Per la cura del giardino la realizzazione di un corretto impianto di irrigazione è fondamentale. Se state progettando il vostro giardino o siete in procinto di sistemarlo e migliorarlo, ecco alcune regole basilari da seguire assolutamente.
- Se non si possiede una planimetria, bisogna provvedere alla stesura di un disegno di massima indicando siepi, aiuole e alberi ad alto fusto presenti nel giardino.
- Bisogna anche indicare il collegamento dell’acqua e la relativa portata. Un sistema molto pratico per misurare l’acqua, senza l’intervento di un idraulico, è quello di usare un secchio da 10 litri e calcolare, con un cronografo, quanto tempo occorre per riempirlo.
- Una volta fatte queste verifiche, è necessario affidarsi a un impiantista che faccia lo studio del posizionamento degli irrigatori, delle ali gocciolanti e di eventuali zone a microirrigazione.
- L’uso di irrigatori statici o a turbina dipende dalle dimensioni del giardino: gli irrigatori statici sono utilizzati per piccoli spazi, avendo un raggio massimo di 4,5 m; al contrario, gli irrigatori a turbina servono per bagnare zone più grandi, in modo da utilizzare un raggio di almeno 8 metri.
- Siepi e aiuole possono essere irrigate con tubo gocciolante oppure con microirrigazioni sottochioma. La scelta dell’una o dell’altra soluzione è a discrezione del progettista che, in base alla portata dell’acqua o del tipo di vegetazione, decide di utilizzare quella più adatta. L’ala gocciolante consuma meno acqua ma occorrono tempi di funzionamento maggiori; in presenza di tanti settori a goccia, diventa difficile programmare la centralina in modo che eviti di funzionare durante il giorno, quando la temperatura del terreno sale.
- Per quanto riguarda l’automazione, esistono molteplici tipi di centraline, dalle più semplici alle più sofisticate, con diversi programmi, tra cui la funzione di incremento o decremento della quantità di acqua.
- Cosa essenziale per il risparmio dell’acqua è il sensore di pioggia, che inibisce il funzionamento dell’impianto in caso di pioggia, lasciando comunque invariato il programma memorizzato sulla centralina, che verrà ripristinato non appena il sensore sarà asciutto.




