Dieffenbachia, come coltivarla in casa

La dieffenbachia o diffembachia è una comunissima pianta d'appartamento facilissima da coltivare in tutte le case. Ecco i consigli giusti

La dieffenbachia, originaria delle foreste tropicali del Brasile, è un arbusto alto fino a 3 m (anche in casa!), a crescita medio-lenta, con foglie ovali, ampie, lunghe fino a 40 cm, portate da piccioli carnosi che inguainano il fusto eretto e cilindrico, di colore verde intenso solcate da disegni lineari verde chiarissimo, bianco-argento o bianco-crema.

In casa è una presenza importante per il suo sviluppo allargato ed elegante.

Ha la capacità (testata dalla Nasa americana) di depurare gli ambienti dalle sostanze nocive, sprigionate da materiali sintetici o da prodotti utilizzati normalmente per la pulizia degli appartamenti.

6 varietà di dieffenbachia

Esistono numerose varietà che differiscono fra loro per il disegno delle lamine fogliari.

  1. Dieffenbachia amoena 'Tropic' ha foglie grandi verde intenso, con disegni lineari bianco-argento o bianco-crema.
  2. Dieffenbachia bowmanni 'Camilla' ha foglie quasi bianche con bordo verde. Le varietà 'Balihai' e 'Mars' hanno fogliame bianco screziato in verde e rimangono più piccole della vigorosa 'Tropic'.
  3. Tra le specie, ci sono D. oerstedii dalle foglie verde smeraldo uniforme, e D.o. var. variegata, con una linea bianca lungo la nervatura principale.
  4. D. bausei, con foglie di diversi toni di verde, anche bluastro, e macchie argentee.
  5. D. picta, con foglie verde scuro e grandi chiazze crema.
  6. D. rohersii, con foglie giallo-verdi e nervature avorio.

12 consigli per coltivare la dieffenbachia

  1. Deve vivere in appartamento perché soffre sotto i 10 °C; all’aperto sta bene solo in primavera-estate.
  2. Non sopporta i raggi del sole: la posizione ideale è ombreggiata ma luminosa tutto l’anno.
  3. Gradisce vaporizzazioni costanti della chioma, giornaliere in estate.
  4. Richiede un terriccio universale alleggerito con una manciata di perlite e un po' di torba per acidificarlo leggermente.
  5. Va concimata da aprile a settembre, ogni 30 giorni, con un prodotto per piante verdi, e rinvasata ogni 2-3 anni in un contenitore di una misura in più.
  6. Va allevata in contenitori non molto più grandi rispetto all’esemplare.
  7. Importante non eccedere con le bagnature del terreno in quanto la radice è sensibile al marciume. Per ostacolare questo problema occorre collocare sul fondo del vaso, al momento del trapianto, uno strato di circa 3-4 dita di palline d'argilla e svuotare il sottovaso dopo ogni innaffiatura.
  8. Detesta la vicinanza alle fonti di calore e le correnti d'aria.
  9. Una volta al mese si pulisce ogni foglia con una spugnetta appena umida, sostenendo con l'altra mano la lamina, che tende a staccarsi facilmente.
  10. Attenzione: se viene tagliata, emette un lattice bianco e velenoso che, a contatto con la pelle, provoca dolorosi gonfiori: basta semplicemente infilarsi i guanti per maneggiarla e tenere lontani bambini e animali domestici.
  11. Cresce bene anche con il sistema dell’idrocoltura, in contenitori appositi, alimentando la crescita con gli specifici nutritivi per piante idroponiche.
  12. Le piante troppo cresciute e invecchiate che hanno perso il fogliame alla base possono essere recise, collocando il fusto in vasi da idrocoltura con argilla espansa e apposito nutrimento, in piena luce: in breve emettono le radici.

Malattie e parassiti della dieffenbachia

  • Se le foglie scoloriscono e appaiono legate da sottili ragnatele, si tratta del ragnetto rosso.
  • Se le foglie imbruniscono rimanendo molli, è un eccesso d’acqua.
  • Se le foglie si macchiano a partire dalla punta e si seccano progressivamente, registrano una mancanza d’acqua o di umidità.

Per approfondire

PIANTE D'APPARTAMENTO
I consigli dell'esperto per una casa verde
29942 - Ultima modifica: 2019-11-26T17:39:42+00:00 da Elena Tibiletti
Dieffenbachia, come coltivarla in casa - Ultima modifica: 2019-12-03T07:58:00+00:00 da Redazione GI