Il crisantemo è un fiore che spesso viene sottovalutato e invece è molto bello da tenere in terrazza e dà tante soddisfazioni se lo si coltiva.

Originario dell’estremo oriente, il crisantemo (Chrysanthemum, ibridi) è un’Asteracea (Composita) erbacea, perenne (ma in vaso viene spesso coltivata come annuale), che lignifica alla base, alta fino a 60 cm. Ha foglie frastagliato-lobate, color verde bottiglia, e fiori a margherita, in molte varianti diverse a seconda della specie e della cultivar: piccoli, medi o grandi, semplici, semidoppi o doppi, di colore bianco, giallo, arancione, rosa, rosso, porpora, viola, marrone, anche bicolori o screziati, prodotti da settembre a novembre.

Vendita: piante di crisantemi e non solo

Oggi sono migliaia le varietà di crisantemo in commercio nel mondo, differenti per dimensioni della pianta e forma, taglia e colori dei fiori, ed è facile trovarli in vendita a un prezzo bassissimo, soprattutto nei super e ipermercati.

In realtà, quelle a basso prezzo sono molto spesso piantine che dureranno poco, sia per la scarsa qualità del terriccio, sia per la permanenza a volte prolungata nel punto vendita (è una pianta da esterni che non tollera di stare al chiuso). Preferite esemplari in vendita nei garden center, se volete che la fioritura duri per alcuni mesi.

Crisantemo: fiore da terrazzo o giardino

Pianta indispensabile per dare colore a balconi e terrazzi nel grigio periodo autunnale, perché i fiori multicolori durano nel complesso anche per tre mesi, se ben trattati. Al termine della fioritura va potata a 10 cm d’altezza: se possedete un giardino, potete piantarla in terra in marzo, oppure potete tenerla in terrazza (trapiantandola in un vaso più grande), anche se la fioritura autunnale non sarà più così bella.

Coltivare crisantemi

Esposizione: soleggiata, in ombra/luce fiorisce meno.

Temperatura: resiste fino a –20 °C, ma solo fino a +35 °C.

Precauzioni invernali/estive: in inverno nessuna; in estate il caldo va alleviato con annaffiature regolari.

Vaso: in plastica, di diametro pari a un terzo in più di quello della pianta. Si rinvasa ad anni alterni, in primavera.

Terra: fertile e profonda, per es. metà di buona terra da giardino e metà di terriccio universale, con ottimo drenaggio sul fondo del vaso.

Acqua: regolare e abbondante da maggio a settembre, appena prima che il terriccio si asciughi; media e regolare in fioritura; quasi nulla negli altri mesi.

Concime: da aprile a novembre ogni 15 giorni, con un prodotto liquido per piante da fiore nell'acqua d'irrigazione.

Potatura: per prolungare la fioritura, i fiori appassiti vanno tagliati prontamente.

Moltiplicazione: per talea di ramo in settembre o per divisione del cespo in marzo.

Crisantemi: malattie e parassiti

 Gli afidi possono attaccare i bottoni fiorali; la carenza idrica può far appassire il fogliame; l’oidio può macchiare di bianco le foglie quando l’ambiente è molto umido; le ruggini possono aggredire la lamina fogliare.

Crisantemi: note aggiuntive

Se tenete la pianta da un anno all’altro, per ottenere fiori più grandi dovete rimuovere le femminelle, cioè i getti ascellari laterali, già all’inizio dell’estate; inoltre da fine agosto dovete “sbocciolare”, cioè rimuovere una parte dei fiorellini laterali ancora in boccio.

Per approfondire

PIANTE DA TERRAZZO E DA BALCONE
I consigli dell'esperto per terrazzi e balconi fioriti
1020 - Ultima modifica: 2018-11-12T16:27:31+00:00 da Claudia Notari
Crisantemo: come acquistarlo, coltivarlo e curarlo - Ultima modifica: 2018-11-12T16:28:06+00:00 da Claudia Notari