Giardino al mare: allamanda in fiore per 4 mesi

Per il giardino al mare, o da coltivare in vaso, l'allamanda offre una lunghissima fioritura, da maggio a settembre, in giallo

Fiorisce da maggio a settembre l’allamanda (Allamanda cathartica), originaria dell’America del Sud: produce corte ma grandi trombette color giallo uovo, portate dai rami allungati, rampicanti o pendenti a seconda della collocazione.

Arbusto rampicante e pendente, dai fusti lunghi anche 6 m, coperti di foglie sempreverdi di colore intenso. I fiori a imbuto, molto vistosi, di un giallo brillante, sono corti ma larghi da 8 a 12 cm a seconda della varietà, e sbocciano in continuazione da maggio a settembre, ma in condizioni di luce favorevole dura anche fino a Natale. I fiori sono portati dai rami rampicanti o pendenti a seconda della collocazione.

Essendo originaria dell’America meridionale, in Italia non può essere coltivata in piena terra in giardino nemmeno nelle regioni meridionali: va quindi posizionata in vaso, da riparare in inverno anche nel Sud Italia.

Teme temperature inferiori a 12 °C, soprattutto se la pianta è giovane: va coltivata in piena terra solo nel Meridione costiero, in posizione riparata dai venti e molto soleggiata d’inverno ma non d’estate, quando preferisce la mezz’ombra soprattutto nelle ore centrali.

Può essere coltivata in vaso medio-grande (ø 32 cm per pianta da 50 cm d’altezza), da ricoverare in una stanza non riscaldata (15-18 °C) in inverno, nelle altre zone d’Italia.

Durante la bella stagione richiede annaffiature regolari, se non piove, soprattutto in vaso, mentre da novembre a marzo possono venire quasi sospese. Con l’irrigazione si somministra il concime, per piante da fiore, ogni 10 giorni.

Il substrato ideale è dato da metà terra per acidofile e metà sabbia, con un ottimo drenaggio sia sul fondo della buca sia in vaso. Ogni anno va rinvasata, in marzo, in una misura in più.

Per favorire la ramificazione o per contenerne lo sviluppo, si può cimare in luglio e poi in ottobre. Nelle piante vecchie, gradualmente si eliminano i rami più antichi.

Si moltiplica per talea, prelevando in maggio rametti laterali non fioriferi e ponendoli a radicare in un miscuglio di torba e sabbia inumidito.

Malattie e parassiti. Può presentare un ingiallimento delle foglie causato da carenze nutritive; cocciniglia cotonosa e cocciniglia a scudetto si manifestano di rado.

Coltivazione in vaso. In contenitore medio-grande (ø 32 cm per pianta da 50 cm d’altezza), munito di supporti per sostenere i rami. Ogni anno va rinvasata, in marzo, in una misura in più.

Attenzione. L’allamanda, come tutte le Apocinacee, è velenosa in ogni sua parte.