Terreno, clima, esposizione. Vuole una terra ricca e profonda, molto ben drenata ma sempre leggermente umida. Non teme il freddo, visto che resiste fino a –10 °C ma non per parecchi giorni: è sconsigliata in piena terra sulle Alpi. Nel Nord Italia in inverno il piede va pacciamato con paglia. In pieno sole produce più fiori, ma può vivere anche in ombra, dove però fatica a fiorire.
Piantagione. L'impianto può essere effettuato prima dell'inverno (nel Centro-Sud), oppure in primavera (nel Nord Italia). La distanza tra le piante deve essere di 3 m.
Sostegni. In metallo o legno, di piccole dimensioni. Forma una copertura non fitta, e non prima di 3 anni dall’impianto.
Irrigazione e concimazione. Gli esemplari giovani vanno annaffiati spesso in estate; quelli adulti in piena terra tollerano fino a 3 settimane di siccità. Per favorire la fioritura si concima tra febbraio (Sud) e aprile (Nord), con un fertilizzante minerale granulare a lenta cessione oppure con sostanza organica (letame maturo o stallatico pellettato).
Potatura. Sconsigliata, eventualmente potare solo per ridurre l’ingombro se assolutamente necessario.
Malattie e parassiti. Afidi in primavera-estate, soprattutto in vaso, se patisce stress idrici.
Coltivazione in vaso. In una vasca di grandi dimensioni (min 50 x 50 x 30 h cm per una sola pianta). Annaffiare molto spesso in estate. Concimare due volte l’anno.



