gatto
Viaggiare con il gatto è possibile, a due condizioni.
Viaggiare con il gatto non è impossibile, ma deve essere molto legato al proprio umano e avere un carattere avventuroso e sereno
Siamo tutti abituati a vedere cani che escono con i loro umani, li seguono durante i viaggi, le vacanze, le escursioni e i trekking anche di più giorni: i cani vengono portati dai loro umani in qualsiasi situazione e contesto ed è sempre bellissimo vederli viaggiare, spostarsi in albergo o casa vacanza, in campeggio, in camper o in tenda. Si prova una sensazione di grande empatia con il proprietario e si vede quel cane – che a fianco al suo umano gira il mondo – come un cane fortunato, perché è amato, rispettato e trattato come un membro della famiglia. Tutto cambia quando invece si tratta del gatto.

Quale tipo di gatto

Anche se al giorno d'oggi i social sono pieni di gatti viaggiatori, che fanno trekking con i loro umani, che dormono in albergo o in tenda e viaggiano su mezzi pubblici, in camper o in van, quando si parla di viaggiare con il gatto ci sono ancora tantissimi preconcetti.
Certo, alcuni gatti come alcuni cani non riescono a fare certe esperienze, non tutti possono viaggiare per vari motivi ma tutti gli altri sì, possono essere stimolati all'esplorazione. Ci sono gatti sicuri di sé, curiosi e avventurosi che amano fare nuove esperienze, al contrario di altri che si sentono più sicuri nel rimanere in un territorio conosciuto, vanno in crisi per qualsiasi cambiamento e si spaventano facilmente. Ogni umano conosce il proprio gatto e può sapere se è uno spirito avventuroso o un animo che necessita di punti di riferimento costanti.

Come insegnargli

Ovviamente non si prende il micio e lo si catapulta immediatamente in un viaggio zaino in spalla in montagna: ci sono tante cose da iniziare a fare insieme per abituare e allenare il gatto a viaggiare, ma l'esplorazione è una delle più belle attività che si possano fare insieme al proprio compagno felino, la stimolazione naturale più completa e interessante per i suoi sensi, oltre al fatto che il movimento all'aperto aiuta a mantenere in salute e in forma il gatto.
Sicuramente insegnare nuove cose a un cucciolo è più facile e veloce, i cuccioli assimilano velocemente e imparano subito, ma possiamo insegnare tranquillamente anche al gatto adulto di casa a viaggiare, ci vorranno solo più pazienza e più tempo per farlo abituare all'utilizzo della pettorina, del guinzaglio, dello zainetto e del tempo per abituarsi a ogni posto nuovo: ogni gatto ha le sue tempistiche che vanno rispettate. 

Perché il gatto può viaggiare

Molte persone pensano che un animale tanto territoriale come il gatto provi disagio e stress nell'abbandonare il suo territorio e per questo motivo i gatti non debbano viaggiare. Il gatto in realtà è un animale con il quale si creano legami affettivi strettissimi tanto quanto con il cane e quando questo accade, il nostro micio ci prende come punto di riferimento e tra noi e la territorialità è la nostra presenza che preferisce. Questo spiega anche perché molti gatti non hanno alcun problema con i traslochi rispetto ad altri che li vivono malissimo.
Oltre a questo bisogna considerare un aspetto molto importante, quando viaggiamo: il territorio del gatto, cioè la sua casa, non viene meno, anzi, il viaggio è un modo per espandere territori e possedimenti. Il gatto oltre al suo appartamento prende possesso dello zainetto, che diventa una tana sicura dove riposare e rifugiarsi, un piccolo territorio portatile con i suoi odori; prende possesso della macchina, del camper o del van con il quale vi spostate durante i viaggi e aumenta ancora i suoi spazi. I gatti geneticamente conquistano ogni spazio sul quale possono lasciare i loro feromoni e, a differenza di un gatto che non viaggia, un gatto che va in giro con il suo umano avrà un territorio ancora più vasto e interessante da vivere ed esplorare, avrà una vita più intensa, più stimolante e i suoi sensi saranno più fini e amplificati.
Il presupposto di base per tutto questo è la relazione, oltre al carattere del gatto. Il requisito fondamentale per sperimentare e uscire all'avventura è quello di creare una solida relazione con il proprio gatto, allora non ci saranno limiti.
Gatto, viaggiare con lui - Ultima modifica: 2024-03-28T06:29:22+01:00 da Elena Tibiletti