Grevillea: le specie e la coltivazione

La grevillea è una pianta australiana che si declina in diverse specie. Perfetta per i giardini del Sud Italia caldo e secco, si coltiva facilmente

Vengono dall’Australia semidesertica e resistono benissimo nel nostro Meridione costiero arido e assolato: sono le grevillee, arbusti o piccoli alberi dalle caratteristiche foglie sempreverdi spesso strette, e capaci di fiorire in periodi inusuali, come il pieno inverno.

4 specie di grevillea

  1. Grevillea juniperina, la più diffusa, è un grande cespuglio (2 x 1 m) tondeggiante, dal fogliame verde-grigio, fitto, rigido e pungente. È quella che resiste anche nelle zone meno miti (es. coste alto-adriatiche). Fiorisce a partire dalla fine di gennaio e sino a maggio, con racemi penduli o eretti secondo la cultivar, rosa, rossi, albicocca (‘Molonglo’), giallo frittata (var. sulphurea) e giallo limone (‘Prostrate Yellow’, dal portamento ricadente). Si caratterizza per una estrema facilità di coltivazione, e per la ricchezza e precocità nella fioritura.
  2. G. rosmarinifolia produce infiorescenze rosse che si aprono a grappoli da marzo a maggio. Il fogliame somiglia molto a quello del rosmarino. Ha dimensioni medio-piccole (1,5 x 1 m) e accrescimento lento. Sopporta fino a 3-4 °C sopra lo zero.
  3. G. robusta è un’albero sempreverde che in Meridione può superare i 10 m di altezza: chiamata anche quercia di seta o pino dorato, è caratterizzata da un fogliame verde brillante nella pagina superiore e bianco setoso in quella inferiore. Ma il suo pregio principale è la spettacolare fioritura, fra aprile e luglio, dorata con spighe lunghe fino a 20 cm, ricchissime di gocce di nettare che richiamano molti insetti impollinatori.
  4. G. lanigera ‘Mont Tamborita’ può invece sostituire il classico abete natalizio:la forma della pianta è simile, così come le foglie scure e strette, quasi aghiformi, ma si riempie di fiori rossi da novembre fino a marzo: l’addobbo è incorporato!

Come coltivarla

• Tutte le grevillee sono ideali nei giardini al mare dove scarseggia l’acqua, perché richiedono alcune annaffiature solo nei periodi più siccitosi.
• Amano le posizioni calde in pieno sole e un terreno soffice e molto ben drenati, possibilmente sabbioso e leggermente acido, da arricchire con torba.
• In autunno gradiscono una buona concimazione con stallatico ben maturo o concime granulare a lenta cessione.

 

Grevillea: le specie e la coltivazione - Ultima modifica: 2020-04-14T08:05:30+02:00 da Redazione GI