render Myplant Sistema Foresta
Con Sistema Foresta, Myplant dà vita alla prima iniziativa fieristica italiana che riunisce l’intero ecosistema della forestazione.
Sistema Foresta è la nuova sezione di Myplant dedicata a gestione forestale sostenibile, forestazione urbana e agroforestazione.

In Italia il patrimonio forestale è cresciuto in modo significativo. Ma la sfida di oggi non è soltanto avere più boschi: è conoscerli, pianificarne e gestirne il patrimonio, mettendo a sistema competenze, professionalità, tecnologie e filiere. Con Sistema Foresta, Myplant dà vita alla prima iniziativa fieristica italiana che riunisce l’intero ecosistema della forestazione.

La superficie forestale italiana ha superato gli 11 milioni di ettari, circa un terzo del territorio nazionale, confermando una crescita che prosegue da decenni. Si tratta di un patrimonio fortemente disomogeneo, che registra una significativa concentrazione delle foreste nelle aree montane e una grande eterogeneità regionale: dal 73% di superficie boscata della Liguria all’8% della Puglia, passando attraverso i 7.900 Comuni italiani per scoprire che il 75,7% della superficie forestale nazionale è concentrato nei 3.596 Comuni montani; che circa metà dei Comuni ha un indice di boscosità inferiore al 20%; che 495 Comuni hanno oltre l'80% del territorio coperto da bosco a fronte di numerosi Comuni in cui il bosco è del tutto assente (fonti: Crea, Carta Forestale d’Italia; rapporto PEFC, Foreste in Comune).

La crescita delle superfici forestali italiane è in larga parte determinata dallo spopolamento delle aree montane, dalla riduzione delle attività selvicolturali e dall’abbandono di terreni agricoli e pascolivi, dove la vegetazione ha progressivamente riconquistato spazio. Un fenomeno che ha prodotto effetti positivi, anche in termini di rinaturalizzazione, ma che pone nuove questioni di conoscenza, pianificazione e gestione, dalla prevenzione dei rischi alla tutela degli ecosistemi, dalla conservazione dei paesaggi agrosilvopastorali alla valorizzazione delle filiere.

In Italia, solo il 18-20% delle foreste è dotato di un piano di gestione forestale attivo o vigente, mentre la percentuale di boschi certificati per una gestione sostenibile (tramite standard come PEFC o simili) si attesta intorno al 10% della superficie boschiva complessiva

È in questo scenario che nasce Sistema Foresta, la nuova sezione di Myplant & Garden dedicata a gestione forestale sostenibile, forestazione urbana e agroforestazione.
Le attività di questo nuovo progetto saranno coordinate da un Comitato Scientifico multidisciplinare, guidato dall’arboricoltore Andrea Pellegatta e composto da esperti con competenze specifiche nei diversi ambiti coinvolti.

Il progetto, primo in Italia nel suo genere, nasce con l’obiettivo di dare una risposta organica al tema forestale mettendo a sistema un mondo di competenze, professionalità e filiere oggi ancora in larga parte frammentato: vivaisti forestali, tecnici e professionisti forestali, arboricoltori, agronomi, progettisti, ricercatori, agricoltori, aziende tecnologiche e startup, enti pubblici e istituzioni, comunanze, comunità montane, consorzi, cooperative e imprese boschive.

Sistema Foresta, di là dal divenire nel tempo un’area merceologica specifica, intende essere una piattaforma di incontri e confronti dedicata al sistema degli alberi e delle foreste, dentro e fuori dal bosco, capace di far incontrare competenze e filiere non soltanto per presentare prodotti e servizi, ma per condividere conoscenze, sviluppare progetti, costruire collaborazioni e generare nuove opportunità professionali ed economiche all’interno di un ecosistema espositivo unico in Italia.

La gestione forestale sostenibile

Le foreste contribuiscono alla conservazione della biodiversità, alla protezione del suolo e alla regolazione del ciclo idrologico, immagazzinano carbonio e forniscono materie prime rinnovabili, prodotti forestali non legnosi, opportunità ricreative e servizi educativi e culturali. In un contesto caratterizzato da eventi meteorologici estremi, siccità e rischio di incendi, la conoscenza e la manutenzione del patrimonio assumono inoltre una funzione determinante di prevenzione.
Al centro della sezione trovano quindi voce selvicoltura, pianificazione e gestione, vivaistica forestale, macchine e attrezzature, logistica e prima trasformazione del legno, bioenergie, sicurezza e abbigliamento tecnico, insieme alle soluzioni per la gestione del suolo, il controllo dell’erosione e la protezione delle piante.

La forestazione urbana

Gli alberi messi a dimora nel 2025 sono quasi 3,7 milioni, il 17% in più rispetto al 2024, su una superficie che supera i 5.300 ettari. Un patrimonio verde capace di generare un valore economico in servizi ecosistemici di circa 28 milioni di euro all'anno, per ciascuno degli anni di vita dei nuovi impianti arborei e arbustivi. È quanto emerge dalla sesta edizione dell'Atlante delle Foreste il rapporto annuale che dal 2020 mappa gli interventi di forestazione realizzati in Italia, curato da Legambiente e AzzeroCO2, con il supporto tecnico della Compagnia delle Foreste, per Il Sole 24 Ore.

Ma la quantità non esaurisce la questione: qualità, distribuzione, accessibilità, composizione e gestione sono elementi altrettanto importanti della superficie complessiva. La città ha quindi bisogno di più alberi, ma anche di alberi adeguati al contesto urbano e inseriti in un più ampio progetto di infrastruttura verde: specie compatibili con condizioni climatiche e pedologiche, spazio sufficiente per l’apparato radicale, gestione dell’acqua, manutenzione, sicurezza, monitoraggio e valutazione dei servizi ecosistemici.

Una prospettiva ulteriormente rafforzata dal quadro europeo, che riconosce sempre più chiaramente il ruolo della forestazione e del verde urbano nelle politiche ambientali, climatiche e territoriali, oltre che nella progettazione e trasformazione dello spazio pubblico: temi tutti ampiamente affrontati nei padiglioni di Myplant.

L’agroforestazione

Il terzo tema di analisi si focalizza infatti sulla integrazione intenzionale tra alberi e coltivazioni o allevamento, con l'obiettivo di combinare produzione agricola, tutela del suolo e servizi ecosistemici. Individuata anche nella programmazione della PAC 2023-2027, che prevede specifici interventi per la realizzazione e il mantenimento di sistemi agroforestali, l’agroforestazione, tramite la creazione e gestione di sistemi silvo-arabili e silvo-pastorali, colture legnose, fasce alberate e sistemi multifunzionali può dare un contributo importante alla produzione agricola, alla diversificazione del reddito, alla protezione del suolo, alla biodiversità, alla regolazione del microclima e allo stoccaggio del carbonio.
In Italia, attualmente, ci sono circa 1,3 milioni di ettari di superfici agroforestali, corrispondenti all’11% della SAU-superficie agricola utilizzata (fonti: CREA e AIAF Associazione Italiana di Agroforestazione).

L’integrazione mirata degli alberi nei sistemi produttivi supera la logica della semplice tutela ambientale, configurandosi come un investimento strategico di lungo periodo capace di mitigare i rischi climatici, diversificare le fonti di reddito e consolidare la solidità finanziaria dell’azienda.

Sistema Foresta, un’iniziativa innovativa

Sistema Foresta nasce per mettere in relazione tre ambiti complementari — gestione forestale sostenibile, forestazione urbana e agroforestazione — e favorire connessioni durature tra mondi professionali che spesso operano separatamente.

Il progetto prenderà forma nel padiglione 20 di Myplant e affiancherà all’esposizione un programma di workshop, laboratori, incontri e attività di networking, con presentazioni di studi, ricerche e casi applicativi. Tra i temi al centro del programma figurano l’innovazione tecnologica, la certificazione e la tracciabilità, il monitoraggio forestale, i servizi ecosistemici, i crediti di carbonio, la normativa nazionale ed europea e le nuove modalità di valorizzazione economica del capitale naturale. Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione, sempre più importante in un settore interessato da una crescente meccanizzazione e digitalizzazione, sia per rafforzare la sicurezza degli operatori sia per migliorare l’efficienza degli interventi e l’impiego delle risorse.

L’elemento innovativo di Sistema Foresta risiede nella capacità di riunire in un unico contesto fieristico italiano una filiera ampia e trasversale: dalla vivaistica forestale alle tecnologie, dalle macchine ai servizi per la gestione, dalla certificazione alle produzioni agroforestali. Questa integrazione favorirà il confronto e la collaborazione tra ricerca, pubblica amministrazione, imprese agricole e forestali, vivaisti, arboricoltori, tecnici forestali e startup tecnologiche.

Il format è concepito per evolvere nel tempo attraverso percorsi formativi e attività pratiche, con la prospettiva di introdurre progressivamente dimostrazioni e aree prova. L’obiettivo è trasformare l’appuntamento fieristico in un’occasione non solo per presentare prodotti e servizi, ma anche per sviluppare relazioni professionali, progetti e opportunità di collaborazione. Sistema Foresta intende contribuire alla diffusione di conoscenze, soluzioni e pratiche capaci di favorire una gestione più consapevole e integrata del patrimonio arboreo e forestale, rafforzando il dialogo tra i soggetti coinvolti nella sua tutela e valorizzazione.