La maurandia (un tempo nota come asarina) è una rampicante – ma anche ricadente, se non si fornisce un supporto, utilizzandola in un basket – caratterizzata da un’ingente velocità di crescita: in media in un’estate 2,5-3 m, producendo una grande quantità di foglie che copriranno rapidamente i sostegni sui quali va indirizzata. Si differenzia da altre rampicanti perché non assume mai un peso importante: il supporto potrà essere anche sottile, come una rete metallica di recinzione o addossata a una muratura.
I tralci sottili portano un fogliame leggero dato da piccole foglie trilobate (ricordano la forma di un’alabarda) o cuoriformi, color verde chiaro. I piccioli sono lunghissimi, flessibili e contorti perché servono alla pianta per aggrapparsi ai sostegni. Produce fiori campanulati imbutiformi, lunghi 5-6 cm, dalla metà della primavera alla fine dell’estate. In natura sono porpora o rosa, ma le varietà coltivate propongono anche diverse tonalità di rosso, viola e bianco; la parte esterna dei petali è ricoperta da una leggera peluria, la gola interna è di tonalità più chiara o bianca.
Terreno, clima, esposizione. Richiede un substrato fertile e leggero: in vaso un buon terriccio per piante da giardino con un po’di sabbia di fiume per migliorare il drenaggio, in aggiunta alla ghiaia sul fondo. Soffre già a 12 °C: con l’arrivo del freddo la parte aerea si secca e nel Nord Italia va allevata in vaso o considerata annuale. Ama un’esposizione soleggiata: più ore di sole riceve, più copiosa è la fioritura. In inverno nel Nord trasferire il vaso in una zona riparata (serra calda, veranda, pianerottolo, anche appartamento). Nel Sud in piena terra pacciamare il terreno e avvolgere la chioma con teli di tessuto non tessuto.
Piantagione. In piena terra a fine maggio, in vaso in primavera.
Sostegni. Anche leggeri, in metallo, plastica o legno.
Irrigazione e concimazione. Richiede annaffiature abbondanti e regolari da aprile a settembre, molto scarse nei restanti mesi. Nello stesso periodo va concimata ogni 10 giorni con un prodotto liquido per piante da fiore.
Potatura. Sarebbe meglio non potare. Per spostare il vaso in autunno è possibile cimarla per staccarla da un eventuale supporto fisso all’esterno.
Moltiplicazione. Si autodissemina facilmente di anno in anno. Oppure si riproduce per talea dell’anno in luglio.
Malattie e parassiti. Afidi e ragnetto rosso possono riguardare piante poco bagnate.
Coltivazione in vaso. Richiede contenitori del diametro di almeno 30 cm per pianta alta 50 cm. Curare molto l’irrigazione in estate.



