La pachira, pianta dei soldi

La pachira è una pianta d'appartamento non facile da coltivare, soprattutto riguardo alle annaffiature che devono essere né troppe né poche

La pachira (Pachira o Pakira o Bombax aquatica), della famiglia delle Bombacacee, è un'elegante pianta dalle foglie peltate, arrivata in Europa alla fine del secolo scorso.

Il suo fusto è facilmente plasmabile: man mano che i piccioli delle foglie si allungano, potete intrecciarli fra loro (con delicatezza) fissandoli con gli appositi legacci di gomma morbida.

Non è però una specie facile da coltivare, come tutte quelle originarie delle foreste pluviali tropicali, in particolare per quanto riguarda la quantità d’acqua da fornire.

Com’è fatta la pachira

Pianta con fusto legnoso alto fino a 2 m e crescita media; foglie grandi a tre/cinque lobi, di colore verde intenso. Con particolari tecniche il tronco viene intrecciato per aumentare la decoratività.

Se arriva a fiorire (cosa difficile in vaso), produce fiori simili a quelli dell’albizzia, bianchi o crema e rosso.

Dove e come si coltiva la pachira

  • La pachira proviene dall’Estremo Oriente (Cina, Giappone, Tailandia ecc.).
  • Si alleva in vaso in plastica, di diametro 16 cm per una pianta alta 30 cm. Se tende a crescere velocemente e non desiderate una pianta di grandi dimensioni, conviene tenerne controllato l’accrescimento, limitandone la misura del vaso (una sola misura in più, rinvasando ogni due anni). Se ci sono più piante in un solo vasetto, è bene dividerle prima che una abbia il sopravvento sulle altre.
  • Utilizzate un buon terriccio universale alleggerito con una manciata di perlite e con aggiunta di torba per acidificarlo leggermente. Ottimo drenaggio anche sul fondo del vaso.
  • Non sopporta i raggi del sole, quindi la posizione ideale è all’ombra luminosa tutto l’anno. Teme temperature inferiori a 8 °C e l’intervallo ideale è di 18-26 °C; non ha problemi alle alte temperature. Da maggio a settembre può vivere all’aperto all’ombra; in autunno-inverno deve vivere in appartamento.
  • Desidera un ambiente abbastanza umido, da ottenere vaporizzando ogni giorno il fogliame con acqua priva di calcare soprattutto in estate e in pieno inverno con il riscaldamento acceso.
  • Non è facile trovare il giusto equilibrio nelle annaffiature perché, se sono troppo scarse, si seccano le punte delle foglie, se sono troppo abbondanti, appassiscono le foglie senza seccarsi prima, ma l'eccesso d'acqua porta facilmente a morte l'esemplare e la carenza causa solo una certa sofferenza. Il momento giusto per annaffiarla è quello in cui il terriccio in superficie si è asciugato e, inserendo la punta del mignolo per tutta la prima falange, si sente l'umidità solo sulla punta del dito.
  • Va concimata ogni 30 giorni da aprile a settembre con metà dose di un prodotto liquido per piante verdi nell’acqua d’irrigazione.
  • Tagliate le punte e le foglie secche. Si moltiplica per talea in terra in primavera (ma l’attecchimento è molto difficile in casa).

Malattie e parassiti della pachira

  • Se sulle foglie compaiono zone decolorate in cui si intravvede ancora il verde, è la clorosi ferrica; somministrate nell’acqua d’irrigazione il sequestrene (chelato di ferro) una volta al mese e irrigate con acqua decalcificata.
  • Se le foglie presentano piccoli punti decolorati su tutta la superficie, è il ragnetto rosso.
  • Se le punte delle foglie si seccano, il seccume pian piano si estende a tutta la lamina, la foglia si arriccia e cade, è una carenza d’acqua; aumentate quantità e frequenza degli apporti idrici e vaporizzatela ogni giorno.
  • Se l’apice delle foglie diventa molle e bruno, e il resto della foglia progressivamente ingiallisce divenendo inconsistente, è un eccesso d’acqua.

Curiosità sulla paciera 

La pachira è una parente del baobab e della chorisia (appartengono tutte alla stessa famiglia). In Estremo Oriente viene chiamata “albero della buona sorte per i soldi”: a quanto pare, le 5 foglioline attirano il denaro e il tronco intrecciato lo trattiene...

 

Per approfondire

PIANTE D'APPARTAMENTO
I consigli dell'esperto per una casa verde
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La pachira, pianta dei soldi - Ultima modifica: 2013-12-20T14:03:59+01:00 da Redazione GI