Il degu del Cile vive di giorno e ama la compagnia, dei propri simili o degli umani, ed è giocherellone e longevo. I suoi punti deboli? Il freddo e l’alimentazione.

Assomiglia al gerbillo ma è di dimensioni un po’ più grandi (lunghezza massima 20 cm) e ha orecchie più larghe: è il degu del Cile (Octodon degus), un piccolo roditore morbido e simpatico che vi può tenere compagnia a lungo, perché può vivere anche 10 anni.

Il degu vive di giorno

A differenza degli altri roditori, il degu ha abitudini diurne, quindi sarà attivo in contemporanea con noi uomini, deliziando i bambini ai quali si può insegnare a maneggiarlo con delicatezza, facendolo uscire in un recinto dedicato (se lo perdete in casa, non lo ritrovate più…).

E non spaventatevi se la coda si stacca e vi rimane in mano: la pelle è programmata per staccarsi in caso di trattenimento, senza alcuna sofferenza da parte dell’animaletto, anche se, purtroppo, non gli ricresce più.

Degu, meglio in coppia

La socievolezza è il suo tratto più caratteristico, tanto da soffrire molto se viene allevato da solo: tenete presente, tuttavia, che allevando una coppia, dai 4-6 mesi in poi avrete 2-3 gravidanze l’anno, ciascuna di 2-7 piccoli, che vengono svezzati a partire dalla sesta settimana di vita.

È possibile sterilizzare il maschio o la femmina, oppure allevare due o più femmine, mentre è sconsigliata la coabitazione fra maschi, che però sono papà amorevoli (sempre a differenza degli altri roditori “domestici”).

La gabbia per il degu

Potete allevarlo in una gabbia per conigli o cavie (quella per criceti è troppo piccola), ben sviluppata in altezza perché è un animale che si arrampica volentieri: le misure minime sono 80x60x80 h cm.

Nell’arredamento non devono mancare: la casettina-nido, la sabbiera per i bagni di sabbia, rami di legno verticali e orizzontali, la classica ruota.

Tra gli accessori di servizio ci sono invece la lettiera per roditori sul fondo, il beverino con acqua rinnovata ogni giorno, la ciotola con il mangime secco e quella con la frutta e verdura.

Infine, la posizione della gabbia: collocatela in un punto frequentato dalla famiglia, dove possa interagire con voi, ma ben riparato da umidità e correnti d’aria, perché si ammala facilmente di polmonite. Un tavolinetto illuminato per 2-3 ore al giorno dal sole, lontano dal raggio d’apertura della finestra e dai riscontri è il posto ideale.

Cosa mangia il degu

L’alimentazione è fondamentale per assicurare lunga vita al degu: il mangime commerciale adatto è quello per gerbilli.

La frutta e verdura devono essere fresche, lavate, asciugate e tagliate a pezzettini, da rinnovare ogni giorno. Sono però vietate le Solanacee (pomodori, peperoni, melanzane, patate) e bisogna andar piano con la frutta, perché gli zuccheri possono causargli carie e diabete. Ne discende che anche i cereali (dal pane ai crackers, che peraltro contengono anche olio e sale, nocivi per l’animaletto) vanno centellinati o aboliti.

Come allevare il degu del Cile - Ultima modifica: 2019-02-11T14:38:46+00:00 da Elena Tibiletti