riprodurre rose
Esistono diversi sistemi per riprodurre rose.
Ci sono diversi sistemi per riprodurre un rosaio ottenendo una pianta identica alla madre. Qui li passiamo in rassegna tutti
  1. Alla fine di agosto si possono moltiplicare i rosai mediante l’innesto a gemma, ricordando che si vedrà se la gemma ha attecchito dopo un paio di settimane, ma il germogliamento vero e proprio ci sarà solo la prossima primavera.
  2. Oppure si possono utilizzare le talee semilegnose, vale a dire i rami dell’anno, non ancora completamente lignificati, da inserire in un vasetto con metà terra da giardino e metà sabbia, da tenere inumidita e all’ombra.
  3. Infine si possono effettuare le propaggini sulle rose rampicanti e sarmentose: si prende un getto vigoroso che parta dal colletto e si valuta il punto in cui si può interrare lasciando fuoriuscire la parte apicale.
  4. In quel punto si compie un taglio che va spolverato di ormone radicante. Si tolgono le foglie e i getti laterali posteriori al taglio e si interra la parte, fissandola a terra con un ferro piegato a U rovesciata.
  5. La parte di ramo che fuoriesce va legata a un tutore. Nell’autunno dell'anno successivo sarà possibile separare la pianta figlia, espiantandola con delicatezza e ripiantandola dove desiderato.
5 consigli per riprodurre le rose - Ultima modifica: 2020-08-21T07:58:33+02:00 da Elena Tibiletti