Come difendere il proprio alberto di arancio da un attacco di cocciniglia bianca?

    Domanda

    Ho quest'albero di arance ma è pieno di api, soprattutto c'è un'ape dal pungiglione ricoperto di peli bianchi che si poggia su una parte delle foglie iniettando qualcosa di bianco e pian piano lo fa per tutta la foglia (allego foto). All'inizio pensavo che si stesse ammalando l'albero.
    Cosa potrei fare?”

    Risposta

    Dalla foto inviata, si nota un massiccio attacco di cocciniglia bianca degli agrumi (Aspidiotus nerii) che ha pesantemente invaso la pagina inferiore delle foglie.

    Questa cocciniglia è diffusa nel bacino del Mediterraneo e attacca soprattutto gli agrumi ( in particolare il limone), ma non disdegna anche altre specie come olivo, aucuba, edera, oleandro, palma, acacia, agave, carrubo, asparago ecc. Le femmine e le neanidi di seconda età sono racchiuse in un follicolo protettivo costruito con seta, cera, escrementi ed esuvie degli stadi preimmaginali precedenti, rotondeggiante, lungo circa 2 mm, di colore nocciola chiaro. Il follicolo maschile è più piccolo di quello femminile ed è di un colore bianco candido e di forma ovale.
    Il ciclo biologico è dato da 3-4 generazioni l’anno; il periodo invernale viene superato in diversi stadi di sviluppo ma con prevalenza di femmina non fecondata. All’inizio della primavera le femmine vengono fecondate dai maschi per deporre 50-100 uova. Si generano così neanidi che raggiunta la maturazione generano la seconda generazione, con le nuove neanidi in luglio. Ci sono poi la terza generazione, con la nascita delle neanidi in settembre, e nelle località più calde un’eventuale quarta generazione.

    La difesa consiste nella prevenzione, mediante arieggiamento delle piante all’interno, ridurre le concimazioni con nitrati, effettuare inerbimenti e creare siepi che favoriscono la proliferazione degli antagonisti. Effettuare lavaggi con oli bianchi all’1-2% alla comparsa delle neanidi mobili, oppure lavaggi a base di acqua con sapone di Marsiglia (10:2) svolti con frequenza periodica. Tra gli antagonisti ci sono diversi Coccinellidi, quali Chilocorus bipustulatus, Exochomus quadripustulatus, Lindorus lophantae e Scymnus spp.. Tra i parassitoidi gli Imenotteri Calcidoidei Afelinidi come Encarsia citrina e Aphytis.

    La lotta chimica si effettua con oli bianchi eventualmente attivati con Fosforganici o con Piretroidi (questi ultimi due solo se si è in possesso del patentino).

    L’ape notata dal lettore, con buona probabilità, è una vespa attirata dalla melata emessa dalle cocciniglie: il “pungiglione con peli bianchi” non è altro che un coacervo di esuvie che, essendo appiccicose, si raggrumano attorno all’addome dell’insetto mentre pascola sulla foglia infestata dalle cocciniglie.

    Come difendere il proprio alberto di arancio da un attacco di cocciniglia bianca?
    - Ultima modifica: 2020-09-04T15:33:10+02:00
    da Barbara Gamberini
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