Ideale soprattutto sul balcone, dove si utilizza per cassettine coloratissime e di scarse esigenze, la celosia o cresta di gallo, singolare per la forma e le tinte sgargianti (sembrano quasi colorati artificialmente, ma non lo sono) dei fiori, tiene compagnia per tutta la stagione, da maggio a ottobre e oltre, chiedendo ben poche cure e regalando cromatismi interessanti.

Celosia: com'è fatta

La celosia (Celosia argentea) è una Amarantacea annuale, alta fino a 30 cm, con fusti eretti, esili, mediamente ramificati, e foglie lanceolato-ovate, di colore verde chiaro. Da maggio a dicembre produce vistose infiorescenze vellutate a spiga, che in Celosia a. cristata hanno la forma di un ventaglio rigido largo fino a 12 cm e in Celosia a. plumosa di un gruppo di piumini, alto fino a 15 cm. I fiori sono bianchi, gialli, rosa, arancio, rossi o porpora. Ne esistono numerose altre varietà che differiscono per taglia della pianta, forma e colore dell’infiorescenza.

Dove coltivare la celosia

Indipendentemente dalla provenienza dal Centro America e dall’Asia, questa annuale vive benissimo in vaso (ha un apparato radicale modesto) in tutta Italia, durante la bella stagione.

Come coltivare in vaso la celosia

La celosia preferisce un’ombra luminosa o anche il mezzo sole ma non nelle ore centrali in estate, quando va ombreggiata o spostata all’ombra. La sua temperatura ideale è infatti compresa tra 20 e 28 °C e soffre molto oltre i 40 °C; esaurisce poi il ciclo con temperature inferiori a 10 °C. Tollera il vento, ma non quello salmastro.

Vive indifferentemente in un vaso in plastica o terracotta, di due misure in più rispetto a quello in cui viene venduta, ma anche in ciotole (max 3 piante per 24 cm di diametro) e cassette (max 4 piante per 30 cm di lunghezza). La terra deve essere a base di torba e sabbia in parti uguali, sempre molto ben drenata. L’acqua va fornita con moderazione ma regolarità per tutta la stagione, così come il concime, che va somministrato per tutta la stagione, ogni 15 giorni, sotto forma di un prodotto liquido per piante fiorite nell’acqua d’irrigazione.

Eliminate lo stelo fiorale dopo l’appassimento per stimolare la nascita di un altro stelo. È anche una piantina ideale per cimentarsi nella semina, che si effettua in febbraio in serra calda o in aprile a dimora in vaso. Potete anche provare a raccogliere i semi, mandando a maturazione una-due infiorescenze alla fine della stagione, anche se le piante figlie potrebbero non essere uguali alla madre.

Malattie e parassiti della celosia

Non ha nemici in particolare, ma un vistoso appassimento dovuto a mancanza d’acqua può portare alla comparsa del ragnetto rosso che intesse sottili fili tra l’infiorescenza piegata e il fogliame ammosciato.

Attenzione al ristagno idrico, che può portare a un rapido avvizzimento per asfissia radicale.

Composizioni floreali con la celosia

Le infiorescenze si possono tagliare quando sono ancora perfettamente in forma e colorate, per essiccarle e usarle per composizioni decorative in casa.

celosia plumosa
Celosia argentea plumosa.

Per approfondire

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