L’actinidia o kiwi ha proprietà benefiche per il nostro organismo. Scopri come coltivare la pianta, quando raccogliere i frutti e conservarli al meglio.

L’actinidia è la pianta che produce il kiwi. Il frutto va raccolto prima dell’arrivo dell’inverno e conservato adeguatamente, senza accelerarne la maturazione. Il kiwi è ricco di vitamina C e di altre sostanze benefiche per l’organismo, infatti è consigliato consumarlo a colazione, come anche per preparare rimedi casalinghi per la cosmesi. In questo blog post vediamo più nel dettaglio come coltivare l’actinidia e quali sono le proprietà del kiwi.

La raccolta dei kiwi e la conservazione

La raccolta del kiwi va effettuata appena prima che cadano le foglie o subito dopo la caduta, tra fine ottobre e novembre oppure tra novembre e dicembre, a seconda della zona, evitando le prime brinate.

La conservazione avviene in un luogo fresco in sacchetti di polietilene per mantenere un’umidità elevata, per 2-3 mesi. Da evitare la presenza di altri frutti, come le mele, che emettono etilene, un gas che stimola la maturazione.

Kiwi: i valori nutrizionali

Tra i frutti più ricchi di vitamina C (85 mg/hg), contiene anche 400 mg di potassio (diuretico), 2,2 g di fibre (lassative), 9 g di zuccheri (consentiti ai diabetici) per 44 Kcal per etto.

Non è un frutto digeribilissimo, specie se assunto dopo un pasto abbondante ed è da consumare a colazione oppure come spuntino ipocalorico tra un pasto e l'altro.

Kiwi, la pianta: alcune precisazioni

L'actinidia è una pianta a sessi separati (dioica), cioè esistono piante maschili che portano solo fiori maschili e piante femminili con fiori femminili. Le piante maschio non producono frutti, che invece si formano solo dai fiori fecondati delle piante femmine. Per assicurare una regolare fecondazione occorre rispettare un certo rapporto numerico tra le piante con fiori maschili e quelle con fiori femminili: di solito una pianta maschio è sufficiente per fecondare i fiori di 5-7 piante femmine. Non è necessario che la pianta maschile venga collocata tra quelle femminili, in quanto il polline viene facilmente trasportato dal vento e dalle brezze. Si consiglia però di porla a 3,5-4,5 m di distanza dalle piante femminili, che sono meno vigorose.

Benefici dei Kiwi nella cosmesi

Maschera nutriente: schiacciate la polpa di un kiwi e mescolatela a un cucchiaio di panna da cucina, applicate una volta a settimana per 15 minuti e rimuovete con latte tiepido.

Pelle secca: mescolate la polpa schiacciata a un cucchiaio di miele d'acacia, e spalmatela due volte a settimana mantenendola per 20 minuti, sciacquando poi con acqua tiepida.

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