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Verdemura a Lucca dal 4 al 6 aprile 2025, piante, fiori e molto altro.
Torna a fiorire la primavera di Lucca con VerdeMura, mostra mercato di giardinaggio venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 aprile 2025.

Appuntamento con la 16esima edizione di VerdeMura, la prima grande fiera italiana ad aprire ufficialmente la stagione delle più importanti mostre mercato italiane, dedicate al giardinaggio e la più grande in Toscana (insieme a Murabilia che si tiene in settembre).

VerdeMura è pronta ad accogliervi quest’anno con 160 espositori nazionali e stranieri, che presenteranno tante proposte per la casa, l’orto, il giardino e il balcone con annuali da fiore, piante, erbacee perenni, arbusti e veri e propri alberi, decorativi e da frutta, rose, semi, bulbi e rizomi, e tutto quanto ci occorre nella cura del verde, terricci, fertilizzanti, attrezzi, prodotti speciali, e poi ancora artigianato e gastronomia, in un’edizione grandiosa dedicata al narciso, fiore emblema della bellezza e della primavera.

Novità: biglietto open, si può cambiare

Per venire incontro alle richieste del pubblico, da quest’anno a VerdeMura debutta il Biglietto Open: si può acquistare on-line dal 12 al 31 marzo il biglietto a data aperta, che sarà utilizzabile a scelta o il venerdì 4 aprile o il sabato 5 aprile o domenica 6 aprile, e che si attiva al momento dell’ingresso alla manifestazione. Sono in vendita solamente 2.000 esclusivi biglietti Open. Biglietteria on line www.ticketone.it/artist/verdemura

Cosa si può fare a VerdeMura con i bambini

La mostra mercato del giardinaggio e del vivere all’aria aperta, realizzata da Lucca Crea (società che organizza il festival Lucca Comics & Games) insieme al Comune di Lucca, si trasforma anche in un luogo dove vivere momenti ed esperienze con la famiglia. Fioriscono infatti gli appuntamenti per i piccoli giardinieri grazie al programma specifico dello Young Gardening in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. Il progetto avvicina i più giovani alle tematiche della tutela e del rispetto del verde e degli animali con tante attività creative e giocose. I giovani visitatori potranno vestire i panni di esploratori e partire alla ricerca dello Young Gardening Diffuso, e avere l'opportunità di immergersi in un mondo dove la natura si rivela in tutta la sua sorprendente varietà.

Potranno addentrarsi nel "Magico mondo degli insetti" con Michele Ratti, osservare l'antica arte dell'intreccio con Roberto Bottaini e scoprire come Fabio Paoli trasforma la saggina in scope incantate. Con Luca Massi, esperto di "Buco nel Legno", impareranno a riconoscere gli uccelli che popolano i nostri giardini e a creare per loro accoglienti casette, mentre all'Allevamento Gallina Padovana di Andrea Pozzato stupirà con le sue galline con cappelli stravaganti e ciuffi esagerati, testimonianza della straordinaria varietà del mondo avicolo.

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Da VerdeMura si esce con piante.

La magia dell'intreccio e della cucitura delle erbe continua con Cesare Mariani, dando vita a borse e cuoricini; infine si potranno esplorare i "Mini mondi sommersi" di Roberto Pellegrini, dove alghe a forma di palla e pesciolini luccicanti creano un ecosistema in miniatura. Si introduce da questa edizione FiorAbilmente, un nuovo format di corsi creativi per i più grandi dove mettere alla prova le proprie abilità manuali e stimolare la creatività. Si condividono esperienze e si apprende da esperti del settore, pronti a condividere le proprie conoscenze. Il fiore sarà il protagonista, al servizio dell’espressione personale.

Anche quest’anno si attiva uno speciale biglietto per le famiglie che prevede l’accesso ridotto per gli adulti accompagnatori di bambini (fino a un massimo di due persone per bambino), mentre hanno accesso gratuito i ragazzi fino ai 14 anni non compiuti (accompagnati da un adulto) e ingresso ridotto i ragazzi dai 14 ai 18 anni non compiuti e over 65.

VerdeMura, in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Lucca, accoglie le scuole primarie della città, con un programma loro dedicato al fine di arricchire e offrire nuove possibilità di apprendimento e divertimento, all’aperto. Oltre 12 le classi che sfrutteranno questa fantastica opportunità.

Il narciso: vere rarità in mostra

Il fiore eletto a simbolo di questa edizione è il narciso, araldo, nei giardini come in natura, della primavera che avanza. Il narciso è coltivato da sempre perché facile, resistente, longevo e adattabile. I narcisi in realtà sono un mondo complesso e articolato che ha lungamente impiegato i botanici nella loro classificazione. Oggi, secondo quanto accettato dalla Royal Horticultural Society, e adottato in tutto il mondo, sono divisi in tredici sezioni chiaramente identificate da caratteri morfologici e genetici. Per capire e apprezzare quali siano le differenze, VerdeMura presenta di ognuna una mostra di piante in vaso fiorite come non si vedeva ormai da molti anni, con oltre quaranta varietà. La mostra è realizzata in collaborazione con Raziel e Floriana Bulbose (i due vivai più conosciuti in Italia nel campo dei bulbi), presenze storiche e sempre attese fra gli espositori di VerdeMura.

Narcisi protagonisti anche nell’installazione curata da Claudia Canigiani e il Garden Club di Lucca che unirà fiori e vasi di pregio prodotti da Vases&vasi, dai colori luminescenti e smaltati, e nei tre nuovi ingressi alla manifestazione (San Colombano, San Regolo e Porta Elisa) realizzati grazie ad A.Di.Pa che accolgono il visitatore con la freschezza profumata degli agrumi.

Dedicata ai bulbi è anche la presentazione del libro Bulbomania – Scienza e pratica del bulbo di Simonetta Chiarugi (in arte Aboutgarden) e Christian Shejbal (Gribaudo Editore) dedicato sia alla conoscenza tecnica della coltivazione dei bulbi sia al loro utilizzo estetico e decorativo, in vaso, in giardino, come arredo verde.

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Leucospermum cordifolium 'Ayoba Red'

A VerdeMura i migliori espositori italiani e stranieri

I migliori e più qualificati espositori sono partner di VerdeMura, capaci di guidare i visitatori nell’acquisto di piante, fiori e alberi, ma anche essi stessi vera garanzia di qualità. Gli espositori specializzati nel verde, tutti pluripremiati, arrivano da tutta Italia e dall’estero e propongono anche tutta una serie di vere rarità ed “eccellenze verdi”, da tutto il mondo, tanto che VerdeMura si conferma fra le manifestazioni a livello nazionale preferite dagli operatori del settore che scelgono questa vetrina primaverile per portare all’attenzione del pubblico novità, piante rare ed eccellenze.

Tre i vivaisti d’eccellenza che vengono dall’estero e che arricchiscono VerdeMura con la loro presenza: lo sloveno Rifnik, dalla Germania Uligh Kakten e dalla Svizzera l’EPRIC Foundation. Conosciuto e apprezzato per la scelta botanica sempre accurata e capace di rinnovarsi portando a ogni evento nuove referenze, spesso ancora poco conosciute o diffuse, Rifnik, porta le specie autoctone della sua area geografica di provenienza. Uhlig Kakteen – Kernen Baden-Württemberg è uno dei più importanti vivai europei specializzato nella coltivazione di piante succulente e cactacee. E’ conosciuto perché incaricato di riprodurre e immettere a prezzi accessibili sul mercato le specie minacciate dal prelievo in natura. Infine l’EPRIC Foundation, Ephyfitic Plant Research and Information Centre ha come scopo quello di preservare l’habitat naturale delle piante epifite, di qualsiasi genere e specie esse siano, cactus e succulente, bromeliacee, tillandsie, hoya, orchidee, felci, fornire al pubblico adeguate informazioni, mantenere una collezione di tutte le piante epifite, dei loro ibridi e delle vecchie cultivar così che non vadano perdute.

I grandi vivaisti italiani

Si aggiungono a questi, i grandi nomi italiani. Dalla Floricoltura Lari una variegata proposta di piccoli frutti, coltivabili in vaso, anche sul balcone, come la fragola gigante ‘Florice’, varietà ibrida, Fragraria x ananassa, oppure il mirtilloVaccinium corymbosus ‘Hortblue Petit’, l’unico rifiorente oggi disponibile; insieme a una ricca proposta di agrumi da collezione.

Il Vivaio Corazza stupisce a ogni edizione il pubblico portando piante rare, come Seemannia sylvatica e Seemannia purpurascens dalle fioriture policrome,        e Stapelia × incomparabilis: succulenta strisciante, caratterizzata da un fiore a stella quasi nero e l’Helicodiceros muscivorus, rara aracea mediterranea rinvenibile solo in alcune località di Corsica, Sardegna e Baleari.

primula elatior
Primula elatior

VerdeMura vanta la presenza dei due più rinomati vivaisti di camelie, specializzati in segmenti diversi di questo genere. Il Vivaio Rhododendron di Andrea Antongiovanni in camelie storiche e nuove creazioni all'interno di questo solco espressione di una tradizione più che secolare del territorio, esempio è la Camellia japonica 'Bella di Lucca',rossa, listata di bianco. Vivai Giusti Massimiliano ha nelle camelie gialle e nei suoi ibridi il proprio focus varietà eccezionali come quelle a fiore giallo. Plantula Bio, conosciuto per le scelte sempre accurate e poco comuni, porterà un gruppo di piante per il giardino roccioso come le Raoulia australis e Erigeron scopulinus, della famiglia delle Asteraceae, dalla Nuova Zelanda e dal Nord America. La Casina di Lorenzo presenta una collezione di arbusti tropicalidi grande pregio che potremmo definire unica, fra queste le magnolie, con esemplari di ottime dimensioni, in tutte le tipologie: a fiore grande, a fiore piccolo, bianche, rosa, rosse, gialle, arbustive o arboree. Il Vivaio Occhi di Rosa con tante iris pronte a fiorire come ‘Dreaming Clown’, dalla straordinaria colorazione con puntini marrone-lilla con schiarite vaniglia e marcate venature più scure, vigoroso, forte e profumato. Specializzato in arbusti e piante arboree ornamentali il Vivaio Piante Biagini Saverio propone ogni anno un ricco parterre di specie e varietà che non sempre è facile reperire. Dal Vivaio Le Essenze di Lea ogni anno non mancano sorprese come la poco conosciuta Salvia libanensis dalla Colombia con la ricca infiorescenza di racemi terminali dalla corolla rossa lunghi fino a 6 cm. Dal Vivaio Campolungo, eclettico perché affianca orticole a ornamentali, Nicandra physaloides, pianta annuale originaria del Perù, raggiunge gli 80 cm di altezza. Dal Vivaio Il Sorbo arriva la Pera Spadona d’inverno: fiori bianchi con stami dalle antere rosso ruggine saranno seguiti da frutti di pezzatura medio grande, piriformi, dalla buccia verde naturalmente costellata di macchie rugginose.

In anteprima la rosa dedicata a Murabilia

Per la prima volta, una manifestazione lucchese avrà una rosa a lei dedicata. La rosa ‘Murabilia’, dedicata alla manifestazione autunnale del verde (che si terrà a Lucca il 5, 6 7 settembre 2025), è nata da una collaborazione tra Floricoltura Lari e i breeders francesi della Valle della Loira, sarà presentata al pubblico in occasione di VerdeMura con l’intervento di Maurizio Usai, architetto, progettista del verde e plantsman, riconosciuto esperto di rose, per dare modo al pubblico di apprezzarla già fiorita. Mirko Lari ne sottolinea l’eccezionale rusticità e la capacità di rifiorire molto velocemente. Il fiore si può presentare sia a grappoli sia singolo. I petali esterni sfumano dal bianco al rosa/fucsia per poi virare interamente su toni più accesi creando un mélange di colore davvero particolare, difficile da definire con una sola parola, ben delineato e capace di spiccare all’interno di un giardino anche da lontano. I fiori schiudono velocemente e una volta aperti persistono a lungo sulla pianta. Il fogliame lucido e sano contrasta perfettamente con i colori del fiore donando alla pianta un alto valore ornamentale. Alta 80 cm, si presta per essere coltivata in vaso e resiste alle più importanti malattie delle rose come oidio e peronospora.

A VerdeMura gli incontri con esperti e protagonisti del gardening

VerdeMura è anche l'occasione per incontrare e confrontarsi con tanti esperti – professionisti o appassionati – in ogni settore del verde, attraverso conferenze, presentazioni delle novità editoriali e laboratori.

Presente per la prima volta da protagonista la blogger Simonetta Chiarugi, conosciuta da tutti con il nome del suo profilo: Aboutgarden che vanta su Instagram 425mila followers in costante aumento. Nella giornata di sabato 5 aprile terrà un laboratorio dimostrativo su come realizzare con pochi semplici materiali un decoro per la casa o per il giardino che unisce il sapore della primavera con quello della Pasqua. Nella giornata di domenica 6 aprile Simonetta Chiarugi presenterà insieme a Christian Shejbal di Floriana Bulbose, coautore, il volume “Bulbomania”, che insegna la coltivazione dei bulbi e i tanti modi di valorizzarne l’utilizzo in vaso, in giardino, come arredo verde.

Carlo Pagani, il Maestro Giardiniere, presenza cara alle mostre di Lucca, saluta il suo pubblico nel pomeriggio di sabato 5 aprile, in un incontro dedicato all’orto, con il focus sugli errori, spesso inconsapevoli, che si commettono nella coltivazione dell’orto e che pregiudicano sia la riuscita produttiva sia la salute delle piante. Una Lectio magistralisdedicata sia ai principianti sia a chi si ritiene un orticultore esperto.

Protagonista anche l’arte del foraging, ossia il riconoscimento e raccolta delle erbe spontanee per uso alimentare e non solo. A guidarci ancora una volta un’esperta del settore che applica nella quotidianità questa scelta Emanuela Vanda. L’occasione per riscoprire le vecchie tradizioni e nuovi orizzonti per portare il prato nel piatto.

Michele Ratti de “Il Magico mondo degli insetti” in un incontro destinato non solo ai ragazzi, ma anche agli adulti che vogliono approfondire le proprie conoscenze. Il tema è “Storia degli insetti e insetti nella storia”. Immagini, teche, esemplari vivi, anche da toccare, ma non in vendita.

Enrico Rossi, che conosciamo come Green Hearth Geek per la sua intensa attività sul web, dottore agronomo, plant sitter e “medico delle piante”, ci guiderà alla scoperta di cosa bisogna fare in modo pratico come realizzare un terrarium e tenere le piante in ottima salute.

Fra gli ospiti amici di VerdeMura anche il seguitissimo blogger del verde Francesco Diliddo, pronto a svelare i suoi segreti per avere balconi e terrazzi fioriti e rigogliosi in ogni stagione, e il fine conoscitore di erbe Marco Pardini conosciuto per le sue rubriche televisive dedicate alla riscoperta delle piante spontanee.

Fiori di camelia protagonisti a Verdemura

L'edizione 2025 vedrà come co-protagonista la camelia: un genere di arbusti orientali che hanno trovato in Lucchesia una seconda patria. Il sotterraneo del baluardo San Regolo ospiterà una delle più grandi esposizioni mai realizzate con centinaia di fiori recisi “Fior di Camellia 25”, provenienti dalle ville, dai vivai e dalle collezioni della Toscana. Organizzata in collaborazione con l’Orto Botanico di Lucca e Andrea Antongiovanni del Vivaio Rhododendron che raccoglie le varietà più significative al momento in fiore. Saranno poi protagonisti “Il bosco delle camelie fra le magnolie di Vito e Gemma” della famiglia Menchini di Piegaio Alto, il Vivaio Giusti Massimiliano, Villa Torrigiani dell'Associazione Ville e Palazzi Lucchesi, la collezione del Convento di Calci dell’associazione Nicosia Nostra e le varietà presenti nella Villa Reale di Marlia. Inoltre VerdeMura rinnova la prestigiosa collaborazione proprio con la Villa Reale di Marlia, nel segno delle camelie: sarà attuata una reciproca riduzione sui biglietti di ingresso, con il biglietto di Villa Reale sarà possibile ottenere la riduzione per VerdeMura e viceversa.

Con il biglietto di VerdeMura si accede liberamente anche all’Orto Botanico di Lucca (previste visite guidate con A.di.pa.) dove si potrà visitare un’imponente collezione di camelie. Restaurata nel 2011, la raccolta riunisce varietà coltivate di C. japonica, diverse specie botaniche e alcune camelie che rivestono un importante ruolo nell’economia di molti paesi orientali e non solo.

Fra queste antiche varietà diffuse nel XIX secolo, quando la Toscana era una delle regioni italiane che contava il maggior numero di coltivatori e appassionati cameliofili. Eccone alcune: C. japonica ‘Alba Simplex’, ‘Anemoniflora’, ‘Anemoniflora alba’, ‘Aspasia’, ‘Centifolia alba’, ‘Imbricata alba’, ‘Gran Sultano’, Jubilée’, ‘Latifolia rubra’, ‘Marie Antoinette’, ‘Moshio’, ‘Mutabilis Traversi’, ‘Plutone’, ‘Principessa Elisa Baciocchi’, ‘Santa Maria del Fiore’, ‘Stella Polare’, ‘Vergine di Collebeato’. Sono presenti poi la camelia ‘Ida Borrini’, creata nel 1837 da Angelo Borrini e dedicata alla figlia e la ‘Stella di Compito’, ottenuta dal Cav. Cesare Franchetti di Firenze. Nella collezione, non poteva mancare la ‘Professore Filippo Parlatore’, cultivar ottenuta, nel 1856, dal fiorentino Emilio Santarelli, fino ad arrivare alla recente camelia ‘Pia Pera’, selezionata dal vivaista Andrea Antongiovanni e dedicata, proprio in occasione di VerdeMura 2016, alla famosa e amata scrittrice-giardiniera lucchese.

Gli webinar preliminari all’evento


In attesa del weekend di VerdeMura, prosegue l’esperienza dei webinar “Aspettando VerdeMura” gli incontri gratuiti on-line (webinar) con testimoni d’eccezione dal mondo verde italiano, per imparare i trucchi e sviluppare il pollice verde, il mercoledì sera alle ore 21. Iscrizione gratuita dal sito www.verdemura.it.

Si inizia mercoledì 12 marzo con il seguitissimo blogger Francesco Diliddo, conosciuto da tutti per il suo profilo “Il Balcone Fiorito” con il webinar dal titolo “Un Balcone Fiorito: un’avventura per tutti”. Si prosegue mercoledì 19 conMassimiliano Giusti, titolare dell’omonimo vivaio specializzato in camelie a fiori giallo e ibridi delle nuove specie cinesi, che ci parlerà di “Camelia, nuove tendenze per un fiore carico di storia”. A chiudere il ciclo mercoledì 26 marzo Maurizio Usai, architetto, progettista del verde, plantsman, esperto di rose, conosciuto da tutti gli amanti del verde che hanno avuto modo di ammirare sulle riviste di settore i suoi giardini o il piacere di sentirlo parlare in incontri dal vivo o in rete e accompagnarvi “Alla scoperta del giardino di Petra Majore”.

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Verdemura, prima mostra di primavera - Ultima modifica: 2025-03-21T06:22:14+01:00 da elena.tibiletti@lupino07.it