gatto vacanza
Portare il gatto in vacanza è una bellissima esperienza, con le giuste accortezze.
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Il gatto può venire in vacanza con noi! Importante è portare con noi tutto il necessario, e fare alcune piccole operazioni preliminari con il veterinario
Quando si parla di vacanze con animali solitamente si pensa subito al cane, come se fosse l'unico animale da poter portare con noi, ma anche il gatto può essere un ottimo compagno di viaggio se lo si abitua da cucciolo.

I vantaggi di portare il gatto in vacanza con noi

I vantaggi di viaggiare con il proprio gatto sono tantissimi, primo fra tutti il legame che si instaura: quando un gatto si fida del suo umano, tra i due si crea un rapporto meraviglioso e indissolubile che permettere di fare qualsiasi cosa, compreso viaggiare.
Un altro aspetto molto importante è quello di non dover lasciare il gatto da solo, accudito da estranei o parenti con i quali non ha confidenza, o addirittura lasciarlo in una pensione. Avere la fortuna di poter viaggiare con il proprio gatto significa non separarsi mai da lui e per un gatto non c'è nulla di più importante.

La valigia per la vacanza con il gatto

Ma cosa si deve mettere in valigia per viaggiare con un gatto?
I gatti a differenza dei cani necessitano di alcune accortezze in più quando viaggiano, quindi è importante non dimenticare assolutamente la sua lettiera con la sabbietta preferita, qualche cuccia da poter posizionare nella camera d'albergo per ricreare posti familiari e odori di casa, le ciotole della pappa e dell'acqua.
Se si alloggia in albergo bisogna fare attenzione a non ammassare tutte le sue cose in un angolo della camera, i gatti anche in vacanza hanno bisogno di spazio.
Prima di partire è importante fare una bella visita di controllo dal veterinario per accertarci che il nostro micio sia in salute e pronto a godersi l'avventura, controlliamo che il libretto sanitario sia aggiornato con le vaccinazioni, occupiamoci di richiedere il passaporto in caso fosse necessario e verifichiamo per tempo che non ci siano restrizioni all'ingresso degli animali nel Paese dove andremo.
Comunichiamo al nostro veterinario la meta delle nostre vacanze a sei zampe in modo che ci possa prescrivere la profilassi antiparassitaria più idonea per il nostro micio. Facciamo inserire, se ancora non l'abbiamo fatto, il microchip identificativo di iscrizione all'Anagrafe felina.
Muniamo il gatto di collarino e medaglietta con inciso il suo nome e tutti i recapiti in caso di necessità.
Facciamo scorta della sua pappa preferita: non tutti i negozi di animali sono dotati dello stesso assortimento di mangimistica, per questo motivo è meglio essere previdenti ed evitare di essere costretti a cambiare tipologia di cibo in vacanza perché non troviamo quello che utilizziamo abitualmente.
Prima di partire documentiamoci sui veterinari nella zona della località che abbiamo scelto per trascorre le nostre vacanze, la prudenza non è mai troppa e in caso di bisogno non si perde tempo prezioso alla ricerca di un veterinario aperto.
È sempre meglio munirsi di un piccolo kit di soccorso, garze e disinfettante non devono mai mancare quando si viaggia con un gatto o un cane.
Se il nostro micio è abituato a uscire a guinzaglio, allora non bisogna assolutamente dimenticare pettorina, guinzaglio e zainetto per escursioni e trekking in natura, in questo caso consiglio di munirsi anche di una crema per Pet emolliente e protettiva dai raggi solari da spalmare sul nasino e sui polpastrelli in modo da proteggerli.
Non dimentichiamo a casa il cardatore e tutto il necessario per l'igiene e la cura del gatto: è importante mantenere tutte le routine e le abitudini quotidiane anche in vacanza, quindi se il gatto è abituato ad essere cardato tutti i giorni è importante continuare a farlo.
Adesso che abbiamo tutto, siamo pronti a partire per una nuova avventura con il nostro inseparabile amico.

Per approfondire

33099 - Ultima modifica: 2020-08-10T12:48:32+02:00 da Elena Tibiletti
Gatto: in vacanza con noi - Ultima modifica: 2020-08-10T12:50:49+02:00 da Elena Tibiletti