licheni tronco
I licheni non sono assolutamente dannosi per le piante.
I licheni sono organismi non nocivi, perché non sono parassiti. Al contrario, la loro presenza segnala un'ottima qualità dell'aria circostante

I licheni si presentano come croste, filamenti o “pizzi”, bianchi, gialli, grigi o marroncini, attaccati alla corteccia o ai rami di alberi e arbusti, o su rocce e muri, staccionate e manufatti in legno.

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Dal punto di vista botanico sono Crittogame (cioè piante senza fiori) Tallofite (cioè piante fra le meno evolute, formate da strutture chiamate “talli”). Sono costituiti dall'associazione simbiotica di due individui: un'alga, di solito unicellulare (Cloroficea o Cianoficea), e un fungo, che per lo più è un Ascomicete (come i tartufi).

Il fungo si nutre delle sostanze organiche prodotte dalle cellule dell'alga, che è provvista di clorofilla, mentre il fungo fornisce all'alga l'acqua e le sostanze minerali che assorbe dal substrato con il suo micelio (una sorta di radici).

Questa vantaggiosa unione (che infatti è una simbiosi) permette al lichene di vivere negli ambienti più poveri, come le regioni polari, le regioni d'alta quota o i deserti.

Quando i licheni si attaccano alla roccia nuda, la disgregano pian piano, contribuendo alla creazione dell'humus, sul quale potranno vivere altri vegetali.

La presenza di licheni è un buon segnale: i licheni si sviluppano solo dove l'aria non è inquinata, tanto che vengono utilizzati per monitoraggi in zone a rischio inquinamento atmosferico.

Non si tratta, infine, di organismi dannosi, perché non sono assolutamente parassiti: si limitano ad "appoggiarsi" sulla corteccia senza penetrarvi. Dunque, se li trovate nel vostro giardino non è necessario eliminarli.

Che cosa sono i licheni? - Ultima modifica: 2021-01-31T06:34:13+01:00 da Elena Tibiletti