio.

Malattie e parassiti. Afidi e ragnetto rosso in primavera-estate, se sottoposta a stress idrici soprattutto in vaso.

Coltivazione in vaso. Il vaso deve avere un diametro minimo di 40 cm per una pianta alta 50 cm; rinvasare ogni anno in marzo in 1-2 misure in più fino al massimo sostenibile.

Aristolochia, la rampicante dai fiori enormi - Ultima modifica: 2026-01-12T06:16:04+01:00 da elena.tibiletti@lupino07.it