Mostra Orticola 2018 (8)- foto di Maurizio Tosto
Orticola a Milano è una mostra-mercato imperdibile per chi ama il giardinaggio (Foto M. Tosto).
Orticola 2019 si tiene a Milano nei Giardini pubblici Indro Montanelli di via Palestro dal 17 al 19 maggio. Quest’anno tanti nuovi vivaisti specializzati e il Fuoriorticola con ingressi a numerosi musei e collezioni d’arte

Se c’è una mostra di giardinaggio che gli appassionati non possono assolutamente perdersi, questa è Orticola, che dal 1996 si tiene a Milano nei Giardini pubblici Indro Montanelli di via Palestro.

La mostra-mercato di fiori, piante e frutti insoliti, rari e antichi si tiene quest’anno da venerdì 17 a domenica 19 maggio 2019 dalle 9.30 alle 19.30, e avrà come tema le Piante amiche: buone associazioni botaniche, all’insegna del rispetto per il giardino. Vale a dire: a ogni luogo la sua pianta, perché il clima, l’ambiente, il terreno, l’acqua sono elementi fondamentali: il giardinaggio non è solo accostamento di forme, colore e fioriture!

Gli ingressi sono da Palazzo Dugnani via Manin 2, via Palestro e piazza Cavour. In prevendita online il biglietto costa 10 euro (+ 1 euro) fino al 30 aprile, 12 euro (+ 1 euro) dal 1° maggio; alle casse durante la manifestazione 12 euro. Gratuito per bambini accompagnati fino a 16 anni compiuti, per disabili con relativo accompagnatore, per le Forze dell’Ordine.

Orticola, i vivaisti protagonisti

I vivaisti, a Orticola, sono i protagonisti da sempre: quest’anno ci saranno le start up, i giovani e le tradizioni di famiglia e, in esclusiva per il pubblico di Orticola, “Mirabilia”, alla scoperta di piante sconosciute, provenienti da Paesi lontani, eccezionali per forma e dimensione, raccolte e conservate da vivaisti e orti botanici di Città Studi e Milano e di Palermo.

Oasi Tropicale in Valcuvia è il sogno di un giovane farmacista preparatore, Luca Chiesa, che proviene da Cuveglio in provincia di Varese, la cui passione sono le piante non comuni, tropicali, agrumi e medicinali, tutte riprodotte dai semi raccolti un po’ ovunque, che ha fatto germinare con tecniche di moltiplicazione e acclimatamento particolari.

Un altro giovane vivaista è Valerio Guidolin, titolare di Diflora, vivaio di piante carnivore di Galliera Veneta in provincia di Padova, una start up che ha sviluppato un laboratorio di propagazione in vitro basato sull'innovazione, in quanto affianca ai metodi standard di micropropagazione, l'utilizzo di un nuovo bioreattore, progettato dal Team Diflora e in attesa di brevetto.

Per la prima volta sarà presente anche Everflor di Roberto Bonetalli di Busnago in provincia di Monza Brianza,che dal 1996 si dedica al mondo dei bonsai sia da interno sia da esterno.

Mostra Orticola 2018 (9)- foto di Maurizio Tosto
Anche quest’anno, a Orticola si vedranno nuovi vivaisti con tante piante rare e insolite (Foto M. Tosto).

Altra novità 2019 è Cactis di Davide Contis di Bologna, vivaio che nasce nel 2007 con l’intento di occuparsi della progettazione e manutenzione di giardini, ma la passione di Davide sono i generi Opuntia, Agave e Yucca, che inizia a sperimentare nel suo giardino e oggi riproduce da seme insieme a tantissime altre specie di cactacee e succulente.

Non ha ancora quarant’anni e una grande voglia di ricercare e recuperare piante rare, antiche e particolari: è iniziata così l’avventura di Paolo Barillà e Ort Antigh di Colorno, in provincia di Parma, che ha iniziato a coltivare un orto dopo essere rimasto senza lavoro.

Non sono vivaisti, ma arrivano anche loro a Orticola per la prima volta, gli artigiani di Arte Antica Toscana, che intrecciano fil di ferro di recupero, un'antica forma artigianale nata presumibilmente nella Slovacchia settentrionale nel diciassettesimo secolo. Loro hanno recuperato questo antico mestiere e hanno dato vita a una piccola produzione di manufatti, nell'intento di promuovere l'attenzione e l'interesse verso una di quelle forme artigianali a rischio di estinzione.

Orticola e la Pergola dei Gelsi

Pergolato dei gelsi ambientato, progetto di Filippo Pizzoni
La Pergola dei Gelsi secondo il progetto di Filippo Pizzoni, architetto paesaggista e vicepresidente di Orticola di Lombardia.

Ma Orticola si allarga anche quest’anno “fuori dai cancelli” dei Giardini pubblici. In occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, al Castello Sforzescoprenderà forma la Pergola dei Gelsi, ispirata all’affresco con i gelsi che il maestro dipinse nella Sala delle Asse nel 1498, su progetto dell’architetto paesaggista Filippo Pizzoni, vicepresidente di Orticola di Lombardia, in collaborazione con il Comune di Milano e con il supporto di Civita, Vivaio Lucio Rossi e Artemide.

Orticola e il verde di Milano

Da sempre i proventi derivanti dalla mostra-mercato sono dedicati al verde di Milano: ad esempio, dopo il restauro della bacheche dei Giardini pubblici Indro Montanelli nel 2018, quest’anno si occupa dell’aggiornamento e della fornitura delle mappe che troveranno spazio all’interno delle bacheche stesse; inoltre prosegue con nuove piantagioni e l’integrazione dell’aiuola matrice l’impegno in via dei Giardini, nel piccolo, storico e romantico Giardino Perego.

Altre iniziative portate avanti dall’associazione a favore della città sono l’allestimento della Corte d’Ingresso della Galleria d’Arte Moderna, la riqualificazione il perimetro esterno, che apre sul portico, del Cortile di Palazzo Dugnani,così come si sta ancora occupando di Palazzo Reale dove è nata un’oasi per una piacevole sosta nel cuore della città e dei verdi Orti Fioriti di City Life.

Orticola e Fuoriorticola

Da non dimenticare Fuoriorticola con Orticola al Museo che vede aumentare la presenza dei musei dagli 11 del 2018 ai 14 del 2019 con la partecipazione del Museo del 900, del Museo Diocesano Carlo Maria Martini e del Mudec.

Le iniziative sono diverse e presentano visite guidate, all’Orto Botanico, alla Gam e alla Triennale; laboratori per bambini al MuBa; installazioni e ingressi ridotti a Palazzo Reale, al Bagatti Valsecchi, al Poldi Pezzoli; ingressi gratuiti alle Gallerie d’Italia e la Pinacoteca di Brera; l’incontro sulla biodiversità e il percorso alle installazioni artistiche al Museo Botanico Aurelia Josz; la Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” e la mostra “Federica Galli. Ritratti di alberi”, a cura di Giovanna Mori.